Scienze

Il "miglior selfie della storia": l'astronauta Buzz Aldrin festeggia così la giornata mondiale del selfie

Prima ancora di mettere piede sulla luna, l'astronauta poteva già rivendicare un posto nella storia: il primo autoscatto nello spazio. E oggi lo ritira fuori
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CORREVA l'anno 1966 quando l'ex astronauta Buzz Aldrin, 88 anni, si faceva il primo selfie nello spazio. Partito l'11 novembre sulla navicella spaziale Gemini per la missione Gemini 12, tornò a terra quattro giorni dopo. Quello fu l'inizio della carriera spaziale di Aldrin ma anche l'ultima missione del programma Gemini iniziato nel 1962 dalla NASA. Il programma fu fondamentale per comprendere le condizioni di vita degli astronauti nello spazio. Aldrin terminò la sua carriera di astronauta nel 1971, aggiudicandosi il titolo di secondo uomo ad aver messo piede sul suolo lunare durante la missione Apollo 11 del 1969, e anche di aver scattato il primo selfie nello spazio.

· "IL MIGLIOR SELFIE DI SEMPRE" 
Già nel 2014 Aldrin aveva condiviso un tweet dichiarando di non aver solo scattato il "first space selfie" ma anche il "BEST SELFIE EVER", ovvero il miglior autoscatto di sempre.

Oggi, che si festeggia la giornata mondiale del selfie. Buzz risponde ad un tweet del utente Fred Boness che dice che avrebbe gradito vedere l'ex astronauta twittare dalla Luna. "Niente tweet ma mi sono scattato il primo selfie! Dallo spazio! Quello sì che era un selfie stick costoso!"  
 

Durante la missione spaziale del 1966 gli scienziati della Nasa chiesero ad Aldrin di scattare delle foto riprendendo le radiazioni ultraviolette emanate dalle stelle. "Le foto si potevano scattare solamente di notte da una macchina fotografica fissa" attaccata alla stazione spaziale, spiega Aldrin. La fotocamera che veniva usata dagli astronauti di Gemini era un'enorme scatolone in metallo che non si poteva muovere da dove era sistemata. E quindi il 'selfie stick' era di fatto l'intera navicella Gemini. 
 La fotocamera Hasselblad usata per il programma spaziale Gemini  
Aldrin scattò una serie di foto per riprendere l'alba e il tramonto dallo spazio con la terra in primo piano. Dopo una serie di "click", come gli ha chiamati lui, gli venne in mente di scattarsi una foto con dietro la terra. Una sfida considerando le dimensioni della fotocamera. 

Perché Aldrin si scattò questa foto? Semplice: "Ero curioso di vedere che aspetto avevo nello spazio".