Grecia, scoperta la tomba di Neko: "Dedicato a lei uno dei monumenti più importanti dell'Egeo"
A Sicandro, piccola perla delle Cicladi, un gruppo di archeologi greci ha scoperto la tomba di una nobildonna sepolta insieme ai suoi gioielli. Accanto a lei infatti sono stati trovati monili di ogni sorta: braccialetti, anelli e una lunga collana d'oro, vasi di vetro e metallo e un cammeo su cui è intagliata una figura femminile. A catturare l'attenzione degli studiosi però è stato anche un particolare: un'incisione su cui si legge "Neko". Parola che per gli archeologi sta a indicare il nome della donna ritrovata. Il sepolcro è stato rinvenuto in una volta del tempio di Episkopi, un monumento eretto in epoca romana e trasformato in chiesa bizantina prima e monastero poi. Questa scoperta potrebbe scrivere un nuovo paragrafo della sua storia e dare una spiegazione alla sua edificazione, avvenuta nel III secolo d.C: l'ipotesi dei ricercatori è che sia stato realizzato per proteggere la tomba, che infatti si è conservata alla perfezione sino a oggi. "Siamo stati davvero fortunati", ha detto all'agenzia Reuters il direttore dell'Ephorate of Antiquities of Cyclades Dimitris Athanassoulis. "Questo ora è il mausoleo di Neko - ha continuato -. Uno dei monumenti più importanti dell'Egeo ora ha un'identità. Possiamo dire per chi è stato costruito, abbiamo i suoi resti e il suo nome. E questa è una cosa davvero rara"