L'apice è stato raggiunto alle 9.45 (AM), ora italiana, ma varrà la pena affacciarsi fuori stasera con un telescopio, perché il pianeta rosso dal nostro Paese sarà ben visibile a partire dal tramonto e potrà essere osservato anche nei prossimi giorni, fino alla metà di agosto quando poi inizierà ad allontanarsi dalla Terra.
Marte si trova in opposizione ogni due anni ma vista l'orbita ellittica la distanza rispetto alla Terra cambia. Era dal 2003 che Marte non si avvicinava così tanto: quell'anno anzi raggiunse la distanza di 55,7 milioni di chilometri, segnando il record degli ultimi 60mila anni. Per bissare quell'incontro così ravvicinato bisognerà attendere il 2287, ma già nel 2035 si verificherà la prossima opposizione perielica (o grande opposizione).
Il 22 maggio Marte più luminoso che mai. Accade ogni due anni
Ovunque vi troviate, domenica sera e per tutta la notte, alzate lo sguardo e cercate verso sud un luminosissimo punto nel cielo, dal colore tendente al rosso. La sua luce non è tremolante, perché non è una stella. Si tratta di Marte e bisognerà aspettare due anni per rivederlo di nuovo così bene. Il 22 maggio infatti il pianeta rosso si troverà in opposizione rispetto al Sole, osservandolo da Terra. Significa che la sua 'faccia' sarà illuminata per intero, così come accade per la Luna piena. Marte sarà, inoltre, particolarmente vicino, visto che si troverà alla minima distanza dalla Terra pochi giorni dopo, il 30 maggio. Dunque l'ultima settimana di maggio è il periodo migliore per osservarlo, a occhio nudo o grazie a un telescopio, magari di un osservatorio astronomico. Questa circostanza si verifica circa ogni due anni a causa della differenza nei periodi orbitali dei due pianeti. Il 30 maggio si troverà a circa 75,3 milioni di chilometri da noi, la minima distanza nell'ultimo decennio: per trovarlo bisogna guardare verso sudest dopo il tramonto, lo troverete sulla sommità della costellazione dello Scorpione, assieme a Saturno, Antares e alla Luna piena. Il 22 e il 30 maggio il virtualtelescope trasmetterà in streaming la diretta dell'osservazione