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Roberto Battiston nella Hall of Fame dello spazio

Roberto Battiston 
Sino ad ora solo una ventina coloro che hanno ottenuto il riconoscimento della Federazione Internazionale di Astronautica. "Trovare il mio nome accanto a quello di persone rimaste nella leggenda è una grande soddisfazione", ha commentato il fisico ex presidente dell'Asi
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Il fisico Roberto Battiston nella Hall of Fame dello spazio, il titolo più prestigioso conferito dalla Federazione Internazionale di Astronautica (Iaf) coloro che hanno dato un contributo sostanziale al progresso della scienza e tecnologia spaziale e alle ricadute dello spazio per l'umanità. Oggi la cerimonia a Washington, in chiusura del Congresso Internazionale di Astronautica (Iac).

Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) dal 2014 al 2018 e professore di fisica sperimentale dell'Università di Trento, Battiston entra a far parte di un gruppo molto selezionato, che conta al momento appena una ventina di persone, fra le quali il responsabile per le missioni Voyager della Nasa Ed Stone, il fondatore dell'azienda tedesca Ohb Manfred Fuchs e l'astronauta ed ex amministratore capo della Nasa Charles Bolden. Battiston diventa il secondo italiano a farne parte, dopo Paolo Ferri, il responsabile dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) per le …
Il fisico Roberto Battiston nella Hall of Fame dello spazio, il titolo più prestigioso conferito dalla Federazione Internazionale di Astronautica (Iaf) coloro che hanno dato un contributo sostanziale al progresso della scienza e tecnologia spaziale e alle ricadute dello spazio per l'umanità. Oggi la cerimonia a Washington, in chiusura del Congresso Internazionale di Astronautica (Iac).

Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) dal 2014 al 2018 e professore di fisica sperimentale dell'Università di Trento, Battiston entra a far parte di un gruppo molto selezionato, che conta al momento appena una ventina di persone, fra le quali il responsabile per le missioni Voyager della Nasa Ed Stone, il fondatore dell'azienda tedesca Ohb Manfred Fuchs e l'astronauta ed ex amministratore capo della Nasa Charles Bolden. Battiston diventa il secondo italiano a farne parte, dopo Paolo Ferri, il responsabile dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) per le operazioni della missione Rosetta, la prima al mondo a portare un veicolo sulla superficie di una cometa. "E' molto bello avvertire il senso di calore e di grande supporto e simpatia da parte della comunità internazionale", ha commentato Battiston raggiunto dalla notizia del riconoscimento.