Vogliono i nostri escrementi per farci un grande database
La Seed e il Mit di Boston stanno lavorando a un'intelligenza artificiale in grado di riconoscere e catalogare le feci umane. Si aspettano la collaborazione di 100mila persone. "Ogni giorno si butta nello sciacquone una miniera d'oro di dati: le dimensioni, la forma, il colore, la consistenza e la frequenza della tua cacca possono offrire importanti informazioni sulla tua salute generale"
WASHINGTON - Un gigantesco database degli escrementi umani, alimentato dagli stessi "produttori" disponibili a inviare foto del loro "movimenti intestinali" in pieno anonimato. Proprio così. L'idea arriva dalla Seed, società hi-tech che fa ricerca sul microbioma umano, che assiene al Mit, il Massachusetts Institute of Technology, sta lavorando su un sistema di intelligenza artificiale chiamato Auggi che è in grado di analizzare le immagini di feci umane. E il quadro è completo. Resta da capire quante persone aderiranno al progetto. Secondo la Seed, potrebbero essere tante. Sicuramente ce ne sono almeno 100mila disposte a scattare una foto ai propri escrementi e inviarla ai laboratori.
Il perché di questa iniziativa la spiegano gli stessi ricercatori: "Ogni giorno si butta nello sciacquone una miniera d'oro di dati: le dimensioni, la forma, il colore, la consistenza e la frequenza della tua cacca possono offrire impor…
Il perché di questa iniziativa la spiegano gli stessi ricercatori: "Ogni giorno si butta nello sciacquone una miniera d'oro di dati: le dimensioni, la forma, il colore, la consistenza e la frequenza della tua cacca possono offrire impor…
WASHINGTON - Un gigantesco database degli escrementi umani, alimentato dagli stessi "produttori" disponibili a inviare foto del loro "movimenti intestinali" in pieno anonimato. Proprio così. L'idea arriva dalla Seed, società hi-tech che fa ricerca sul microbioma umano, che assiene al Mit, il Massachusetts Institute of Technology, sta lavorando su un sistema di intelligenza artificiale chiamato Auggi che è in grado di analizzare le immagini di feci umane. E il quadro è completo. Resta da capire quante persone aderiranno al progetto. Secondo la Seed, potrebbero essere tante. Sicuramente ce ne sono almeno 100mila disposte a scattare una foto ai propri escrementi e inviarla ai laboratori.
Il perché di questa iniziativa la spiegano gli stessi ricercatori: "Ogni giorno si butta nello sciacquone una miniera d'oro di dati: le dimensioni, la forma, il colore, la consistenza e la frequenza della tua cacca possono offrire importanti informazioni sulla tua salute generale". A detta loro la maggior parte della popolazione mondiale ha una qualche forma di problema digestivo, tra cui costipazione, diarrea, gonfiore e movimenti intestinali irregolari. Con le foto che riceveranno gli studiosi sperano di creare un grande database che, grazie ad Auggi, consentirà di ottenere informazioni importanti sulla salute dell'intestino.
Le feci - e qui si entra nel dettaglio - verranno classificate secondo una specifica scala: si va da quelle di "tipo 1", definite come "pezzi duri separati" e tipiche di chi soffre di costipazione, a quelle di "tipo 7", definite come "di consistenza liquida senza pezzi solidi" spesso associate a infiammazione intestinale. Le feci normali sono di "tipo 3", cioè a "forma di salsiccia con crepe in superficie", o di "tipo 4", cioè "a forma di salsiccia morbida o serpente".
Per garantire la protezione della privacy degli utenti, i ricercatori elimineranno i metadati e tutte le informazioni allegate alla foto prima di inviarla ad Auggi per l'analisi. Per cominciare, il team ha realizzato prototipi di feci utilizzando il Play-Doh, una plastica modellabile con cui giocano i bambini, in modo da testare le capacità generali di riconoscimento della forma. "Abbiamo trascorso innumerevoli ore a creare diversi modelli con il Play-Doh", spiega co-fondatore di Seed, David Hachuel. "In realtà abbiamo stampato in 3D un gabinetto solo per emulare come tutto questi potrebbe accadere nella vita reale", aggiunge.
Ma non è finita qui. Il gruppo di ricerca si è rivolto a Reddit, un sito Internet di social news e intrattenimento, dove hanno trovato un numero considerevole di utenti che già postavano i propri movimenti intestinali. L'obiettivo a lungo termine del progetto è quello di creare uno strumento che consenta agli utenti di gestire meglio la propria salute, in particolare le persone alle prese con problemi digestivi. Che sia una cosa seria è fuori di dubbio. Le persone interessate a partecipare possono visitare il sito seed.com/poop.
Il perché di questa iniziativa la spiegano gli stessi ricercatori: "Ogni giorno si butta nello sciacquone una miniera d'oro di dati: le dimensioni, la forma, il colore, la consistenza e la frequenza della tua cacca possono offrire importanti informazioni sulla tua salute generale". A detta loro la maggior parte della popolazione mondiale ha una qualche forma di problema digestivo, tra cui costipazione, diarrea, gonfiore e movimenti intestinali irregolari. Con le foto che riceveranno gli studiosi sperano di creare un grande database che, grazie ad Auggi, consentirà di ottenere informazioni importanti sulla salute dell'intestino.
Le feci - e qui si entra nel dettaglio - verranno classificate secondo una specifica scala: si va da quelle di "tipo 1", definite come "pezzi duri separati" e tipiche di chi soffre di costipazione, a quelle di "tipo 7", definite come "di consistenza liquida senza pezzi solidi" spesso associate a infiammazione intestinale. Le feci normali sono di "tipo 3", cioè a "forma di salsiccia con crepe in superficie", o di "tipo 4", cioè "a forma di salsiccia morbida o serpente".
Per garantire la protezione della privacy degli utenti, i ricercatori elimineranno i metadati e tutte le informazioni allegate alla foto prima di inviarla ad Auggi per l'analisi. Per cominciare, il team ha realizzato prototipi di feci utilizzando il Play-Doh, una plastica modellabile con cui giocano i bambini, in modo da testare le capacità generali di riconoscimento della forma. "Abbiamo trascorso innumerevoli ore a creare diversi modelli con il Play-Doh", spiega co-fondatore di Seed, David Hachuel. "In realtà abbiamo stampato in 3D un gabinetto solo per emulare come tutto questi potrebbe accadere nella vita reale", aggiunge.
Ma non è finita qui. Il gruppo di ricerca si è rivolto a Reddit, un sito Internet di social news e intrattenimento, dove hanno trovato un numero considerevole di utenti che già postavano i propri movimenti intestinali. L'obiettivo a lungo termine del progetto è quello di creare uno strumento che consenta agli utenti di gestire meglio la propria salute, in particolare le persone alle prese con problemi digestivi. Che sia una cosa seria è fuori di dubbio. Le persone interessate a partecipare possono visitare il sito seed.com/poop.