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Disobbedienti e complicati: i cani adolescenti sono come i nostri ragazzi

Tra i sei e i nove mesi d'età i nostri amici a quattro zampe si comportano proprio come i nostri figli. Uno studio ha analizzato il comportamento di 285 esemplari nel loro primo anno di vita. Sotto esame pastori tedeschi, golden retriver e labrador. Ecco i risultati
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L'adolescenza è un periodo estremamente complicato dello sviluppo. Ogni genitore che c'è passato con i propri figli lo sa bene, non sempre i ricordi di quegli anni sono da incorniciare, anzi. E ogni genitore con figli pre-adolescenti guarda anche con un po' di timore al momento in cui la propria prole entrerà nella fase della pubertà. Superata quella soglia, si scatenano cambiamenti ormonali e il cervello si riorganizza, ma non per modo dire. Si tratta di una vera e propria riorganizzazione fisica che ha un impatto potente sui comportamenti. E così emergono tratti tipici dell'adolescenza: i ragazzi diventano umorali, irritabili ed entrano in conflitto aperto con i genitori, magari rifiutandosi in modo sistematico e perentorio di seguire le indicazioni di chi si occupa di loro.

Tra i sei e i nove mesi d'età

Ora sembra che qualcosa di simile avvenga anche con i cani. In uno studio pubblicato su “Biology Letters”,…
L'adolescenza è un periodo estremamente complicato dello sviluppo. Ogni genitore che c'è passato con i propri figli lo sa bene, non sempre i ricordi di quegli anni sono da incorniciare, anzi. E ogni genitore con figli pre-adolescenti guarda anche con un po' di timore al momento in cui la propria prole entrerà nella fase della pubertà. Superata quella soglia, si scatenano cambiamenti ormonali e il cervello si riorganizza, ma non per modo dire. Si tratta di una vera e propria riorganizzazione fisica che ha un impatto potente sui comportamenti. E così emergono tratti tipici dell'adolescenza: i ragazzi diventano umorali, irritabili ed entrano in conflitto aperto con i genitori, magari rifiutandosi in modo sistematico e perentorio di seguire le indicazioni di chi si occupa di loro.

Tra i sei e i nove mesi d'età

Ora sembra che qualcosa di simile avvenga anche con i cani. In uno studio pubblicato su “Biology Letters”, Lucy Asher dell'Università di Newcastle, in Regno Unito, e colleghi hanno osservato che anche i migliori amici dell'uomo quando sono adolescenti danno parecchio filo da torcere ai proprietari. Gli scienziati hanno seguito 285 cuccioli maschi e femmine di potenziali cani guida – pastori tedeschi, golden retrivier, labrador – nel loro primo anno di vita, attraversando così il passaggio nell'adolescenza canina, che in genere emerge tra i sei e i nove mesi di età. Si sono serviti di questionari sul comportamento completati da proprietari e addestratori, e di test comportamentali per 69 di quei 285 cuccioli. L'obiettivo era investigare in modo scientifico eventuali similarità tra adolescenti umani e adolescenti a quattro zampe.

La prova

Del resto, nei mammiferi la riorganizzazione della circuiteria neurale durante la pubertà è un fenomeno comune. Allora forse può esserlo anche l'emergere di comportamenti difficili da gestire dal punto di vista di un adulto? E così, cercando la risposta a questa domanda Asher e colleghi hanno fornito la prima prova empirica (almeno per quanto di loro conoscenza) di una fase di comportamento adolescenziale nei cani. In particolare, gli scienziati hanno individuato alcune modalità per cui il comportamento da adolescenti nei cani ricorda quello degli esseri umani.

Il rifiuto all'obbedienza

Una riguarda il classico rifiuto all'obbedienza. Attorno a otto mesi di età, i cuccioli studiati (anche se forse sarebbe più appropriato definirli come «giovanotti») non erano affatto inclini a sedersi a comando se a impartire l'ordine era il proprietario. Ma se la sollecitazione arrivava da uno sconosciuto erano molto più obbedienti. Tra l'altro i cani più ribelli durante la pubertà erano quelli con un legame meno sicuro con i proprietari, e con il rifiuto a sedersi instauravano un vero e proprio rapporto conflittuale con lo stesso proprietario.

La tempistica della pubertà

Un altro dato strabiliante per il parallelismo con gli esseri umani ha riguardato la tempistica della pubertà. Nelle femmine seguite, Asher e colleghi hanno trovato un'associazione tra pubertà precoce e attaccamento insicuro con chi si prendeva cura degli animali. «Questa scoperta – scrivono gli autori – replica scoperte collegate in adolescenti umani, che entrano in pubertà precocemente se non hanno forti attaccamenti con figure parentali».

Poi tutto torna come prima

Tutto questo però non è per sempre. Proprio come negli esseri umani, anche nei cani l'adolescenza ha un inizio e una fine, e tutto torna come prima, o quasi. Entro i dodici mesi di età, rassicurano i ricercatori, il comportamento è ritornato al punto di partenza pre-pubertà, e nella maggior parte degli esemplari studiati è addirittura migliorato. Una buona notizia, soprattutto per quei proprietari che per i casi della vita, o magari per un calcolo considerato astuto, hanno deciso di accogliere in casa un cane in età adolescenziale, magari per farlo seguire da figli in piena adolescenza. Non sarà facile, ma comunque vada c'è una fine.