Riscrivere il passato con il carbonio 14
di FABIO MARZANOUn nuovo sistema di misura per correggere le datazioni al carbonio 14, uno dei metodi principali per la datazione adottato anche su Sindone e mummia di Otzi
La curva conta 13 mila punti. Ognuno corrisponde più o meno a una data che parte da oggi e arriva fino a circa 50 mila anni fa. Alcune tappe segnano eventi epocali come l’eruzione del vulcano di Santorini, l’estinzione dei Neanderthal e quella notte di Santo Stefano del 993 dopo Cristo, quando in molti cieli dell’Europa si poteva ammirare un fenomeno raro alle nostre latitudini come l’aurora boreale. Tra qualche giorno sarà pubblicato un nuovo sistema di misura per correggere le datazioni al carbonio 14, uno dei metodi principali per ricostruire il passato del Pianeta con cui si sono state esaminate anche la Sindone e la mummia di Ötzi.
Carbonio 14, la chiave per una datazione precisa
Si chiama curva di calibrazione e serve a convertire in giorni del calendario i risultati degli esami di datazione su tutti i reperti organici, dai frammenti archeologici ai pollini intrappolati nei ghiacciai. Una sorta di macchina del tempo che raccoglie i dat…
La curva conta 13 mila punti. Ognuno corrisponde più o meno a una data che parte da oggi e arriva fino a circa 50 mila anni fa. Alcune tappe segnano eventi epocali come l’eruzione del vulcano di Santorini, l’estinzione dei Neanderthal e quella notte di Santo Stefano del 993 dopo Cristo, quando in molti cieli dell’Europa si poteva ammirare un fenomeno raro alle nostre latitudini come l’aurora boreale. Tra qualche giorno sarà pubblicato un nuovo sistema di misura per correggere le datazioni al carbonio 14, uno dei metodi principali per ricostruire il passato del Pianeta con cui si sono state esaminate anche la Sindone e la mummia di Ötzi.
Un’indagine empirica su organismi molto antichi che ha consentito di migliorare ulteriormente la risoluzione del calcolo e che include anche Italus, il pino loricato di oltre 1200 anni scoperto qualche anno fa nel Parco nazionale del Pollino in Calabria.
Carbonio 14, la chiave per una datazione precisa
Si chiama curva di calibrazione e serve a convertire in giorni del calendario i risultati degli esami di datazione su tutti i reperti organici, dai frammenti archeologici ai pollini intrappolati nei ghiacciai. Una sorta di macchina del tempo che raccoglie i dati degli archivi naturali registrati negli anelli di accrescimento di alberi millenari, sedimenti geologici e coralli.Un’indagine empirica su organismi molto antichi che ha consentito di migliorare ulteriormente la risoluzione del calcolo e che include anche Italus, il pino loricato di oltre 1200 anni scoperto qualche anno fa nel Parco nazionale del Pollino in Calabria.