"Vi spiego perché i narcisisti prendono decisioni sbagliate"
di Giuliano Aluffi , di Giuliano AluffiCharles O'Reilly, psicologo della Stanford University, ha pubblicato con un collega uno studio sui narcisisti. E ci racconta cosa viene fuori
Sono impulsivi, si sopravvalutano e non ascoltano gli esperti. E come se non bastasse, non dubitano mai del loro fiuto. Questa tempesta perfetta della personalità che rende più sconclusionate le decisioni è ciò che caratterizza i cosiddetti “narcisisti grandiosi”, secondo uno studio di due psicologi della Stanford University, Charles O’Reilly e Nicholas Hall, pubblicato su Personality and Individual Differences. Il narcisista grandioso è una figura curiosa: quelle stesse caratteristiche personali che possono portarlo a fare carriera raggiungendo alte posizioni di leadership, sono le stesse che però inficiano pesantemente la qualità delle sue decisioni, ponendo le basi per la sua caduta.
C’è narcisismo e narcisismo, professor O’Reilly?
Dobbiamo innanzitutto distinguere tra narcisismo vulnerabile e narcisismo grandioso. I narcisisti vulnerabili hanno scarsa autostima, ma si presentano come perso…
C’è narcisismo e narcisismo, professor O’Reilly?
Dobbiamo innanzitutto distinguere tra narcisismo vulnerabile e narcisismo grandioso. I narcisisti vulnerabili hanno scarsa autostima, ma si presentano come perso…
Sono impulsivi, si sopravvalutano e non ascoltano gli esperti. E come se non bastasse, non dubitano mai del loro fiuto. Questa tempesta perfetta della personalità che rende più sconclusionate le decisioni è ciò che caratterizza i cosiddetti “narcisisti grandiosi”, secondo uno studio di due psicologi della Stanford University, Charles O’Reilly e Nicholas Hall, pubblicato su Personality and Individual Differences. Il narcisista grandioso è una figura curiosa: quelle stesse caratteristiche personali che possono portarlo a fare carriera raggiungendo alte posizioni di leadership, sono le stesse che però inficiano pesantemente la qualità delle sue decisioni, ponendo le basi per la sua caduta.
C’è narcisismo e narcisismo, professor O’Reilly?
Dobbiamo innanzitutto distinguere tra narcisismo vulnerabile e narcisismo grandioso. I narcisisti vulnerabili hanno scarsa autostima, ma si presentano come persone molto sicure di sé per mascherare il loro senso di inferiorità. I narcisisti grandiosi invece hanno davvero un’alta autostima: credono realmente a tutto ciò che si raccontano su loro stessi. Spesso questo deriva da un’infanzia dove hanno avuto il supporto incondizionato dei loro genitori. Credono di non potersi sbagliare, di essere brillanti, di essere attraenti. È un tipo di narcisismo che tende a diminuire soltanto con l’età, non attraverso il confronto con gli altri o con la realtà.
Voi avete voluto studiare le capacità di leadership dei narcisisti grandiosi…
Molte ricerche mostrano che i narcisisti sono impulsivi, e quindi tendono a prendere decisioni in fretta. Sono troppo sicuri di sé - e questa è una fiducia che non si basa necessariamente su propri meriti oggettivi – e non ascoltano gli esperti, perché credono di essere più intelligenti di loro. Un esempio è Steve Jobs, che aveva una forma trattabile di tumore al pancreas, ma ha ignorato il parere dei suoi medici, preferendo l’autodiagnosi fino a quando era ormai troppo tardi per intervenire. Oppure Donald Trump che regolarmente ha ignorato i consigli dei suoi esperti legali, diplomatici e militari.
E con il vostro studio cosa avete trovato?
Noi abbiamo voluto vedere se i narcisisti sono più propensi a prendere decisioni sbagliate. La nostra ipotesi è che – poiché un narcisista è troppo sicuro di sé, impulsivo e non ascolta gli esperti – questi tre elementi potrebbero influenzare il processo decisionale. Abbiamo condotto due esperimenti che confermano questa ipotesi. Coinvolgendo 252 soggetti e osservando le loro risposte a una serie di situazioni dove dovevano decidere sull’ipotetico acquisto di un’azienda, potendo anche avvalersi di una serie di consiglieri in grado di dare elementi per indirizzarli verso la decisione più corretta. I partecipanti allo studio sono stati anche classificati secondo la scala NPI (Narcissistic Personality Inventory), in modo da correlare le decisioni prese nel test con il grado di narcisismo della persona.
Quello che è emerso è che in effetti i narcisisti hanno più probabilità di trovare la risposta sbagliata a un problema decisionale. Non solo: quando sbagliano, hanno più probabilità dei non narcisisti di dare la colpa del risultato ad altre persone o ad altri fattori, e di non avere un calo di autostima legato all’errore.
Quindi i narcisisti non sono leader efficaci?
Altre ricerche mostrano che i narcisisti pensano di essere i migliori leader. Ma quando si interrogano i loro subordinati, questi non li vedono come leader migliori. I narcisisti pensano di essere investitori eccellenti. Ma alcuni studi mostrano che tendono a sovrainvestire quando il mercato sta salendo e a subire grosse perdite quando il mercato è in calo. In sintesi credono di essere migliori degli altri, anche se l’evidenza è che non lo sono. Studi mostrano che le aziende guidate da CEO narcisisti fanno più acquisizioni delle altre, ma è più probabile che paghino prezzi eccessivi. Questo tipo di dirigente tende anche a impegnarsi più attivamente degli altri in iniziative di responsabilità sociale dell’impresa: ma lo fa solo strumentalmente, per averne un ritorno personale d’immagine.
Però in tempi di crisi, ad esempio la crisi di un’azienda o di un Paese, i narcisisti hanno più opportunità di mettersi in luce.
Proprio così. C’è un’abbondanza di prove che dimostrano che, poiché il narcisista grandioso è visto come una persona audace e visionaria, sicura di sé e che sfida lo status quo, spesso viene visto dai seguaci come un prototipo di leader. Si presenta come qualcuno che ha un piano, come qualcuno che sa come vanno fatte le cose. La sua – eccessiva – sicurezza conquista le persone, perché i narcisisti hanno una grande abilità nel fare un’ottima impressione iniziale sugli altri. Quello che succede è che spesso la gente scambia i narcisisti grandiosi per “leader trasformazionali”, vale a dire i leader capaci di coraggiosi cambiamenti. Gli attributi negativi dei narcisisti grandiosi vengono allo scoperto solo col tempo. E l’evidenza è che i leader narcisisti hanno più probabilità di creare problemi che di risolverli.
I narcisisti riescono ad autodiagnosticarsi come tali, in modo da riacquistare coscienza dei loro limiti?
Ho parlato con diversi psichiatri che trattano i narcisisti. Loro osservano che, poiché il narcisista ha una così alta considerazione di sé, di solito non vuole auto-diagnosticarsi. Né tantomeno andare in terapia. I narcisisti non credono di aver bisogno di cure.
Come scelgono i loro collaboratori?
Vogliono persone che siano loro fedeli. Per il leader narcisista la fedeltà batte sempre la competenza. Potrebbero avere nel loro entourage delle persone competenti, ma le ascolteranno soltanto se si dimostrano fedeli. Per dirla tutta, Giuliano, non è un segreto che in tutta quest’intervista stiamo sostanzialmente parlando di Donald Trump. Soprattutto guardi il modo in cui si comporta con gli esperti e il promuovere in posizioni di potere persone non necessariamente competenti ma del tutto fedeli.
Quindi Donald Trump è il perfetto esempio di leader affetto da narcisismo grandioso?
Trump è stato perfino capace di asserire la sua superiorità nell’essere umili. In un’intervista televisiva del 2017 disse: “Sono molto più umile di quanto lei potrebbe mai comprendere”.
C’è narcisismo e narcisismo, professor O’Reilly?
Dobbiamo innanzitutto distinguere tra narcisismo vulnerabile e narcisismo grandioso. I narcisisti vulnerabili hanno scarsa autostima, ma si presentano come persone molto sicure di sé per mascherare il loro senso di inferiorità. I narcisisti grandiosi invece hanno davvero un’alta autostima: credono realmente a tutto ciò che si raccontano su loro stessi. Spesso questo deriva da un’infanzia dove hanno avuto il supporto incondizionato dei loro genitori. Credono di non potersi sbagliare, di essere brillanti, di essere attraenti. È un tipo di narcisismo che tende a diminuire soltanto con l’età, non attraverso il confronto con gli altri o con la realtà.
Voi avete voluto studiare le capacità di leadership dei narcisisti grandiosi…
Molte ricerche mostrano che i narcisisti sono impulsivi, e quindi tendono a prendere decisioni in fretta. Sono troppo sicuri di sé - e questa è una fiducia che non si basa necessariamente su propri meriti oggettivi – e non ascoltano gli esperti, perché credono di essere più intelligenti di loro. Un esempio è Steve Jobs, che aveva una forma trattabile di tumore al pancreas, ma ha ignorato il parere dei suoi medici, preferendo l’autodiagnosi fino a quando era ormai troppo tardi per intervenire. Oppure Donald Trump che regolarmente ha ignorato i consigli dei suoi esperti legali, diplomatici e militari.
E con il vostro studio cosa avete trovato?
Noi abbiamo voluto vedere se i narcisisti sono più propensi a prendere decisioni sbagliate. La nostra ipotesi è che – poiché un narcisista è troppo sicuro di sé, impulsivo e non ascolta gli esperti – questi tre elementi potrebbero influenzare il processo decisionale. Abbiamo condotto due esperimenti che confermano questa ipotesi. Coinvolgendo 252 soggetti e osservando le loro risposte a una serie di situazioni dove dovevano decidere sull’ipotetico acquisto di un’azienda, potendo anche avvalersi di una serie di consiglieri in grado di dare elementi per indirizzarli verso la decisione più corretta. I partecipanti allo studio sono stati anche classificati secondo la scala NPI (Narcissistic Personality Inventory), in modo da correlare le decisioni prese nel test con il grado di narcisismo della persona.
Quello che è emerso è che in effetti i narcisisti hanno più probabilità di trovare la risposta sbagliata a un problema decisionale. Non solo: quando sbagliano, hanno più probabilità dei non narcisisti di dare la colpa del risultato ad altre persone o ad altri fattori, e di non avere un calo di autostima legato all’errore.
Quindi i narcisisti non sono leader efficaci?
Altre ricerche mostrano che i narcisisti pensano di essere i migliori leader. Ma quando si interrogano i loro subordinati, questi non li vedono come leader migliori. I narcisisti pensano di essere investitori eccellenti. Ma alcuni studi mostrano che tendono a sovrainvestire quando il mercato sta salendo e a subire grosse perdite quando il mercato è in calo. In sintesi credono di essere migliori degli altri, anche se l’evidenza è che non lo sono. Studi mostrano che le aziende guidate da CEO narcisisti fanno più acquisizioni delle altre, ma è più probabile che paghino prezzi eccessivi. Questo tipo di dirigente tende anche a impegnarsi più attivamente degli altri in iniziative di responsabilità sociale dell’impresa: ma lo fa solo strumentalmente, per averne un ritorno personale d’immagine.
Però in tempi di crisi, ad esempio la crisi di un’azienda o di un Paese, i narcisisti hanno più opportunità di mettersi in luce.
Proprio così. C’è un’abbondanza di prove che dimostrano che, poiché il narcisista grandioso è visto come una persona audace e visionaria, sicura di sé e che sfida lo status quo, spesso viene visto dai seguaci come un prototipo di leader. Si presenta come qualcuno che ha un piano, come qualcuno che sa come vanno fatte le cose. La sua – eccessiva – sicurezza conquista le persone, perché i narcisisti hanno una grande abilità nel fare un’ottima impressione iniziale sugli altri. Quello che succede è che spesso la gente scambia i narcisisti grandiosi per “leader trasformazionali”, vale a dire i leader capaci di coraggiosi cambiamenti. Gli attributi negativi dei narcisisti grandiosi vengono allo scoperto solo col tempo. E l’evidenza è che i leader narcisisti hanno più probabilità di creare problemi che di risolverli.
I narcisisti riescono ad autodiagnosticarsi come tali, in modo da riacquistare coscienza dei loro limiti?
Ho parlato con diversi psichiatri che trattano i narcisisti. Loro osservano che, poiché il narcisista ha una così alta considerazione di sé, di solito non vuole auto-diagnosticarsi. Né tantomeno andare in terapia. I narcisisti non credono di aver bisogno di cure.
Come scelgono i loro collaboratori?
Vogliono persone che siano loro fedeli. Per il leader narcisista la fedeltà batte sempre la competenza. Potrebbero avere nel loro entourage delle persone competenti, ma le ascolteranno soltanto se si dimostrano fedeli. Per dirla tutta, Giuliano, non è un segreto che in tutta quest’intervista stiamo sostanzialmente parlando di Donald Trump. Soprattutto guardi il modo in cui si comporta con gli esperti e il promuovere in posizioni di potere persone non necessariamente competenti ma del tutto fedeli.
Quindi Donald Trump è il perfetto esempio di leader affetto da narcisismo grandioso?
Trump è stato perfino capace di asserire la sua superiorità nell’essere umili. In un’intervista televisiva del 2017 disse: “Sono molto più umile di quanto lei potrebbe mai comprendere”.