Alcune specie, dai calamari alle farfalle, per proteggersi hanno imparato a non dare nell'occhio. E ci sono piante che riescono a diventare di vetro. Eccole
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Non sono del tutto trasparenti ma hanno imparato a non dare nell'occhio. Alcuni usano giochi di prestigio, altri sensori luminosi che confondono la vista e altri ancora meccanismi ancora poco conosciuti. Non è un mistero che in assenza di un posto dove nascondersi dal predatore di turno, chi può cerca di diventare invisibile. Molti animali acquatici e alcune specie rare di piante ci riescono. Una serie di trucchi dettati dalla legge dell'evoluzione di questi organismi in ambienti spesso estremi dove non ci sono anfratti dove rifugiarsi. Dai calamari alle farfalle fino ai cactus queste forme raffinate di mimetismo hanno da sempre affascinato l'uomo che ha provato a replicarle in laboratorio per tracciare le attività delle cellule o per sviluppare pellicole antiriflesso per gli smartphone. Farfalla di vetro L'illusione ottica
L'origine di questa invisi…!-->!-->
Non sono del tutto trasparenti ma hanno imparato a non dare nell'occhio. Alcuni usano giochi di prestigio, altri sensori luminosi che confondono la vista e altri ancora meccanismi ancora poco conosciuti. Non è un mistero che in assenza di un posto dove nascondersi dal predatore di turno, chi può cerca di diventare invisibile. Molti animali acquatici e alcune specie rare di piante ci riescono. Una serie di trucchi dettati dalla legge dell'evoluzione di questi organismi in ambienti spesso estremi dove non ci sono anfratti dove rifugiarsi. Dai calamari alle farfalle fino ai cactus queste forme raffinate di mimetismo hanno da sempre affascinato l'uomo che ha provato a replicarle in laboratorio per tracciare le attività delle cellule o per sviluppare pellicole antiriflesso per gli smartphone. Farfalla di vetro L'illusione ottica
L'origine di questa invisibilità non è comune a tutte queste categorie di animali. Uno studio recente della McMaster Univeristy in Canada ha svelato come in molta della fauna marina siano i tessuti di cui è rivestito il corpo a innescare quella che è a tutti gli effetti un'illusione ottica. La pelle di questi pesci o crostacei ha un indice di rifrazione simile a quello dell'acqua per cui la luce passa attraverso una brocca di vetro. Non sempre si tratta di una trasparenza perfetta. Nel calamaro cacatua che vive nella profondità abissali rimangono in evidenza gli occhi e l'intestino dove anche la prede più sottili diventano visibili durante la fase di digestione. Per sviare i predatori questo mollusco, di cui ci sono circa 60 specie diverse, devia la poca luce che arriva dalla superficie del mare con le cellule riflettenti del mantello mentre i tentacoli sono spesso raccolti sopra la testa per ridurre l'ombra provocata della parte visibile del corpo. Rana di vetro Animali di vetro
Li chiamano animali di vetro e non si trovano solo in acqua. Anche nelle rane trasparenti della famiglia delle Centrolenidae che vive nella foreste tropicali dell'America latina le interiora e la bocca rimangono visibili agli altri animali ma possono adattarsi al gradiente di luce presente in un determinato momento nella foresta. Di recente nelle giungla amazzonica dell'Ecuador è stata scoperta una nuova specie di rana di vetro lunga circa due centimetri, battezzata Hyalinobatrachium yaku, dove è visibile anche l'intero sistema cardiovascolare e si può seguire il passaggio del sangue attraverso il cuore. Rispetto alle cugine della sua famiglia, non è l'unica differenza perché sono i maschi e non
Diphylleia grayi
le femmine a sorvegliare le uova fino alla schiusa.
I fiori a cristallo del cactus
Anche alcuni insetti possono diventare trasparenti come la falena del caffè (Cephonodes hylas) che vive nel continente asiatico e vanta ali con uno strato cutaneo al limite dell'invisibilità, o la farfalla di vetro originaria dell’America Centrale. In entrambi i casi le doti di mimetizzazione di questi animali sono proporzionali alla loro possibilità di sopravvivenza. Al contrario non è ancora chiaro perché le piante abbiano sviluppato questa capacità. I fiori scheletro della Diphylleia grayi di norma sono bianchi. Quando inizia a piovere avviene una metamorfosi e si trasformano in cristalli trasparenti. I botanici hanno scoperto che è il colore bianco di questo fiore non è dovuto alla presenza di un pigmento ma è un'illusione ottica generata dalla riflessione della luce sulla superficie dei petali mentre l'acqua riporta la pianta alla sua invisibilità originaria. Un discorso simile vale per il cactus Haworthia cooperi, una succulenta che sviluppa foglie vetrificate a forma di rosetta. Haworthia cooperi Ma anche per farsi notare
Se per molti di questi organismi l'invisibilità è un fattore vitale, alcune specie di rettili la sfruttano per farsi notare. Secondo uno studio dell'University of New South Wales a Sydney, durante la stagione degli amori la lucertola Draco sumatranus mette in risalto l'apparato vocale rendendolo trasparente in modo che sia visibile anche per i partner più lontani.
Scienziati e ingegneri da tempo provano a simulare queste capacità per migliorare le tecnologie in campo biomedico e informatico. In uno studio sperimentale all'Università della California a Irvine le cellule umane sono state ingegnerizzate con le proteine responsabili della trasparenza dei calamari per vedere meglio cosa accade al loro interno. Mente alla University of Science di Tokyo si sono ispirati alla ali traslucide delle farfalle per realizzare una pellicola che blocca il riflesso della luce su dispositivi mobili come smartphone e tablet.