TEST RINVIATI a settembre e bonus-maturità riveduto e corretto. Ieri pomeriggio, un po' a sorpresa, il ministero ha posticipato a settembre la data dei test d'ingresso a Medicina e alle altre facoltà a numero chiuso nazionale: Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie. La questione del bonus-maturità, che con questa formulazione crea tantissime disparità fra gli studenti, ha messo in crisi la neoministra dell'Istruzione e il suo staff che, dopo giorni di riunioni top secret, hanno optato per un diplomatico rinvio a settembre dei test nazionali e per una complessa rivisitazione del bonus da attribuire agli studenti che si distinguono alla maturità. Il decreto che conterrà tutte le novità è stato annunciato per mercoledì prossimo.
I test si svolgeranno quindi ancora a settembre e non a luglio come aveva decretato l'ex ministro Francesco Profumo: il 3 settembre per Architettura, il 4 settembre per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie, il 9 settembre per Medicina e Odontoiatria e martedì 10 settembre per Veterinaria. Ma è la questione del bonus - avversata dai docenti, dai presidi, dagli studenti e dai rettori - che tiene banco in queste ore. La partita è in mano alla direzione generale per l'Università e ai più stretti collaboratori del ministro, Maria Chiara Carrozza, che non vuole evidenziare una rottura col suo predecessore. Per questo, come avevano auspicato tutti, il bonus non verrà congelato in attesa di una rivisitazione più ragionata.
Intanto, dal ministero arrivano anche i dati definitivi delle iscrizioni online che si sono chiuse ieri alle 15, ma che col nuovo decreto verranno riaperte il 25 giugno per chiudersi definitivamente il 18 luglio. Nei giorni scorsi, diversi rettori avevano lanciato un grido d'allarme per il calo di registrazioni effettuate a pochissimi giorni dalla scadenza. Un allarme che ha sortito gli effetti desiderati perché ieri alle 15 gli iscritti a Medicina e Odontoiatria sono risultati in aumento del 5 per cento rispetto all'anno scorso. Boom - più 19 per cento - per gli aspiranti veterinari, mentre gli iscritti ad Architettura, che mette in palio ben 9.113 posti, fanno registrare un crollo: meno 34 per cento, passando dai 23.075 del 2012 ai 15.180 di quest'anno.
I test si svolgeranno quindi ancora a settembre e non a luglio come aveva decretato l'ex ministro Francesco Profumo: il 3 settembre per Architettura, il 4 settembre per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie, il 9 settembre per Medicina e Odontoiatria e martedì 10 settembre per Veterinaria. Ma è la questione del bonus - avversata dai docenti, dai presidi, dagli studenti e dai rettori - che tiene banco in queste ore. La partita è in mano alla direzione generale per l'Università e ai più stretti collaboratori del ministro, Maria Chiara Carrozza, che non vuole evidenziare una rottura col suo predecessore. Per questo, come avevano auspicato tutti, il bonus non verrà congelato in attesa di una rivisitazione più ragionata.
Intanto, dal ministero arrivano anche i dati definitivi delle iscrizioni online che si sono chiuse ieri alle 15, ma che col nuovo decreto verranno riaperte il 25 giugno per chiudersi definitivamente il 18 luglio. Nei giorni scorsi, diversi rettori avevano lanciato un grido d'allarme per il calo di registrazioni effettuate a pochissimi giorni dalla scadenza. Un allarme che ha sortito gli effetti desiderati perché ieri alle 15 gli iscritti a Medicina e Odontoiatria sono risultati in aumento del 5 per cento rispetto all'anno scorso. Boom - più 19 per cento - per gli aspiranti veterinari, mentre gli iscritti ad Architettura, che mette in palio ben 9.113 posti, fanno registrare un crollo: meno 34 per cento, passando dai 23.075 del 2012 ai 15.180 di quest'anno.