PERUGIA - Sono arrivati a Perugia da ogni parte d'Italia. Da Milano e da Agrigento, da Sant'Agata de Goti e da Vicenza. I dieci vincitori del contest Cuore 2.013, organizzato da Repubblica@Scuola e Festival IMMaginario, sono giunti per dare un'occhiata agli stand e agli appuntamenti con giornalisti e creativi, ma soprattutto per partecipare al workshop che si sono guadagnati grazie ai propri lavori. Testi e fotografie di qualità che hanno superato la concorrenza degli altri studenti italiani.
Camilla Murgia, Lucrezia Spadoni, Flavia Tofanelli, Flaminia Viola, Miriam Scalise, Diletta Andreocci, Michela Ricciardi, Naomi Di Giovanni, Valentina Ciocio e Kreil Angel Santos. Questi i loro nomi. Alcuni più bravi a scrivere, altre più portate per le immagini e altre ancora tipicamente "crossmediali". L'equipe ideale di giovani e giovanissimi per provare a costruire un tassello del racconto della propria generazione e dell'Italia.
Il laboratorio tenuto da Pierluca Neri e Alessandro Pambianco è iniziato nel pomeriggio di venerdì 22 nell'atmosfera speciale delle stanze della Rocca Paolina, l'antico borgo medievale sotterraneo. Ma è stato solo un assaggio. Per un paio di giorni, i "fantastici dieci" si sono trovati a lavorare insieme alla realizzazione di un breve documentario. Ciascuna ha mostrato idee e convinzioni diverse e ha lasciato trasparire esperienze che già in qualche modo hanno segnato il loro breve percorso di vita.
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Pierluca Neri e Alessandro Pambianco li hanno stimolati a cercare il soggetto del corto e in un paio di giorni li hanno aiutati a trasformarsi, da studenti di medie e superiori, in sceneggiatori e attori, in registi e montatori. Per raccontare le rabbie e i desideri delle loro generazioni, allo stesso tempo, incerte e tenaci.
E' stato un work in progress che si è sviluppato tra sabato 23 e domenica 24. Tra schizzi di pioggia e raggi di sole, in una Perugia freddissima, gli studenti, come i protagonisti della Nouvelle Vague, sono usciti per le strade della città umbra per cercare i segni di quel che volevano raccontare. Hanno tenuto in mano la telecamera per riprendere i propri compagni di corso, sono tornati nel laboratorio e hanno scritto e sceneggiato i testi che ciascuno avrebbe enunciato. Hanno seguito il montaggio. Alla fine il video lo hanno completato. Non conta tanto se per qualcuno avrà qualche imperfezione oppure no, molto più importanti sono invece i loro volti, sinceri e intensi, e le loro domande. Storie e persone, quesiti e questioni che non riguardano solo loro, ma tutto un intero Paese.
COSI' I VINCITORI HANNO RISCRITTO IL LIBRO CUORE
FOTOGRAFIE
Lucrezia Spadoni, "La Scuola"
Flavia Tofanelli, "Povera Italia"
Camilla Murgia, "La mia classe è come un albero"
Flaminia Viola, "Panorama su Gubbio"
ARTICOLI
Michela Ricciardi, "I tempi cambiano"
Naomi Di Giovanni, "Profumo di ricordo"
Kreil Angel Santos, L"a mia Famiglia"
Valentina Ciocio, "Ciò che manca alla mia famiglia"
CROSSMEDIALI
Miriam Scalise
Articolo: "Ecco la storia"
Foto: "Lasceremo il segno"
Diletta Andreocci
Articolo: "Ho bisogno di..."
Foto: "Il mio sogno"
Camilla Murgia, Lucrezia Spadoni, Flavia Tofanelli, Flaminia Viola, Miriam Scalise, Diletta Andreocci, Michela Ricciardi, Naomi Di Giovanni, Valentina Ciocio e Kreil Angel Santos. Questi i loro nomi. Alcuni più bravi a scrivere, altre più portate per le immagini e altre ancora tipicamente "crossmediali". L'equipe ideale di giovani e giovanissimi per provare a costruire un tassello del racconto della propria generazione e dell'Italia.
Il laboratorio tenuto da Pierluca Neri e Alessandro Pambianco è iniziato nel pomeriggio di venerdì 22 nell'atmosfera speciale delle stanze della Rocca Paolina, l'antico borgo medievale sotterraneo. Ma è stato solo un assaggio. Per un paio di giorni, i "fantastici dieci" si sono trovati a lavorare insieme alla realizzazione di un breve documentario. Ciascuna ha mostrato idee e convinzioni diverse e ha lasciato trasparire esperienze che già in qualche modo hanno segnato il loro breve percorso di vita.
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Pierluca Neri e Alessandro Pambianco li hanno stimolati a cercare il soggetto del corto e in un paio di giorni li hanno aiutati a trasformarsi, da studenti di medie e superiori, in sceneggiatori e attori, in registi e montatori. Per raccontare le rabbie e i desideri delle loro generazioni, allo stesso tempo, incerte e tenaci.
E' stato un work in progress che si è sviluppato tra sabato 23 e domenica 24. Tra schizzi di pioggia e raggi di sole, in una Perugia freddissima, gli studenti, come i protagonisti della Nouvelle Vague, sono usciti per le strade della città umbra per cercare i segni di quel che volevano raccontare. Hanno tenuto in mano la telecamera per riprendere i propri compagni di corso, sono tornati nel laboratorio e hanno scritto e sceneggiato i testi che ciascuno avrebbe enunciato. Hanno seguito il montaggio. Alla fine il video lo hanno completato. Non conta tanto se per qualcuno avrà qualche imperfezione oppure no, molto più importanti sono invece i loro volti, sinceri e intensi, e le loro domande. Storie e persone, quesiti e questioni che non riguardano solo loro, ma tutto un intero Paese.
COSI' I VINCITORI HANNO RISCRITTO IL LIBRO CUORE
FOTOGRAFIE
Lucrezia Spadoni, "La Scuola"
Flavia Tofanelli, "Povera Italia"
Camilla Murgia, "La mia classe è come un albero"
Flaminia Viola, "Panorama su Gubbio"
ARTICOLI
Michela Ricciardi, "I tempi cambiano"
Naomi Di Giovanni, "Profumo di ricordo"
Kreil Angel Santos, L"a mia Famiglia"
Valentina Ciocio, "Ciò che manca alla mia famiglia"
CROSSMEDIALI
Miriam Scalise
Articolo: "Ecco la storia"
Foto: "Lasceremo il segno"
Diletta Andreocci
Articolo: "Ho bisogno di..."
Foto: "Il mio sogno"