
LO SPECIALE SULLA MATURITA' 2014
Dall'anno scorso, dunque, ogni pronostico sembra ancora più complesso. Non a caso, secondo quanto emerge da una ricerca di Skuola.net, il 60 per cento circa degli studenti non crede più nel cosiddetto "totoesame" e si spinge molto di più verso la letteratura contemporanea. A questo proposito, circola diffusamente in Rete per gli elaborati l'ipotesi Gabriel Garcia Marquez, il premio Nobel colombiano recentemente scomparso. Troppo scontato e improbabile, secondo alcuni. Possibile, secondo altri.
Altri nomi gettonati per l'analisi del testo della prima prova, secondo studenti e professori sentiti da Repubblica: Pascoli, che pare molto probabile, poi Quasimodo, Pasolini, Pirandello (non esce dal 2003), D'Annunzio e Saba, che manca all'appello dal 2000. Fuori gioco, per la loro frequenza negli ultimi anni, sembrerebbero essere Ungaretti, Montale, Dante, Pavese, Quasimodo, Svevo, Primo Levi e, più di tutti, Magris. Ma nulla è scontato, ovviamente, soprattutto considerando la staffetta al dicastero tra Carrozza e il nuovo ministro, Stefania Giannini.
Per quanto riguarda le tipologie B (saggio breve o articolo di giornale), C (tema di argomento storico) e D (tema di ordine generale) della prima prova, le possibilità sono ancora più ampie, tenendo presente che la stessa tipologia B prevede al suo interno quattro tracce diverse (ambito artistico-letterario, ambito socio-economico, ambito storico-politico, ambito tecnico-scientifico). L'argomento più gettonato di tutti, però, sembra essere l'Europa, a maggior ragione dopo le ultime elezioni per il Parlamento di Strasburgo e l'ondata euroscettica registrata soprattutto in Francia e Regno Unito.
Ma tra studenti e professori circolano molto anche altre ipotesi, come l'impatto dei social network (anche perché di recente si sono festeggiati i dieci anni di Facebook, anche se nel 2009 c'era una traccia simile), l'Olocausto e l'antisemitismo oggi nel mondo (la cui minaccia è tornata agghiacciante dopo l'ultimo attentato al museo ebraico di Bruxelles), la Prima guerra mondiale (quest'anno si celebra il centenario) e la Seconda guerra mondiale, la crisi e i giovani (anche se questo tema è già stato toccato nel 2012).
Altre tracce al momento molto "chiacchierate" in Rete, tra storia, attualità e società: l'omicidio Kennedy e altri assassinii politici (ma sembra molto difficile, visto che un tema simile era stato proposto nel 2013), la morte di Nelson Mandela e la figura di politici-eroi, storia e peso specifico odierno della Russia (alla luce delle tensioni in Ucraina), le ultime alluvioni e altre catastrofi naturali in Italia e nel mondo, la televisione in Italia a 60 anni dall'esordio della Rai e il ruolo delle religioni oggi nella società, con particolare riferimento all'impatto mediatico di Papa Francesco e l'ultima canonizzazione dei due Pontefici Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.