In 25mila inseguono un camice da infermiere, "Ma è più difficile che a Medicina"

Vogliono diventare infermieri, ostetrici, fisioterapisti, logopedisti ed altre figure paramediche e oggi si giocano il loro accesso all'università. Affluenze da record in tutta Italia
 

Oggi oltre 25.000 diplomati di tutta Italia sono impegnati nei test di ammissione alle università per le professioni sanitarie. Infermieri, ostetrici, fisioterapisti, logopedisti ed altre figure paramediche tutte con una cosa in comune: il camice bianco. Il grosso dei posti in gioco oggi, oltre 15mila, è destinato alle strutture ospedaliere pubbliche e private in cerca di infermieri specializzati. Un concorso che - a conti fatti - appare quasi più difficile da superare rispetto a quelli di Medicina.

Il test da incubo per eccellenza è fisioterapia. Di media passerà solo un candidato su 14. Ma ci sono atenei dove la sfida sarà particolarmente difficile: si tratta ad esempio dell'Università di Pisa, dove per 680 iscritti saranno disponibili solo 22 posti. Passerà solo 1 su 31. A Cagliari non va meglio: per diventare fisioterapisti c'è solo 1 posto ogni 25 persone. Messina? Passa solo 1 su 23. La situazione migliore è a Brescia dove entra 1 candidato su 9. All'assalto alla roccaforte del numero chiuso prenderanno parte anche i ragazzi che si fronteggeranno per entrare a corsi come Logopedia, Dietistica, Ostetricia. Anche qui la selezione è durissima. Di media supererà il test di ingresso circa 1 su 9 per Logopedia, 1 su 8 per gli altri due corsi. Insieme a Fisioterapia, sono i più impegnativi dell'anno 2015.

Ma ci sono anche alcune professioni sanitarie dove la concorrenza è meno spietata. E ce ne sono addirittura alcuni in cui i posti disponibili sono superiori alla richiesta. Del primo tipo fa parte Infermieristica: tantissimi sono gli iscritti al test, compensati però da buon numero di posti. Di media entra 1 su 2. Anche qui, tuttavia, esistono differenze tra gli atenei. Se a Brescia c'è posto all'incirca per tutti gli iscritti al test, a Cagliari la spunta solo 1 su 6. Poi ci sono alcuni corsi più sconosciuti e 'snobbati': Assistenza Sanitaria, Tecniche Audiometriche, Tecniche Audioprotesiche, Educazione Professionale e Tecniche della Prevenzione sui Luoghi di Lavoro.
Qui per entrare la concorrenza è quasi nulla. Mentre quindi le aule per il test di Fisioterapia o Logopedia si affollano, altre rimangono vuote. Succede a Bari: qui Tecniche della Prevenzione sui Luoghi di Lavoro sono stati messi a bando 4 posti. Pochi, pochissimi: ma nessuno li vuole.  Le richieste, infatti, sono pari a 0. Più disponibilità che domanda anche alla Statale di Milano, dove per il corso di Assistenza Sanitaria ci sono 30 domande per 19 sedie in aula. Lo stesso accade a Brescia, dove per lo stesso corso sono solo 2 aspiranti matricole a lottare per i 52 posti liberi. A Parma, allo stesso modo, sarà facilissimo entrare al corso di Tecniche Audioprotesiche: 15 sono gli iscritti per 23 banchi. Per loro, la battaglia è già vinta.

A Napoli sono oltre 5000 i candidati per i due atenei, Federico II e Sun (Seconda università di Napoli). Per la Federico II i candidati sono 3439 e stanno affrontando la prova nelle aule di Monte Sant'Angelo. Per la Sun gli aspiranti infermieri e operatori sanitari sono 2984 e stanno svolgendo la prova al teatro Palapartenope. Grossi numeri che hanno costretto la polizia municipale a chiudere al traffico via Barbagallo, la strada che costeggia il Palapartenope. È proprio lì che i genitori dei ragazzi stanno aspettando la fine della prova.

Caos anche a Palermo. Stamattina un gruppo di studenti del Collettivo universitario autonomo e del Coordinamento studenti medi ha fatto un blitz nella sede delle prove. Hanno bloccato per circa mezz'ora gli ingressi del Polo didattico in viale delle Scienze, esponendo alcuni striscioni. "Crediamo - dice Federico Guzzo del collettivo - che questi test siano un business: l'iscrizione ad ogni prova, infatti, costa ben 55 euro".

Grande affluenza ai test anche in Sardegna. Circa 2.240 studenti si sono incontrati questa mattina alle 11 a Cagliarialla Cittadella universitaria di Monserrato: negli otto corsi sono disponibili 291 posti. Il corso piu' ambito e' quello in Infermieristica, cui aspirano 836 candidati per 126 posti. Seguono Fisioterapia con 637 domande per 26 posti, Tecniche di Radiologia medica con 235 per 13 posti e Ostetricia, con 216 candidati per 18 posti. Gli aspiranti educatori professionali sono 97 per 28 posti. Per i 22 del corso in Tecniche di laboratorio biomedico hanno presentato domanda in 92, mentre per i 28 di quello di Assistenza sanitaria ci sono 46 concorrenti.
Al Palaserradimigni a Sassari, invece, la convocazione era per le 8 di stamane: le domande all'ateneo sassarese sono state quasi 1.300.

 
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