Viaggio tra i maestri hi-tech, è Microsoft E2 Global Educator Exchange
Smartphone e tablet alla mano, selfie e tweet: sono i quattrocento professori innovativi, provenienti da tutto il mondo, che Microsoft ha riunito a Budapest, in Ungheria. Qui i docenti hi-tech si sono sfidati per tre giorni al grido di "Hack the classroom". Obiettivo: trovare soluzioni digitali a problemi analogici. C'è chi ha architettato un traduttore simultaneo per le classi multiculturali, chi sfrutta Skype e social network per coinvolgere gli alunni in ospedale. E chi non dimentica di educare i propri allievi riguardo ai rifiuti cibernetici, i cosiddetti e-waste. Così, in una stanza d'albergo trasformata in un suk dove si viaggia da un capo all'altro del mondo, si incontrano storie, culture, tradizioni, vestiti e cucine differenti. Con un'unica passione comune, per la tecnologia.