ROMA. Sono 67.005 gli iscritti al test di Medicina e Odontoiatria 2018 che domattina si cimenteranno con il test, spendendo da 10 a cento euro per partecipare. Sarà l'inizio delle prove per le facoltà a numero chiuso. Skuola.net ha cercato di tracciare un profilo del candidato tipo, intervistando circa 500 ragazzi. Il 30% delle aspiranti matricole ha iniziato a studiare tra i 7 e i 9 mesi prima del test, mentre un altro 14% ha ritenuto necessari 4-6 mesi. Tutti gli altri si sono allenati sui quiz da 1 a 3 mesi, e solo il 9% è ricorso allo studio last-minute.
La motivazione non manca: candidati non manca: 7 studenti su 10 (il 69%) sono mossi da autentica passione, perché il sogno della loro vita è diventare medico.
La maggioranza dei ragazzi che si ritroverà nelle università per i quiz di Medicina è fresca fresca di maturità: i neodiplomati sono il 68% del campione. Gli altri ci proveranno un'altra volta dopo i fallimenti degli anni scorsi: la maggioranza di loro è già universitario, ma proviene da un altro corso. Tra di loro, ben il 55% è al secondo tentativo, a cui bisogna aggiungere un 19% addirittura alla terza opportunità. Solo per il 25% di loro si tratterà di una novità. Tra chi, tra poche ore, tenterà il concorso per Medicina, c'è una maggiore quantità di ex liceali rispetto agli intervistati iscritti ad altri test a numero chiuso.
E quasi 9 ragazzi su 10 sono pronti a fare ricorso se dovessero accorgersi che qualcosa, durante le prove, non sarà stata fatta secondo le regole: il 45% si opporrà anche di fronte alla minima infrazione, il 44% ricorrerà solo per palesi irregolarità. Appena il 12% dichiara che accetterà passivamente il responso.
La motivazione non manca: candidati non manca: 7 studenti su 10 (il 69%) sono mossi da autentica passione, perché il sogno della loro vita è diventare medico.
La maggioranza dei ragazzi che si ritroverà nelle università per i quiz di Medicina è fresca fresca di maturità: i neodiplomati sono il 68% del campione. Gli altri ci proveranno un'altra volta dopo i fallimenti degli anni scorsi: la maggioranza di loro è già universitario, ma proviene da un altro corso. Tra di loro, ben il 55% è al secondo tentativo, a cui bisogna aggiungere un 19% addirittura alla terza opportunità. Solo per il 25% di loro si tratterà di una novità. Tra chi, tra poche ore, tenterà il concorso per Medicina, c'è una maggiore quantità di ex liceali rispetto agli intervistati iscritti ad altri test a numero chiuso.
E quasi 9 ragazzi su 10 sono pronti a fare ricorso se dovessero accorgersi che qualcosa, durante le prove, non sarà stata fatta secondo le regole: il 45% si opporrà anche di fronte alla minima infrazione, il 44% ricorrerà solo per palesi irregolarità. Appena il 12% dichiara che accetterà passivamente il responso.