Invalsi, da oggi test al via per gli studenti che affronteranno la Maturità. Rinvio negli istituti chiusi a causa del coronavirus
Ilaria Venturi , di ILARIA VENTURIPer la prima volta le prove saranno obbligatorie per accedere all'Esame di Stato, ma non faranno media. Nuovo calendario per i diplomandi nelle regioni dove la didattica è sospesa. Seguiranno i ragazzi di terza media ai primi di aprile
Prove Invalsi avanti tutta, nessuna paura del coronavirus che sta chiudendo l'Italia e ha sospeso le lezioni nelle scuole di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Si comincia da oggi, lunedì 2 marzo e si prosegue fino al 31 per le classi quinte di tutte le scuole superiori d’Italia. Si parte quindi con i quiz al computer di italiano, matematica e inglese (sia lettura che ascolto) in quinta superiore, che le scuole possono mettere in programma fino a fine mese. Per le scuole chiuse a causa dell'epidemia, il calendario sarà riformulato. "Vorremmo evitare alle scuole di andare alla sessione supplettiva prevista dall'11 al 15 maggio, in questo modo vogliamo minimizzare il disagio", spiega Roberto Ricci, responsabile delle prove Invalsi.
Sono 463mila gli studenti interessati e per la prima volta partecipare è obbligatorio per accedere alla Maturità indipendentemente dal risultato. Il punteggio infatti non farà media. Come …
Sono 463mila gli studenti interessati e per la prima volta partecipare è obbligatorio per accedere alla Maturità indipendentemente dal risultato. Il punteggio infatti non farà media. Come …
Prove Invalsi avanti tutta, nessuna paura del coronavirus che sta chiudendo l'Italia e ha sospeso le lezioni nelle scuole di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Si comincia da oggi, lunedì 2 marzo e si prosegue fino al 31 per le classi quinte di tutte le scuole superiori d’Italia. Si parte quindi con i quiz al computer di italiano, matematica e inglese (sia lettura che ascolto) in quinta superiore, che le scuole possono mettere in programma fino a fine mese. Per le scuole chiuse a causa dell'epidemia, il calendario sarà riformulato. "Vorremmo evitare alle scuole di andare alla sessione supplettiva prevista dall'11 al 15 maggio, in questo modo vogliamo minimizzare il disagio", spiega Roberto Ricci, responsabile delle prove Invalsi.
Sono 463mila gli studenti interessati e per la prima volta partecipare è obbligatorio per accedere alla Maturità indipendentemente dal risultato. Il punteggio infatti non farà media. Come ha chiarito anche la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, le prove Invalsi servono per valutare lo stato di salute della scuola italiana, e non il livello degli studenti. L'Invalsi non sarà nemmeno inserito nel "curriculum dello studente" previsto dalla riforma detta della Buona Scuola, rinviato di un altro anno con un emendamento al Milleproroghe.
"Rispetto all'anno scorso si sono svolte più prove: a mezzogiorno erano già state terminate duemila prove in più rispetto allo stesso giorno dello scorso anno" spiega Roberto Ricci.
Sono 463mila gli studenti interessati e per la prima volta partecipare è obbligatorio per accedere alla Maturità indipendentemente dal risultato. Il punteggio infatti non farà media. Come ha chiarito anche la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, le prove Invalsi servono per valutare lo stato di salute della scuola italiana, e non il livello degli studenti. L'Invalsi non sarà nemmeno inserito nel "curriculum dello studente" previsto dalla riforma detta della Buona Scuola, rinviato di un altro anno con un emendamento al Milleproroghe.
"Rispetto all'anno scorso si sono svolte più prove: a mezzogiorno erano già state terminate duemila prove in più rispetto allo stesso giorno dello scorso anno" spiega Roberto Ricci.