Scuola, iscrizioni 2022/2023, imminente la circolare. Quest'anno servirà l'identità digitale
di Salvo Intravaia , di Salvo IntravaiaAl via le iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023. La circolare è stata illustrata lunedì pomeriggio alle organizzazioni sindacali e la sua pubblicazione è prevista per oggi, martedì 30 novembre. La modalità resta quella online, inaugurata nel 2013 dall’allora ministro Francesco Profumo, ma quest’anno il ministero dell’Istruzione interviene con una novità: l’accesso al sito https://www.istruzione.it/iscrizionionline/ avverrà soltanto attraverso uno dei sistemi di identificazione digitale: Spid (il Sistema pubblico di identità digitale), Carta di identità elettronica (Cie) o eIDAS (electronic identification authentication and signature).
Le famiglie italiane interessate dovranno dotarsi al più presto almeno delle credenziali Spid perché le iscrizioni al primo anno della scuola primaria e al primo anno della secondaria, la scuola media e il superiore, scatteranno il&nbs…
Al via le iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023. La circolare è stata illustrata lunedì pomeriggio alle organizzazioni sindacali e la sua pubblicazione è prevista per oggi, martedì 30 novembre. La modalità resta quella online, inaugurata nel 2013 dall’allora ministro Francesco Profumo, ma quest’anno il ministero dell’Istruzione interviene con una novità: l’accesso al sito https://www.istruzione.it/iscrizionionline/ avverrà soltanto attraverso uno dei sistemi di identificazione digitale: Spid (il Sistema pubblico di identità digitale), Carta di identità elettronica (Cie) o eIDAS (electronic identification authentication and signature).
Le famiglie italiane interessate dovranno dotarsi al più presto almeno delle credenziali Spid perché le iscrizioni al primo anno della scuola primaria e al primo anno della secondaria, la scuola media e il superiore, scatteranno il 4 gennaio 2022 e si concluderanno il 28 dello stesso mese. La nuova modalità di accesso alla piattaforma ministeriale dedicata alle iscrizioni potrebbe complicare la vita a una famiglia italiana su sei, tante sono state quelle che lo scorso anno, per carenza di dotazioni informatiche o scarse competenze informatiche, si sono rivolte alle segreterie scolastiche per effettuare l’iscrizione online. E 12 mesi fa non era necessaria nessuna identità digitale.
Con le iscrizioni al prossimo anno scolastico, che interesseranno un milione e mezzo di ragazzi e bambini, si mette in moto la complessa macchina ministeriale che concluderà le proprie operazioni con le immissioni in ruolo di agosto 2022 e le supplenze di settembre. Guardando i numeri dello scorso anno, più di metà dei ragazzini che oggi frequentano la terza media sceglierà uno dei sei licei usciti dalla riforma Gelmini nel 2010. L’anno scorso, il dato sfiorò il 58%. Con il liceo scientifico che si accaparra la metà del totale: il 24%. La scelta più difficile da compiere, tra le aspirazioni dei ragazzini (e delle famiglie) e l’idea che si sono fatti i docenti nel corso dei tre anni di scuola media, è quella che riguarda il primo anno delle superiori.
Secondo i dati forniti dal sistema informativo del ministero dell’Istruzione, soltanto il 61% degli studenti segue il consiglio orientativo rilasciato dai professori della scuola media. La restante parte, quasi 4 famiglie su dieci, scelgono in base alla propria sensibilità, alle proprie aspettative o ai desideri di genitori e figli. Si effettueranno online le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli istituti professionali e ai centri di formazione professionale accreditati dalle regioni che, su base volontaria, aderiscono al procedimento automatico. Restano in modalità cartacea le iscrizioni alla scuola dell’infanzia e nelle scuole paritarie che non abbiano aderito alla modalità informatizzata.
Occorrerà recarsi a scuola, niente iscrizione online, anche per iscriversi negli istituti della Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Stesso discorso per le classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici e per i percorsi di specializzazione per Enotecnico degli istituti tecnici agrari che offrono questo indirizzo. Ancora iscrizione di tipo tradizionale per i percorsi di istruzione degli adulti e per gli alunni e studenti in fase di preadozione, per i quali l’iscrizione è effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta.