Maturità, latino al classico, matematica allo scientifico. ecco le materie delle seconde prove scritte. E le tracce saranno formulate dai prof della commissione esaminatrice
di Salvo Intravaia , di Salvo IntravaiaMentre gli studenti scendono in piazza e i prof si interrogano sul da farsi, prende forma la seconda prova scritta della prossima maturità. Dopo due anni di pausa per l'emergenza sanitaria da Covid-19, in cui è andata in scena una maturità soft col solo colloquio orale, ritornato i due scritti: quello di Italiano e quello della disciplina che caratterizza l'indirizzo scolastico. Ma, per la prima volta dal 1997, quando venne riformata dall'allora ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer, il secondo scritto degli esami di stato del secondo ciclo verrà confezionato dagli stessi professori della commissione esaminatrice. Lo ha comunicato lo stesso ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, due giorni fa.
E da quando, dopo mille indiscrezioni, l'inquilino di viale Trastevere ha sciolto la riserva sull'edizione 2022 dell'esame, docenti e studenti, si chiedono: come sarà questa seconda prova scritta? E, soprattutto, …
Mentre gli studenti scendono in piazza e i prof si interrogano sul da farsi, prende forma la seconda prova scritta della prossima maturità. Dopo due anni di pausa per l'emergenza sanitaria da Covid-19, in cui è andata in scena una maturità soft col solo colloquio orale, ritornato i due scritti: quello di Italiano e quello della disciplina che caratterizza l'indirizzo scolastico. Ma, per la prima volta dal 1997, quando venne riformata dall'allora ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer, il secondo scritto degli esami di stato del secondo ciclo verrà confezionato dagli stessi professori della commissione esaminatrice. Lo ha comunicato lo stesso ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, due giorni fa.
E da quando, dopo mille indiscrezioni, l'inquilino di viale Trastevere ha sciolto la riserva sull'edizione 2022 dell'esame, docenti e studenti, si chiedono: come sarà questa seconda prova scritta? E, soprattutto, su quale disciplina dovranno cimentarsi gli studenti del quinto anno delle superiori? Non costituisce un rebus invece la prova di Italiano. Le tracce arriveranno, questa volta da Roma. Saranno sette suddivise in tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.
Mentre, secondo le ultime bozze ministeriali circolanti, quelle approdate al Cspi (il Consiglio superiore della Pubblica istruzione) per il prescritto parere, la seconda prova scritta sarà di Latino al classico, di Matematica (non Matematica e Fisica) allo scientifico e Scienze umane nell'omonimo liceo. E ancora: Lingua straniera 1 al liceo linguistico, Economia aziendale all'ex tecnico commerciale (ora tecnico economico, indirizzo Amministrazione, finanza e marketing), Elettrotecnica e elettronica nell'omonimo indirizzo del tecnico industriale. Ed ecco come dovranno confezionare la prova i docenti delle due classi che formano la commissione.
Allo scientifico
In tutti gli indirizzi lo scritto verterà sugli argomenti svolti dagli alunni durante le lezioni, che anche quest'anno si sono svolte a singhiozzo, con classi intere in Dad o singoli studenti a seguire le lezioni da casa per non contagiare compagni e professori. Ma dovrà ricalcare le stesse modalità utilizzate dal ministero per la formulazione delle prove d'esame l'organizzazione. Due problemi e otto quesiti allo scientifico per una durata complessiva che potrà oscillare tra le quattro e le sei ore. Il candidato dovrà risolvere un solo problema e almeno quattro quesiti.
Al classico
Al classico, la prova verrà suddivisa in due momenti: un testo in prosa di Latino della lunghezza di 10/12 righe da tradurre e tre domande "relativi alla comprensione e interpretazione del brano, all'analisi linguistica, stilistica ed eventualmente retorica, all'approfondimento e alla riflessione personale", spiega un decreto ministeriale del 2018. Stesso discorso per tutti gli altri indirizzi scolastici. La commissione esaminatrice si riunirà lunedì 20 giugno e dovrà formulare la prova il 21 giugno, sulla base delle proposte avanzate dai docenti interni delle discipline oggetto della seconda prova.
La data: il 23 giugno
Tra i docenti c'è disorientamento e confusione: non sarà facile predisporre le singole prove in pochissimi giorni. La seconda prova scritta andrà in scena giovedì il 23 giugno. Lo scritto d'Italiano si svolgerà un giorno prima: il 22 giugno. Gli scritti peseranno 20 punti ciascuno, stesso punteggio per il colloquio orale. Tornano 40 i punti raggranellati negli ultimi tre anni attraverso il cosiddetto credito scolastico. Per un totale massimo di 100 punti, cui aggiungere la lode per i più bravi. Ma gli studenti non ci stanno a sostenere questa maturità "a sorpresa". E lanciano la mobilitazione nazionale per domani, 4 febbraio. "Gli immaturi siete voi - dicono dalla Rete degli studenti medi - convocateci e ascoltate gli studenti". "Servivano certezze - dichiara Tommaso Biancuzzi - per gli studenti e non patiboli. L'esame così rischia di essere una condanna per tutti noi. Vogliamo un esame senza scritti e con una tesina che ci permetta di elaborare, studiare e collegare quello che abbiamo imparato in questi anni. Basta giocare sulla nostra pelle".