Il piano del ministro Valditara: "2,3 miliardi per mettere in sicurezza le scuole"
di Viola Giannoli , di Viola GiannoliOltre due miliardi per l'edilizia scolastica per riqualificare quasi tre chilometri di scuole, "più di un terzo dell'intero Principato di Monaco", e un progetto "per semplificare drasticamente le procedure, rimuovere passaggi burocratici e accelerare le opere". Ecco il piano per l'edilizia scolastica di Giuseppe Valditara, ministro all'Istruzione e al Merito, secondo il nome del dicastero appena riconfermato con i voti favorevoli in Aula della maggioranza di centrodestra più renziani e calendiani.
"La scuola - ha detto il ministro - è il luogo principale in cui la persona si forma e si realizza: renderla sicura è urgente e indispensabile", perché "le tragedie che si sono susseguite nel tempo devono cessare: è fondamentale mettere al sicuro ragazzi, insegnanti e personale scolastico nelle nostre scuole".
Le scuole insicure
Secondo i dati presentati il 59,2 per cento degli edifici attivi…
Oltre due miliardi per l'edilizia scolastica per riqualificare quasi tre chilometri di scuole, "più di un terzo dell'intero Principato di Monaco", e un progetto "per semplificare drasticamente le procedure, rimuovere passaggi burocratici e accelerare le opere". Ecco il piano per l'edilizia scolastica di Giuseppe Valditara, ministro all'Istruzione e al Merito, secondo il nome del dicastero appena riconfermato con i voti favorevoli in Aula della maggioranza di centrodestra più renziani e calendiani.
"La scuola - ha detto il ministro - è il luogo principale in cui la persona si forma e si realizza: renderla sicura è urgente e indispensabile", perché "le tragedie che si sono susseguite nel tempo devono cessare: è fondamentale mettere al sicuro ragazzi, insegnanti e personale scolastico nelle nostre scuole".
Le scuole insicure
Secondo i dati presentati il 59,2 per cento degli edifici attivi (40.221) non ha il certificato di agibilità, il 42 per cento è senza certificato di collaudo statico, il 57,7 per cento è senza il certificato di prevenzione incendi e il 46,6 per cento non sa se il proprio istituto è stato adeguato alla normativa antisismica. Oltre a strutture danneggiate, semi chiuse, parzialmente pericolanti o a rischio.
Gli investimenti
Valditara ha dunque snocciolato i numeri dei fondi che comprendono gli investimenti del Pnrr più nuove risorse recuperate e sbloccate dal ministero di viale Trastevere. "Abbiamo realizzato una azione integrata la cui somma complessiva supera i 2 miliardi di euro, abbiamo cioè triplicato l'investimento del Pnrr - ha spiegato il ministro - Saranno riqualificati e messi in sicurezza complessivamente quasi tre chilometri quadrati di scuole, un terzo in più di uno stato come il Principato di Monaco".
Nel dettaglio si tratta di 953,5 milioni di euro per interventi autorizzati sulla base di indicazioni delle regioni, 84,8 milioni di fondi pon per interventi su mense e palestre e ulteriori 255,6 milioni di risorse per le palestre, che sommate ai fondi del pnrr (710milioni) diventano 2 miliardi 3 milioni e 900 mila euro.
La mappa interattiva
Sul timing dei lavori, "tutto quello che faremo sarà trasparente e rendicontato. Stiamo preparando una mappa interattiva dove seguire il work in progress per vedere dove finiscono le risorse, come vengono utilizzate e i tempi di impiego", ha detto il ministro. Accanto alla mappa ripartirà anche l'Osservatorio sull'edilizia scolastica che si era fermato.
Per rispondere agli operatori che lamentano l'aumento dei costi delle materie prime e sul rischio blocco dei cantieri, i tecnici del ministero hanno annunciato che è in corso una ricognizione di cassa fino al 31 dicembre, dopodichè "proporremo un decreto per venire incontro a tutti questi enti".
Il piano per la semplificazione
Infine, la semplificazione: "Con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini abbiamo deciso di istituire un tavolo per avere procedure semplificate, eliminando passaggi burocratici che rallentano la realizzazione delle opere. Sarà un grande piano di semplificazione e sburocratizzazione che verrà varato nelle prossime settimane e poi presentato in conferenza stampa. Oltre a stanziare risorse, dobbiamo eliminare lacci e lacciuoli che impediscono di realizzare rapidamente questa grande rivoluzione nel campo dell'edilizia scolastica", ha concluso il ministro.