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Maturità, c’è tempo fino al 5 giugno per compilare e inserire l'E-Portfolio. Cos’è e perché è importante

(ansa)
Si tratta di una sorta di bacheca personale dello studente. La commissione d’esame ne terrà conto per l’orale
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Si avvicina la data di mercoledì 19 giugno, quando per circa mezzo milione di studenti italiani inizierà l'esame di Maturità. I ragazzi hanno tempo fino a dopodomani, 5 giugno, per inserire nell'E-Portfolio alcuni dati importanti, che poi confluiranno nel proprio Curriculum. Una scadenza da non dimenticare perché, come ha specificato il ministero dell'Istruzione, durante l'orale la commissione d’esame terrà “conto delle informazioni inserite nel Curriculum dello studente”, dal quale “emergono le esperienze formative nella scuola e nei vari contesti non formali e informali”.

Cos'è l'E-Portfolio

L’E-Portfolio è una sorta di bacheca personale dello studente, alla quale si accede dalla piattaforma Unica. Uno strumento che, nelle intenzioni del ministero, accompagna i ragazzi “durante tutto il percorso scolastico, per aiutarli a fare scelte consapevoli” e per avere “una visione completa delle esperienze formative scolastiche, extrascolastiche e delle certificazioni conseguite”. All’E-Portf…

Si avvicina la data di mercoledì 19 giugno, quando per circa mezzo milione di studenti italiani inizierà l'esame di Maturità. I ragazzi hanno tempo fino a dopodomani, 5 giugno, per inserire nell'E-Portfolio alcuni dati importanti, che poi confluiranno nel proprio Curriculum. Una scadenza da non dimenticare perché, come ha specificato il ministero dell'Istruzione, durante l'orale la commissione d’esame terrà “conto delle informazioni inserite nel Curriculum dello studente”, dal quale “emergono le esperienze formative nella scuola e nei vari contesti non formali e informali”.

Cos'è l'E-Portfolio

L’E-Portfolio è una sorta di bacheca personale dello studente, alla quale si accede dalla piattaforma Unica. Uno strumento che, nelle intenzioni del ministero, accompagna i ragazzi “durante tutto il percorso scolastico, per aiutarli a fare scelte consapevoli” e per avere “una visione completa delle esperienze formative scolastiche, extrascolastiche e delle certificazioni conseguite”. All’E-Portfolio, tramite autenticazione, oltre ai singoli alunni e alle famiglie possono accedere i docenti tutor, i dirigenti scolastici, i consigli di classe e il personale amministrativo della scuola. È diviso in cinque sezioni principali: “Percorso di studi”, “Sviluppo delle competenze”, “Capolavoro”, “Autovalutazione” e “Documenti”.

Perché è importante aggiornarlo prima dell'esame

Proprio a partire da quest’anno, le informazioni presenti nel Curriculum saranno direttamente desunte dall’E-Portfolio: in particolare, dalle sezioni “Percorso di studi” e “Sviluppo delle competenze”. Nella prima sezione si trovano tutti i dati sul piano di studi dell'alunno, che comporranno la prima parte del Curriculum, la cui compilazione è compito esclusivo della scuola. È nella seconda sezione, “Sviluppo delle competenze”, che invece i ragazzi possono inserire le informazioni sulle eventuali certificazioni ottenute – come quelle linguistiche e informatiche – e soprattutto sulle attività svolte al di fuori della scuola, che andranno a finire nella seconda e terza parte del Curriculum. Si tratta delle eventuali esperienze professionali, culturali e artistiche, ma anche di musica, sport, esperienze di cittadinanza attiva e volontariato. La compilazione di questi dati – è importante sottolinearlo – non è obbligatoria: il non rispetto delle scadenze del Curriculum non pregiudica l'ammissione alla Maturità. Ma avere un Curriculum aggiornato con le attività extrascolastiche può rivelarsi molto utile durante il colloquio.

La scadenza del 5 giugno

Le informazioni possono essere integrate, fa sapere il ministero, “fino al consolidamento pre-esame da parte della segreteria, che avviene prima dell’insediamento della Commissione”, cioè entro la giornata del 5 giugno, dopodiché gli istituti procederanno a inserire nel Curriculum i dati sui crediti scolastici. A questo punto il documento diventa semi-definitivo: è quello che la commissione d'esame potrà visualizzare durante l'orale. Dopo l'esame, sarà integrato dalla scuola con i risultati e ogni alunno troverà la versione definitiva nella sezione “Documenti” dell'E-Portfolio.

Il “capolavoro” dello studente

Una sezione a parte dell'E-Portfolio è dedicata al “capolavoro”. È una novità introdotta dal ministero dell'Istruzione: un prodotto di qualsiasi tipo, scelto e realizzato dallo studente con qualsiasi tecnica (anche in gruppo). Si tratta di uno strumento che serve a mettere in luce competenze e abilità acquisite durante il percorso di studi. Se ne possono caricare al massimo tre per ogni anno (per un peso di massimo 5 megabyte ognuno). Anche se molti istituti stanno invitando gli alunni a caricare almeno un Capolavoro in vista della Maturità, il ministero dell'Istruzione ha specificato che “non è oggetto del colloquio di esame di stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione e non va a confluire direttamente nel Curriculum dello studente, di cui tiene conto la Commissione nello svolgimento del colloquio”.

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