Se i bambini cinesi, giapponesi, coreani sono imbattibili nel calcolo, gli studenti italiani sono sopra la media internazionale e poco sotto la media europea, appaiati ai coetanei portoghesi, ungheresi o norvegesi. Nove su dieci raggiungono un livello base, ma solo il 7% ha un livello avanzato. Comunque meglio al Nord e al Centro che al Sud e nelle Isole. Meglio i maschi delle femmine. Con alcuni punti di forza: la geometria e la capacità di ragionamento, ad esempio. E alcuni di debolezza: la rappresentazione dei dati, per dirne una. Mentre la pandemia non sembra aver inciso più di tanto, se i risultati del 2019 sono più o meno in linea con quelli del 2023. La preparazione in scienze peggiora solo se paragonata a più di dieci anni fa.
L’indagine internazionale
Eccola la stringata sintesi dei risultati italiani dell’indagine internazionale Iea Timss 2023 presentata da Invalsi. L’indagine, il cui acronimo sta per Trends in International Mathematics and Science Study ed è promossa dalla…
Se i bambini cinesi, giapponesi, coreani sono imbattibili nel calcolo, gli studenti italiani sono sopra la media internazionale e poco sotto la media europea, appaiati ai coetanei portoghesi, ungheresi o norvegesi. Nove su dieci raggiungono un livello base, ma solo il 7% ha un livello avanzato. Comunque meglio al Nord e al Centro che al Sud e nelle Isole. Meglio i maschi delle femmine. Con alcuni punti di forza: la geometria e la capacità di ragionamento, ad esempio. E alcuni di debolezza: la rappresentazione dei dati, per dirne una. Mentre la pandemia non sembra aver inciso più di tanto, se i risultati del 2019 sono più o meno in linea con quelli del 2023. La preparazione in scienze peggiora solo se paragonata a più di dieci anni fa.
L’indagine internazionale
Eccola la stringata sintesi dei risultati italiani dell’indagine internazionale Iea Timss 2023 presentata da Invalsi. L’indagine, il cui acronimo sta per Trends in International Mathematics and Science Study ed è promossa dalla International Association for the Evaluation of Educational Achievement, misura il rendimento nel tempo in Matematica e Scienze di campioni di studenti in tutti i Paesi del mondo. In Italia hanno partecipato circa 150 scuole con il coinvolgimento di 4mila allieve e allievi della quarta primaria e altrettanti della terza secondaria di primo grado, ovvero gli anni in cui si concentra la ricerca.
Sopra la media mondiale
In particolare, in matematica il punteggio medio internazionale della quarta primaria è stato di 503. Gli studenti italiani fanno 513 punti. Negativa la differenza per la Rappresentazione dei dati (-8 punti) e per il dominio di conoscenza (-3 punti), cioè quello che comprende le operazioni che fanno riferimento al ricordo, riconoscimento e recupero, ma anche alla capacità di classificare e misurare,
Livello avanzato per il 7%
Solo il 7% degli studenti, sia per la mediana a livello internazionale sia in Italia, raggiunge il benchmark avanzato, ovvero il livello in cui gli studenti sono in grado di applicare la comprensione e le conoscenze matematiche in una varietà di situazioni relativamente complesse e di spiegare il proprio ragionamento. Per le diverse macroaree geografiche si va dal 4% del Sud e Sud Isole al 10% del Nord Ovest. Mentre il 91% raggiunge almeno il livello base.
Le differenze di genere
Quanto alle differenze di genere l’Italia è fra i paesi con un divario di punteggio fra i più alti a favore dei maschi (+ 22 punti). Succede lo stesso sia alle medie che per quanto riguarda le scienze.
La matematica alle medie
Per quanto riguarda la terza secondaria di primo grado non ci sono grandi differenze. Con un punteggio di 501 è statisticamente superiore a quello internazionale di 478 e in linea, ad esempio, con quello di Norvegia, Malta, Romania, Finlandia, Ungheria e Turchia. I risultati hanno messo in evidenza una carenza relativa degli studenti italiani in Algebra (-9 punti) e Dati e probabilità (-5 punti), mentre Misura e geometria è risultata un punto di forza (+8 punti). Così come la capacità di ragionamento in termini, ad esempio, di analisi, valutazione e giustificazione è risultata un punto di forza (+11 punti).
La preparazione in scienze
Anche in scienze l'Italia consegue un punteggio medio significativamente superiore alla media internazionale Timss: il punteggio per gli studenti di quarta primaria è di 511 contro una media di 494, mentre quelli della terza secondaria di I grado hanno ottenuto punteggio pari a 501, statisticamente superiore a quello medio internazionale (478). Tuttavia peggiora la preparazione soprattutto in quarta elementare: se è vero che non ci sono state differenze statisticamente significative rispetto al 2019, tuttavia, se si paragonano i risultati del 2023 con quelli di alcune rilevazioni precedenti, si riscontra un peggioramento sia rispetto al 2011 (-13 punti) e ancora di più rispetto al 2007 (-25 punti). Rispetto al più recente ciclo del 2015, invece, non ci sono differenze significative.
"Rispetto alle edizioni passate riscontriamo elementi positivi - ragiona il presidente di Invalsi Roberto Ricci, considerando lo studio nel suo complesso - e tuttavia, se ci confrontiamo con i nostri naturali interlocutori, penso ai paesi occidentali, la strada da fare rimane, devono essere fatti passi avanti. L'Italia mostra dei punti di debolezza, degli elementi vanno tenuti in considerazione e bisogna prestarvi attenzione".