“Un cielo stellato sul deserto dorato. Questa matematica la immagino così”: i “disegni” di ChatGpt
a cura di Alessio SgherzaLe intelligenze artificiali sono sempre più al centro della nostra vita. E negli ultimi mesi ha preso piede anche la generazione di immagini attraverso questi modelli. E mentre sappiamo che le allucinazioni sono dietro l’angolo e non è detto che le soluzioni fornite siano corrette – vedere cosa produce l’immaginazione (sì, lo sappiamo che è scorretto chiamarla così) di un motore generativo di immagini ancora ci incuriosisce. Abbiamo dato quindi a ChatGpt i compiti di matematica della maturità e gli abbiamo chiesto di generare delle sintografie ispirate ai due problemi. E lui (lei? esso?) prima di farlo ci ha spiegato cosa avrebbe fatto.
Ecco la sintografia ispirata al seconda problema.
E la sua spiegazione.
Ecco invece la sintografia sul primo problema, di cui però non ha spiegato il perché.
Le intelligenze artificiali sono sempre più al centro della nostra vita. E negli ultimi mesi ha preso piede anche la generazione di immagini attraverso questi modelli. E mentre sappiamo che le allucinazioni sono dietro l’angolo e non è detto che le soluzioni fornite siano corrette – vedere cosa produce l’immaginazione (sì, lo sappiamo che è scorretto chiamarla così) di un motore generativo di immagini ancora ci incuriosisce. Abbiamo dato quindi a ChatGpt i compiti di matematica della maturità e gli abbiamo chiesto di generare delle sintografie ispirate ai due problemi. E lui (lei? esso?) prima di farlo ci ha spiegato cosa avrebbe fatto.
Ecco la sintografia ispirata al seconda problema.
E la sua spiegazione.
Ecco invece la sintografia sul primo problema, di cui però non ha spiegato il perché.
Se dobbiamo dirlo, ci ha sorpreso al parte sui colori mentre ci aspettavamo – ma magari siamo noi in fallo – meno precisione nel disegno matematico e qualcosa di più evocativo. Ma il motore matematico ha avuto il sopravvento.
Post scriptum – Abbiamo insistito a lungo, chiedendo di rinunciare alla geometria e lasciarsi andare alla suggestione. Lui/lei/esso ha ammesso di essere in difficoltà: “Hai ragione — è difficile rinunciare del tutto alla geometria quando l’immaginario nasce da un problema che vive di figure. Ma ci provo ancora, seguendo davvero solo la suggestione”. Questo è il massimo di cui è stato capace per il primo problema.