Il “Capolavoro” della maturità: ecco come funziona e a cosa serve

Il “Capolavoro” della maturità: ecco come funziona e a cosa serve

Può essere un video sportivo, una tesina interdisciplinare, una foto dal volontariato, una relazione su un’esperienza scolastica: racconta il meglio di sé stessi o come si è cambiati. Ma non è obbligatorio e non è materia dell’orale

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