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Maturità, curriculum dello studente: a cosa serve e come valorizzarlo

Dopo l’esame, verrà rilasciato allegato al diploma
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Né più né meno di un curriculum per il lavoro. Sul banco della maturità, all’apertura dell’esame, ci sarà anche il Curriculum dello studente. Un documento, cioè, che riassume il percorso di studi di ogni studente, le certificazioni conseguite, le attività scolastiche svolte nel corso degli anni.

Una volta che ci si è diplomati, il Curriculum, comprensivo del voto ottenuto all’esame di Stato, verrà rilasciato ai ragazzi e alle ragazze, allegato al diploma vero e proprio.

Nel dettaglio, il Curriculum della studentessa e dello studente è diviso in quattro parti. La prima riguarda “Istruzione e formazione” e contiene tutte le informazioni relative al percorso di studi, al titolo di studio conseguito, ad eventuali altri titoli posseduti, ad altre esperienze svolte in ambito formale. Os…

Né più né meno di un curriculum per il lavoro. Sul banco della maturità, all’apertura dell’esame, ci sarà anche il Curriculum dello studente. Un documento, cioè, che riassume il percorso di studi di ogni studente, le certificazioni conseguite, le attività scolastiche svolte nel corso degli anni.

Una volta che ci si è diplomati, il Curriculum, comprensivo del voto ottenuto all’esame di Stato, verrà rilasciato ai ragazzi e alle ragazze, allegato al diploma vero e proprio.

Nel dettaglio, il Curriculum della studentessa e dello studente è diviso in quattro parti. La prima riguarda “Istruzione e formazione” e contiene tutte le informazioni relative al percorso di studi, al titolo di studio conseguito, ad eventuali altri titoli posseduti, ad altre esperienze svolte in ambito formale. Ossia nell'ambito di attività gestite, promosse o coordinate da istituzioni scolastiche. Oltre all’elenco delle materie e ai crediti scolastici, c’è l’elenco di esami integrativi, di idoneità, di apprendistato, eventuali esperienze all’estero, attività extracurricolari, funzioni di rappresentanza studentesca.

La seconda parte si chiama “Certificazioni” ed è lì che vanno inseriti attestati di tipo linguistico, informatico e così via.

La terza parte è dedicata invece alle “Attività extrascolastiche” che comprendono attività sportive, corsi di musica o di teatro, laboratori artistici, esperienze di volontariato o di cittadinanza attiva e le attività di formazione scuola-lavoro.

Infine, la quarta parte del Curriculum, è dedicata al risultato delle prove nazionali Invalsi e riporta la descrizione dei livelli di apprendimento conseguiti nei test dell'ultimo anno scolastico in italiano, matematica e inglese.

Ma a cosa serve? Ha un valore simbolico, di presentazione, ma è anche parte integrante dell’esame orale.

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