L’Institutio oratoria di Quintiliano per la versione di latino al liceo classico, problemi per matematica sullo studio di funzioni a partire dal livello delle acque del lago di Bracciano allo scientifico e quesiti che tirano in ballo giochi di squadra e da tavolo e il sisma in Friuli del 1976. Le citazioni dedicate ad Albert Einstein e Richard J. Trudeau aprono e chiudono la prova dello scientifico. La scrittrice Zadie Smith, gli Ogm e Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu sono invece protagonisti della traccia di inglese al linguistico. Le generazioni connesse, l’alfabetizzazione digitale nei testi del professore Giuseppe Riva e dello psicoterapeuta Alberto Pellai hanno fatto invece capolino nel compito di Scienze umane. Si è chiusa la seconda prova della maturità 2026, quella di indirizzo. Ora tocca agli orali: date variabili a seconda degli istituti.
Il commento di Valditara: “Non solo formule, prove legate alla realtà”
«Ogni traccia è stata costruita per valorizzare conoscenze solide, spirito critico e responsabilità. Le prove scritte della Maturità 2026 confermano una precisa scelta educativa: mettere i saperi in relazione con la realtà e l'esperienza degli studenti, chiedendo loro non solo di ricordare e applicare, ma di comprendere e argomentare. Abbiamo voluto una Maturità che non fosse un esercizio astratto, ma una prova viva, capace di parlare al presente e al futuro dei nostri ragazzi – dichiara il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara –. Ogni dettaglio è stato pensato per valorizzare conoscenze solide, ma anche esercitare la propria libertà di pensiero e capacità di confrontarsi con la complessità del mondo. Dalla prima alla seconda prova, il filo conduttore è stato chiaro: partire dalla realtà per arrivare alla teoria. È l’impostazione che ho indicato per la rivoluzione della matematica e che sarà al centro anche delle nuove Indicazioni Nazionali – prosegue il Ministro –. La matematica deve essere rigorosa, ma anche capace di aprire alla comprensione della realtà. Non si tratta soltanto di applicare formule: occorre interpretare, argomentare, compiere scelte. Il nostro compito – conclude Valditara – è accompagnare le nuove generazioni verso il futuro. Questa Maturità va decisamente in questa direzione: una scuola stimolante e nel contempo esigente, concreta, moderna, che forma persone libere e responsabili».
La soluzione del problema 1 di matematica dello scientifico
Risolto il lago di Bracciano. Anche il problema 1 del compito di matematica dello scientifico è stato svolto per “Repubblica” da Giuseppe Nozzi e Giulia Pallotta.
Tempo scaduto: finita anche la seconda prova
Tranne che per quegli indirizzi la cui seconda prova si svolge su più giorni, gli scritti della maturità sono finiti. Tempo scaduto, compiti consegnati, prima festa all’uscita. Non ancora vacanza per il mezzo milione di studenti e studentesse dell’ultimo anno, manca l’ultimo scoglio: il colloquio orale. Non c’è una data unica nazionale come per gli scritti, ma le interrogazioni variano da istituto a istituto.
Sul sito del Mim tutte le tracce della seconda prova
Tutte le tracce della seconda prova, tutti gli indirizzi di studio. Sul sito del ministero dell’Istruzione e del Merito sono state pubblicate tutte le tracce e i compiti:
La promessa di Cobolli jr: “Ora, dopo la seconda prova, mi tatuo la Roma”
«Per festeggiare la fine degli scritti, mi farò un tatuaggio dedicato alla Roma. Anche se la matematica non sarà mai il mio mestiere, come cantavamo ieri a piazza Sempione». La promessa di Gugliemo Cobolli, cioè Cobolli junior, il fratello del tennista Flavio, dopo gli scritti, nell’intervista a Repubblica.
Il presidente dell’Ingv: “Ricordare il terremoto in Friuli ha alto valore educativo”
'Trovo molto positiva la scelta di proporre agli studenti una riflessione sul terremoto del Friuli del 1976. Lo ha detto all'Adnkronos Fabio Florindo, presidente dell'Ingv, l'istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, commentando il problema della prova di matematica della maturità che contiene un quesito sulle due scosse di terremoto che colpirono la zona nord di Udine nel maggio e settembre del 1976. Quest'anno, ha aggiunto, ricorrono i cinquant'anni da "uno degli eventi sismici più importanti della storia recente del nostro Paese, non solo per le sue conseguenze drammatiche, ma anche per l'eredità che ha lasciato all'Italia". Per il presidente dell'Ingv la scelta del ministero ha "un importante valore educativo perché aiuta i ragazzi a collegare la memoria di un evento storico ai temi, oggi più che mai attuali, della sicurezza, della prevenzione e della responsabilità collettiva". Una consapevolezza che va al di là del quesito matematico. "Da quella tragedia nacque una nuova consapevolezza del rischio sismico e prese forma un modello di gestione dell'emergenza e della ricostruzione che avrebbe poi contribuito alla nascita e allo sviluppo della moderna Protezione Civile", ha ricordato Florindo, sottolineando che l'Italia "è un Paese sismico e dobbiamo convivere con questa realtà, sapendo che non possiamo impedire i terremoti, ma possiamo ridurne significativamente gli effetti attraverso edifici più sicuri, una maggiore consapevolezza dei cittadini e una costante attenzione al rischio", ha concluso
La soluzione del problema 2 di matematica
Ecco la soluzione del problema 2 di matematica della seconda prova del liceo scientifico risolta per “Repubblica” da Giuseppe Nozzi e Giulia Pallotta.
Il matematico Guglielmi: “Compito equilibrato, utile il legame dei quesiti con la realtà”
“Il primo quesito è il più complicato, ma anche quello che mi ha divertito di più”. Parla Nicola Gugliemi, professore ordinario di Analisi numerica al Gran Sasso Science Institute. Amante degli scacchi, commenta per Repubblica la seconda prova di matematica del liceo scientifico.
Il prof Condello: “Quintiliano facile, ma strano scegliere un elogio dell’uso militare della musica”
“Dopo l’esotico Brancati, selezionato tra le tracce per il tema di italiano, Quintiliano dovrebbe rappresentare una confortevole sicurezza per i maturandi. È un autore familiare, una scelta tranquillizzante”. Il commento di Federico Condello, ordinario di Filologia classica a Bologna, su Repubblica.
La soluzione dei quesiti di Matematica
Gli otto quesiti (gli studenti devono svolgerne quattro) risolti per Repubblica da Giuseppe Nozzi e Giulia Pallotta.
Sindaco di Bracciano: “Piacevole sorpresa il lago protagonista alla prova di matematica ma non dimentichiamo la crisi”
"E' stata una piacevole sorpresa, del tutto inaspettata". Cos il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, commenta il testo della seconda prova scritta dell'esame di Maturità allo Scientifico, quella di Matematica che ha visto come protagonista proprio il lago di Bracciano e i suoi flussi.
"Sicuramente fa piacere che da un lato questo territorio sia protagonista nelle tracce dell'esame di Maturità che verranno svolte in tutta Italia, - continua Crocicchi che ha lavorato anche per il Parco naturale regionale Bracciano-Martignano occupandosi da vicino della crisi idrica - ma allo stesso tempo non possiamo dimenticare che il lago di Bracciano è legato ad un periodo difficile, che abbiamo vissuto negli ultimi anni. Un periodo legato ad una grandissima battaglia che ha unito tutti quanti e che tutto sommato è stata vittoriosa, anche se molto faticosa. Quindi un duplice sentimento, da un lato la soddisfazione di essere, per così dire in prima pagina, dall'altro non si può dimenticare il motivo per cui siamo stati famosi".
Anche l’Ia alle Scienze umane
Arriva l’Ia alla maturità. Al liceo per le Scienze umane, opzione Economico-Sociale, tra i documenti inseriti nella traccia di seconda prova comparire l’Intelligenza artificiale. C’è una citazione della Legge del 23 settembre 2025 n.132, che contiene “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di Intelligenza Artificiale”. In particolare l’attenzione è concentrata sull’articolo 3, che parla del rapporto dei confini da dare ai chatbot specialmente in riferimento al rispetto dei diritti delle persone.
Chimica e materiali, una traccia sui metalli vino
Per il tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Chimica e Materiali, la prima parte della prova riguarda la misurazione di metalli nel vino. Lo scrive Skuola.net.
A Meccanica, meccatronica e energia, il progetto di una frizione
All’istituto tecnico, indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia, la traccia chiede di analizzare un motore a benzina a 4 tempi e 4 cilindri e poi progettare alcuni elementi legati alla frizione. Lo riporta Skuola.net.
A Economia aziendale il caso di un’impresa di pneumatici
La traccia proposta all’istituto tecnico indirizzo Economia aziendale chiede, secondo le indiscrezioni raccolte da Skuola.net, di analizzare il caso di Alfa Spa, un’impresa industriale che produce articoli in gomma, tra cui pneumatici, e di costruire il suo bilancio al 31/12/2025
Sistemi e reti, la traccia del tecnico di Informatica e telecomunicazioni
All’istituto tecnico, indirizzo Informatica e telecomunicazioni, c’è una traccia che parla di una società di ingegneria che vuole usare il Bim nei cantieri e cioè un sistema sistema digitale per creare modelli 3D degli edifici, monitorare i lavori e raccogliere dati tecnici. L’indiscrezione su Skuola.net.
Al linguistico di inglese anche Guterres, Olimpiadi e Paralimpiadi
Al Liceo Linguistico nella prova di Inglese, nella sezione di produzione scritta, il ministero dell'Istruzione ha chiamato i candidati a confrontarsi con le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, partendo dal messaggio inaugurale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Ai ragazzi è stato chiesto di redigere un articolo per il giornale scolastico incentrato sullo sport come veicolo universale di fair play, rispetto, lavoro di squadra e riscatto del potenziale umano.
Giuseppe Riva nella traccia di Scienze umane: “La tecnologia va capita, non demonizzata”
"La sfida è comprendere la tecnologia, non demonizzarla. Gli studenti di Scienze Umane si troveranno nella loro vita professionale ad affrontare questi temi che vengono proposti oggi per loro". Lo dice a LaPresse il professor Giuseppe Riva, direttore del Humane Technology Lab dell'Università Cattolica del Sacro Cuore nel campus di Milano, autore del libro 'Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli' da cui è tratto un passo che è stato sottoposto ai maturandi di Scienze umane per la seconda prova scritta. "Per gli studenti di Scienze umane, la tecnologia e le sfide che pone sono un punto di riferimento - afferma - C'è in generale molto disagio davanti alle trasformazioni poste con l'intelligenza artificiale e il modo in cui utilizzarla. La sfida è come usarla per estendere competenze e non per delegare". Il nodo è "come facciamo a crescere con l'intelligenza artificiale". "Il dibattito al momento è concentrato su vietare i social e le tecnologie ai minori - sottolinea Riva - ma siamo sicuri che sia solo l'età? La risposta è 'No'". Ciò che occorre è "educare": "Serve una patente digitale, come si fa per poter guidare un motorino". "Ai ragazzi non viene dato al compimento di 14 anni e 1 giorno, ma se hanno studiato e superato delle prove - prosegue - Serve costruire un percorso per la consapevolezza e non solo vietare".
Pellai nelle tracce di Scienze umane: “L’ansiosa Gen Z dalle tecnologie ha imparato a disconnettersi socialmente”
"La maturità, quest'anno, è attenta a chiedere agli studenti un pensiero critico legato alla loro età in questo tempo. Era nelle tracce dei temi di ieri e lo è nella seconda prova di oggi per gli studenti del Liceo delle Scienze Umane". Lo dice a LaPresse Alberto Pellai, autore del libro 'Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online' da cui è tratto un passo che è stato sottoposto ai maturandi di Scienze umane per la seconda prova scritta. Sono da considerare due dimensioni, spiega Pellai, "una è soggettiva, l'altra oggettiva". Nel primo caso si tratta delle "competenze emotive" che si acquisiscono e si sviluppano; il secondo aspetto "visto che il testo è tratto da 'Cyber generation', riguarda il modo in cui la tecnologia ha impattato sulle relazioni nel digitale". "Questa è una generazione ansiosa che dalla connessione delle tecnologie ha appreso la disconnessione" sociale, sottolinea Pellai.
La traccia integrale della prova di inglese al liguistico
Ogm e Zadie Smith: eco gli argomenti della prova di lingua e cultura inglese per gli indirizzi del liceo linguistico.
Cosa è “Cover the spot”, il gioco citato tra i quesiti di matematica
Cover the Spot è un famoso gioco da luna park e fiere. E si gioca così: il giocatore deve utilizzare cinque dischi più piccoli per coprire completamente un cerchio più grande, solitamente di colore rosso, disegnato su una superficie. Nonostante sembri un'impresa banale, è quasi impossibile da vincere, poiché le dimensioni e la disposizione dei dischi sono studiate per far sì che un piccolo spicchio del cerchio rimanga sempre scoperto. Un classico rompicapo.
Riva, Pellai e la generazione connessa: le tracce del liceo di Scienze umane
Secondo quanto apprende LaPresse, gli studenti del Liceo delle Scienze umane, devono illustrare, per la seconda prova dell'esame di maturità, il rapporto tra "crescita, identità e tecnologie digitali". Due i testi proposti ai maturandi, il primo tratto da 'Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli' di Giuseppe Riva, psicologo e studioso delle tecnologie della comunicazione. Il secondo testo è tratto da 'Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online' del medico, psicoterapetua e ricercatore dell'Università di Milano Alberto Pellai.
Ogm e Zadie Smith: le tracce di inglese al linguistico
Al linguistico, nella prima parte di comprensione e interpretazione della traccia di inglese, uno dei testi da analizzare è un brano informativo sugli Ogm. L’altro brano è invece tratto On Beauty di Zadie Smith.
La traccia integrale di matematica
"Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà". Così comincia il compito di matematica, con una citazione-dedica ad Albert Einstein, tratta da una conferenza del 1921 'Geometrie und Erfahrung'.
Seguono due problemi: il primo parte dai rilevamenti del livello delle acque del lago di Bracciano, a nord di Roma, nel 2016 e nel 2017. Da lì si chiede ai ragazzi uno studio di funzione. Il secondo problema, più classico, parte direttamente dall’astrazione della funzione senza connessioni con problemi reali. Studenti e studentesse devono sceglierne uno dei due.
Poi i quesiti: ne sono proposti 8, i maturandi devono svolgerne 4. Il primo cita il gioco “Cover the spot”, il secondo il tetraedro regolare, il terzo le scosse di terremoto registrate 50 anni fa in Friuli, il quarto una funzione costante, il quinti la curva di una equazione, il sesto un polinomio, il settimo una partita di scopone, l’ottavo un torneo internazionale di pallavolo.
La frase di chiusura delle tracce è: "La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno" del professore Richard J. Trudeau, Dots and lines, Kent State University Press, 1976.
Il terremoto in Friuli tra i quesiti di matematica
Un quesito sul terremoto del Friuli del 1976. C’è anche questo tra le 8 domande proposte ai maturandi dello scientifico. Gli studenti devono determinare il rapporto tra le ampiezze prodotte dai due eventi sismici che si sono verificati a maggio e settembre di 50 anni nel territorio a nord di Udine.
La traccia integrale del compito di latino
Ecco la prova di latino per gli indirizzi classici del liceo:
Il valore educativo e terapeutico della musica
Il brano proposto è tratto dal I Libro dell'Institutio oratoria di Quintiliano, opera che rappresenta una delle più mature riflessioni pedagogiche dell'antichità. In questo passo l'autore affronta il tema della musica come fondamento della formazione del perfetto oratore.
PRIMA PARTE: traduzione di un testo in lingua latina
PRE-TESTO
Atqui claros nomine sapientiae viros nemo dubitaverit studiosos musices fuisse, cum Pythagoras atque eum secuti acceptam sine dubio antiquitus opinionem vulgaverint mundum ipsum ratione esse conpositum, quam postea sit lyra imitata, nec illa modo contenti dissimilium concordia, quam vocant ἁρμονίαν sonum quoque his motibus dederint.
Eppure, non vi è dubbio che uomini illustri per sapienza furono appassionati di musica: tant'è vero che Pitagora e i suoi seguaci divulgarono l'opinione, certamente loro tràdita da filosofi precedenti, che il mondo ha la stessa struttura che poi la lira avrebbe imitato; e non contenti di quella “concordia di dissonanze”, da loro detta harmonia, attribuirono a questi movimenti anche il suono.
TESTO
Nam Plato cum in aliis quibusdam tum praecipue in Timaeo ne intellegi quidem nisi ab iis, qui hanc quoque partem disciplinae diligenter perceperint, potest. De philosophis loquor, quorum fons ipse Socrates iam senex institui lyra non erubescebat: duces maximos et fidibus et tibiis cecinisse traditum, exercitus Lacedaemoniorum musicis accensos modis. Quid autem aliud in nostris legionibus cornua ac tubae faciunt? Quorum concentus quanto est vehementior, tantum Romana in bellis gloria ceteris praestat. Non igitur frustra Plato civili viro, quem πολιτικόν vocat, necessariam musicen credidit. Et eius sectae, quae aliis severissima, aliis asperrima videtur, principes in hac fuere sententia, ut existimarent sapientium aliquos nonnullam operam his studiis accommodaturos et Lycurgus, durissimarum Lacedaemoniis legum auctor, musices disciplinam probavit. Atque eam natura ipsa videtur ad tolerandos facilius labores velut muneri nobis dedisse, si quidem et remigem cantus hortatur;
POST-TESTO
nec solum in iis operibus, in quibus plurium conatus praeeunte aliqua iucunda voce conspirat, sed etiam singulorum fatigatio quamlibet se rudi modulatione solatur.
e non solamente là dove lo sforzo collettivo viene compiuto ritmicamente con una lieta canzone intonata da qualcuno, ma anche nel lavoro compiuto da soli, qualsiasi motivo, anche se popolare, suole alleviare la fatica.
Edizione a cura di R. FARANDA e P. PECCHIURA, Torino, UTET, 2^, 1979
SECONDA PARTE: tre quesiti, a risposta aperta, relativi alla comprensione e interpretazione del brano, all’analisi linguistica, stilistica ed eventualmente retorica, all’approfondimento e alla riflessione personale. Il limite massimo di estensione è di 10/12 righe di foglio protocollo. Il candidato può altresì rispondere con uno scritto unitario, autonomamente organizzato nella forma del commento al testo, purché siano contenute al suo interno le risposte ai quesiti richiesti, non superando le 30/36 righe di foglio protocollo.
Comprensione / interpretazione
Si illustri il contenuto del brano, mettendo in luce la tesi sostenuta dall’autore circa il valore della musica e illustrando gli argomenti e gli esempi attraverso i quali esso viene dimostrato.
Analisi linguistica e/o stilistica
Si analizzino le scelte lessicali e sintattiche operate dall’autore, soffermandosi sul campo semantico della musica e della vita civile, sul lessico filosofico e tecnico impiegato.
Approfondimento e riflessioni personali
A partire dal brano proposto e alla luce del proprio percorso di letture e di esperienze personali si rifletta sul ruolo della musica nella società antica ed in quella contemporanea.
Albert Einstein tra i quesiti di matematica
Nelle tracce di matematica della seconda prova della maturità 2026 viene citato Albert Einstein, con una sua dichiarazione tratta da una conferenza del 1921 'Geometrie und Erfahrung': "Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà".
Pallavolo, scopone e giochi da lunapark: i quesiti di matematica
Secondo indiscrezioni, tra gli 8 quesiti proposti alla seconda prova ci sono domande che partono da sport e giochi: un torneo di pallavolo, una partita di scopone e il divertimento da lunapark "Cover the spot".
Matematica, un problema sul livello del Lago di Bracciano
Uno dei due problemi di matematica parte da un caso reale: il livello del Lago di Bracciano, situato a nord di Roma, oggetto di prelievi nel 2016 e 2017 e utilizzato come riserva idrica di emergenza per i comuni limitrofi e per l'approvvigionamento di Roma. Nel 2017 si è deciso di interromperli, sospensione tutt'ora in atto. Ai maturandi viene chiesto di compiere una serie di misurazioni utilizzando i dati che vengono riportati in una tabella, definendo il modello matematico che esprime l'andamento del livello delle acque del lago in funzione del tempo. Il secondo problema è uno studio di funzione proposto nella formulazione classica.
Cosa è l’Institutio oratoria di Quintiliano
L'Institutio oratoria ("La formazione dell'oratore") è l'opera maggiore di Marco Fabio Quintiliano, l'unica ad esserci pervenuta per intero, databile tra il 90 e il 96 d.C.. Dedicata a Marco Vitorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l'educazione del figlio Geta. Si tratta del più classico trattato di retorica dell'antichità. “L'archetipo – scrive Einaudi che l’ha pubblicato – di ogni discorso sull'efficacia comunicativa utilizzato, spesso senza saperlo, dagli scrittori di ogni epoca, dai politici, dagli avvocati e perfino dai moderni pubblicitari”.
La tripletta di Quintiliano
Marco Fabio Quintiliano è un autore proposto tre volte per lo scritto di latino, l'ultima volta risale al 2013.
Al classico è uscito Quintiliano
Secondo le prime indiscrezioni la versione di latino è di Quintiliano. Il brano proposto è tratto dal libro dell'Institutio oratoria di Quintiliano, opera che rappresenta una delle più mature riflessioni pedagogiche dell'antichità. In questo passo l'autore affronta il tema della musica come fondamento della formazione del perfetto oratore. Agli studenti viene chiesta la comprensione e l'interpretazione del testo, l'analisi linguistica e stilistica, l'approfondimento e riflessioni personali.
Aperto il plico telematico: è il via alla seconda prova
Sul sito del ministero dell’Istruzione e del Merito è stata pubblicata la chiave per aprire il plico telematico che contiene le tracce della seconda prova: è il segnale del via ufficiale al compito di indirizzo della maturità 2026.
Contro il caldo, schierati i ventilatori
Nelle aule bollenti, presidi e prof hanno installato decine di mega ventilatori per allievare le fatiche dell’esame di maturità. Consentiti anche i mini ventilatori fai-da-te da banco, parola di Valditara.
Su “Repubblica” tracce e soluzioni
Appena saranno diffuse e disponibili, Repubblica pubblicherà le tracce ufficiali delle materie della seconda prova dei principali indirizzi di studio. Al termine del tempo minimo previsto per la consegna dei compiti pubblicheremo anche le soluzioni della seconda prova di maturità.
Stancanelli: “La voce delle donne non è mai protagonista”
“L’assenza completa di pensiero femminile rileva la totale mancanza di senso storico di queste tracce. Le ragazze non esistono, non sono rappresentate se non come oggetto d’amore, sembrerebbero non aver contributo in alcun modo alla cultura di questo paese, alle politica, alla scienza. L’unico nome di donna che compare è quello di una giornalista tedesca, Wenke Husmann. È sua la riflessione sul tema dell’incanto e della meraviglia. Ci invita a chiederci come recuperare da adulti lo stupore, le emozioni, la sorpresa. Insomma, se proprio dobbiamo metterci una donna facciamo che sia una che parli col cuore, al cuore”. Così scrive Elena Stancanelli, in un commento affidato a Repubblica, commentando le tracce della prima prova di ieri.
Quanto vale la seconda prova: i dettagli sul punteggio
Alla seconda prova scritta della maturità la commissione d’esame può assegnare un punteggio che varia da un minimo di 0 a un massimo di 20 punti. Lo stesso vale sia per la prima prova di ieri, 17 giugno, che per l’orale che si terrà a partire dalla prossima settimana. Per ottenere il voto finale questo punteggio delle tre prove andrà poi sommato ai crediti scolastici (pari a un massimo di 40 punti) e a eventuali punti bonus (da 1 a 3) che la commissione potrà attribuire per chi ottiene almeno 90.
Cosa si può portare alla seconda prova e cosa no
Per la seconda prova di maturità bisogna portare un documento d'identità valido e penne nere. I fogli personali sono vietati, quelli protocollo per la bella e la brutta copia vengono distribuiti direttamente dalla commissione. Al liceo classico, per la prova di latino, si può portare il dizionario. Al liceo scientifico la calcolatrice scientifica o grafica non programmabile e priva di connettività. Al linguistico il dizionario bilingue e7o monolingue secondo le indicazioni della commissione. Negli istituti tecnici e professionali è spesso consentito l’uso di manuali e codici non commentati e di calcolatrici. Sì agli orologi analogici e digitali classici per tenere il tempo, ma assolutamente no a smartwatch, smartphone, tablet e pc. Si possono portare borracce o bottigliette d’acqua e piccoli snack.
Seconda prova di latino, i consigli della prof
Raccomando sempre di leggere bene il pretesto e il post-testo, ovvero quelle righe che precedono e proseguono la parte da tradurre. Da qualche anno la versione viene proposta anche con qualche frase che precede e prosegue con il testo a fronte in italiano. Servono per collocare il contesto della versione e sono fondamentali, ma gli studenti tendono a prestargli poca attenzione, a buttarsi subito sul dizionario, mentre quelle righe consentono di capire di cosa si stia parlando. E pure le tre domande che completano la prova possono offrire indicazioni sulla parte da tradurre, quindi dare una sbirciata anche alle questioni poste può essere di qualche aiuto”. Ecco i primi consigli della prof Angela Giardino, che insegna latino (e italiano) al liceo classico Minghetti di Bologna, raccolti da Repubblica.
Seconda prova di matematica, i consigli del prof
“La correttezza nell’eseguire gli esercizi è solo una parte di ciò che viene richiesto, è importante dimostrare di aver compreso il problema e spiegare bene la strategia risolutiva che si adotta. Le griglie di valutazione tengono conto anche di questo”. Ecco il primo consiglio del prof Devis Abriani, docente di matematica e fisica al liceo scientifico Leonardo da Vinci di Milano, raccolti da Repubblica.
Il toto versione e le ipotesi per matematica
Cicerone, Seneca, Tacito: ecco gli autori più gettonati negli anni passati che potrebbero tornare anche alla maturità 2026. Tra gli outsider, Quintiliano, Plinio il Giovane (assente dal 1992), e un manipolo di autori da una sola apparizione: Macrobio, Vitruvio, Gellio, Velleio Patercolo. Quanto alla matematica, non vive più da sola, quindi ok equazioni e geometria ma con possibili contaminazioni letterarie, storiche o artistiche come fu lo scorso anno.
Come funziona la seconda prova
La seconda prova dell'esame di maturità 2026 è il secondo scritto che gli studenti affrontano al termine delle scuole superiori. Si svolge oggi in tutte le scuole a partire dalle ore 8.30 e serve a valutare le competenze degli studenti nelle principali materie del loro indirizzo di studi. La durata varia a seconda dell'indirizzo: ad esempio, 4 ore al liceo classico, 6 ore allo scientifico, 18 ore distribuite su tre giorni per l'artistico. Le materie caratterizzanti di ciascun indirizzo sono state scelte dal ministero e rese note a gennaio. Qualche esempio: latino al classico; matematica allo scientifico: lingua e cultura straniera 1 al linguistico; scienze umane nell’omonimo liceo; teoria, analisi e composizioni al musicale; tecniche della danza al coreutico; economia aziendale al tecnico indirizzo economia e marketing.