Emmy, le star da casa per l'edizione virtuale degli Oscar della tv
"Ciao, e benvenuto PandEmmys" ha esordito Jimmy Kimmell nel dare il via alla serata degli Emmy Award. In un'edizione virtuale, gli Oscar della tv sono stati consegnati alle star collegate in video da casa in una cerimonia senza pubblico
Succession, la saga sulla famiglia Roy - le due stagioni sono disponibili su Sky on demand - che controlla uno dei più grandi conglomerati di media e intrattenimento del mondo, prodotta da Hbo, conquista anche il premio per il miglior attore, Jeremy Strong per la regia a Andrij Parekh e la sceneggiatura a Jesse Armstrong. Il premio per la miglior attrice protagonista in una serie drammatica va a Zendaya per la sua interpretazione di Rue in Euphoria, la serie Hbo che racconta in modo diretto e senza filtri il controverso mondo in cui vive un gruppo di adolescenti (anche questa su Sky).
Emmy Awards 2020, l'edizione è virtuale e i vincitori si collegano dal divano di casa
Ma a trionfare nella serata degli Oscar della tv è stata Schitt's Creek, la prima serie ad aver ottenuto tutti i principali premi della categoria Comedy in una singola cerimonia. Oltre a miglior serie conquista anche i premi per alla migliore attrice protagonista, Catherine O'Hara, il miglior attore, Eugene Levy, migliore attrice non protagonista Annie Murphy e miglior attore non protagonista a Dan Levy che ha vinto anche per la sceneggiatura e per la regia con Andrew Cividino. La sitcom canadese, trasmessa su Cbc Television dal gennaio 2015, era passata inosservata per le prime quattro stagioni prima di diventare un successo su Netflix. Una commedia su un ricco clan (i coniugi Johnny, un ricco magnate, e Moira Rose, una star di successo della soap opera, e i loro due figli David e Alexis) cui tocca reinventarsi dopo che il loro amministratore manda gambe all'aria l'azienda perché non paga le tasse. Sono costretti a ricostruire le loro vite con la loro unica risorsa residua: una piccola città chiamata Schitt's Creek che avevano comprato per David come regalo e scherzo qualche anno prima, per il suo compleanno.
Le statuette sono state consegnate al cast riunito a Toronto dalle mani di un uomo che indossava una tuta-smoking di protezione biologica anti-Covid. Eugene Levy, il patriarca della famiglia Rose, ha ringraziato il figlio Dan, suo figlio David nella serie, e ideatore dello show apprezzato dal pubblico per come tratta la comunità Lgbt: "Ha trasformato la storia di una famiglia in una celebrazione dell'inclusività, un attacco all'omofobia e una dichiarazione del potere dell'amore". "Il nostro spettacolo, al suo centro, parla degli effetti trasformativi che innescano l'amore e l'accettazione. Ed è qualcosa di cui abbiamo bisogno oggi più che mai", ha osservato Dan Levy.
Emmy, le serie favorite agli Oscar della tv
Tutto è pronto al Microsoft Theatre di Los Angeles per la cerimonia di consegna degli Emmy Award per una serata condotta da Jimmy Kimmel e con i candidati in collegamento streaming. La classifica delle nomination è guidata da 'Watchmen', la miniserie drama Hbo tratta dal graphic novel di Alan Moore con undici candidature, seguita dal dramma familiare 'Succession' con dieci e il thriller 'Ozark' con nove. Ecco le serie candidate nelle categorie Drama, Comedy e miniserie
Miglior miniserie è Watchmen che vince 11 Emmy compreso quello per l'attrice a Regina King protagonista della serie ispirata dagli album Dc Comics, ideata da Damon Lindelof e prodotta da Hbo. L'attrice ha accettato la statuetta con addosso una maglietta in omaggio a Breonna Taylor, la ragazza simbolo della violenza della polizia, e una testimonianza in linea con i temi di Watchmen sul razzismo e la violenza di Stato. La miniserie - disponibile on demand su Sky - ha vinto anche per la sceneggiatura, attore non protagonista a Yahya Abdul-Mateen II, miglior colonna sonora (a Trent Reznor e Atticus Ross).
Mark Ruffalo ha conquistato il premio come miglior attore protagonista in una miniserie per il doppio ruolo dei gemelli Thomas e Dominick Birdsey in I know this much is true, anche questa targata Hbo che debutta su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv nella versione italiana dal titolo Un volto, due destini.
Il premio per miglior film per la tv è andato a Bad Education, biopic con protagonista Hugh Jackman ispirato a una frode realmente avvenuta che ha coinvolto un sovrintendente in un distretto scolastico americano (sarà trasmesso mercoledì 23 settembre su Sky Cinema Due e in streaming su Now Tv). Julia Garner ha vinto come migliore attrice non protagonista per Ozark, contro Meryl Streep in Big Little Lies e Helena Bonham Carter in The Crown.