Fenomeno "The Crown", storie personali e affresco di un'epoca: il fascino senza fine della regina delle serie tv
di SILVIA FUMAROLA
La storia di Elisabetta II, su Netflix, è arrivata alla quarta stagione. I segreti di un successo mondiale, apprezzato anche da sua maestà
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
C'erano stati bellissimi film: Il discorso del re, The Queen con una strepitosa Helen Mirren, premio Oscar per questa interpretazione, Victoria e Abdul con un'altra straordinaria attrice, Judi Dench. E poi Downton Abbey, che ha fatto sognare milioni di spettatori e Victoria, altra serie d'autore che spiegava bene cosa significasse, nel 1800, essere donna, comandare e conciliare la vita privata. Sembrava impossibile raccontare l'ascesa della regina Elisabetta, ricostruire un'epoca, i cambiamenti sociali e politici, entrare nell'intimità della sovrana: invece Peter Morgan con Netflix (100 milioni di sterline di investimento) è riuscito nell'impresa: The Crown più che una serie kolossal è diventata un fenomeno di costume.
'The crown', le prime immagini della quarta stagione
Tutti pazzi per la regina, i Windsor visti da vicino hanno fatto innamorare mezzo mondo, mentre Harry e Meghan …
C'erano stati bellissimi film: Il discorso del re, The Queen con una strepitosa Helen Mirren, premio Oscar per questa interpretazione, Victoria e Abdul con un'altra straordinaria attrice, Judi Dench. E poi Downton Abbey, che ha fatto sognare milioni di spettatori e Victoria, altra serie d'autore che spiegava bene cosa significasse, nel 1800, essere donna, comandare e conciliare la vita privata. Sembrava impossibile raccontare l'ascesa della regina Elisabetta, ricostruire un'epoca, i cambiamenti sociali e politici, entrare nell'intimità della sovrana: invece Peter Morgan con Netflix (100 milioni di sterline di investimento) è riuscito nell'impresa: The Crown più che una serie kolossal è diventata un fenomeno di costume.
'The crown', le prime immagini della quarta stagione
Tutti pazzi per la regina, i Windsor visti da vicino hanno fatto innamorare mezzo mondo, mentre Harry e Meghan traditori riempivano i bauli e si trasferivano a Los Angeles, e il principe Andrea veniva travolto dallo scandalo Epstein. I sex tape hanno dato il colpo di grazia al terzogenito della regina, sparito da tutti gli impegni ufficiali, ma non hanno intaccato la figura di Elisabetta.
La quarta stagione di The Crown sarà disponibile dal 15 novembre - con le new entry Emma Corrin nel ruolo della principessa Diana (che da adulta sarà interpretata da Elizabeth Debicki) e Gillian Anderson, perfetta nel ruolo di Margaret Thatcher.
Tre Golden Globe e otto Emmy, ispirato alla pluripremiata opera teatrale The Audience, The Crown intreccia la Storia alle storie personali, con un'attenzione estrema ai dettagli. Il grande affresco di un'epoca, un feuilleton meraviglioso, realistico (andrà avanti fino alla sesta stagione) che ha riunito e riunirà, negli anni, un cast eccezionale: Imelda Staunton interpreterà Elisabetta II dopo Claire Foy e Olivia Colman; la principessa Margaret, sorella di Elisabetta, dopo Helena Bonham Carter avrà il volto di Lesley Manville. Morgan ha umanizzato la figura austera di Elisabetta: sale al trono nel 1952 a soli 26 anni dopo la morte del padre Giorgio VI. E' in viaggio di nozze in Kenya quando le avvisano di rientrare subito in Inghilterra. Winston Churchill, primo ministro fino al 1955 (premio Nobel per la letteratura nel 1953), è il suo mentore, le spiega cosa significhi regnare, è una donna al vertice in un mondo di uomini. La principessa non aspira al potere ma ha un alto senso del dovere, è quasi infastidita all'idea di ereditare un ruolo "che tutti credono di poter svolgere meglio di me".
Operazione storica e pop, The Crown svela Elisabetta, che non esterna i sentimenti ma si fa molte domande. Nelle immagini ufficiali, il filo di perle al collo, è una giovane donna imperturbabile. Morgan la descrive ragazza con Filippo, svela il legame con la madre, con le first lady che incontra. Preoccupata per la turbinosa vita sentimentale della sorella Margaret (Helena Bonham Carter) e nel quarto capitolo della saga, impegnata nella ricerca della moglie giusta per il principe Carlo (Josh O'Connor). La nazione sente l'impatto delle politiche controverse introdotte dalla Thatcher, le tensioni tra la Lady di ferro ("Il carattere è il tuo destino") e la sovrana (Olivia Colman) peggiorano con lo scoppio della guerra delle Falkland. Quando Carlo, che all'inizio frequentava Lady Sarah Spencer, incontra la sorella minore Lady Diana, timida english rose, la caccia alla sposa perfetta finisce. Le nozze sono un evento epocale: la favola con quella che sarebbe diventata la principessa del popolo, fa sognare il mondo. Ma la fine è nota, e non prevede happy end.
Dimore aristocratiche, cottage da sogno, scalinate, sale e saloni - quello di Buckingham Palace è stato ricostruito a Lancaster House - tavole con porcellane preziose, meravigliosi servizi da tè, salottini, cani scodinzolanti, stanze da letto che danno l'impressione di entrare nell'intimità dei Windsor. Jane Petrie, costumista della seconda stagione, ha potuto contare su "un consigliere reale". "Era sul set ogni giorno, disponibile a rispondere alle domande di qualunque reparto - in particolare in materia di etichetta". Ed è lui a dare le indicazioni per gli abiti destinati agli eventi a cui la regina aveva realmente partecipato. Tra gli spettatori, pare ci sia anche Elisabetta: una fonte reale avrebbe rivelato al Sunday Express che la regina ha visto la prima stagione e l'abbia apprezzata. A suggerire di seguirla sarebbero stati il figlio minore Edward e la moglie Sophie, fan di The Crown insieme alla principessa Eugenie e a Zara Phillips, figlia della principessa Anna. Chissà se alle nipoti l'adorata nonna sullo schermo è sembrata più vera dell'originale.