SpongeBob, due episodi rimossi da Paramount+ per trame inappropriate
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni GagliardiDue episodi di SpongeBob SquarePants sono stati rimossi dal servizio di streaming Paramount + a causa di trame "inappropriate". Entrambi gli episodi della serie animata televisiva Usa che ha come protagonista una spugna marina, uno che descrive una "incursione tra le mutandine" a casa di una donna, e l'altro, una storia del 2019 incredibilmente profetica su un'epidemia di influenza e del conseguente periodo di quarantena, non compaiono più sul nuovo servizio di streaming. La conferma arriva dalla rete televisiva Usa Nickelodeon, che trasmette la serie in Italia visibile su Super!.
Gli episodi cancellati
Nel primo episodio, intitolato Mid-Life Crustacean, i personaggi principali, incluso il signor Krabs, pianificano una "incursione tra le mutandine", irrompendo nella casa di una donna e cercando nel cassetto della biancheria intima. "Mid-Life Crustacean è fuori rotazione dal 2018, a seguito di una revisione degli standard in cu…
Due episodi di SpongeBob SquarePants sono stati rimossi dal servizio di streaming Paramount + a causa di trame "inappropriate". Entrambi gli episodi della serie animata televisiva Usa che ha come protagonista una spugna marina, uno che descrive una "incursione tra le mutandine" a casa di una donna, e l'altro, una storia del 2019 incredibilmente profetica su un'epidemia di influenza e del conseguente periodo di quarantena, non compaiono più sul nuovo servizio di streaming. La conferma arriva dalla rete televisiva Usa Nickelodeon, che trasmette la serie in Italia visibile su Super!.
Gli episodi cancellati
Nel primo episodio, intitolato Mid-Life Crustacean, i personaggi principali, incluso il signor Krabs, pianificano una "incursione tra le mutandine", irrompendo nella casa di una donna e cercando nel cassetto della biancheria intima. "Mid-Life Crustacean è fuori rotazione dal 2018, a seguito di una revisione degli standard in cui abbiamo determinato che alcuni elementi della storia non erano adatti ai bambini", ha detto a Ign il rappresentante di Nickelodeon.
Come conferma l'articolo di Ign, l'episodio in questione era ancora disponibile per lo streaming su Amazon Prime Video al momento della pubblicazione del loro articolo il 26 marzo, ma poi è stato rimosso. Alla domanda se avessero preso in considerazione la possibilità di dare mettere un alert riguardante il contenuto all'inizio dell'episodio invece di rimuoverlo completamente, Amazon avrebbe rifiutato di commentare.
Il secondo episodio in questione si intitola Kwarantined Krab, del 2019 e vede lo scoppio di Clam Flu al Krusty Krab, con tutti quelli all'interno costretti a mettersi in quarantena nel ristorante. "The Kwarantined Crab è incentrato su un virus, quindi abbiamo deciso di non mandarlo in onda a causa della sensibilità che circonda la pandemia globale nel mondo reale", ha aggiunto il portavoce di Nickelodeon. Non è chiaro se l'episodio verrà rilasciato di nuovo una volta che ci saremo lasciati alle spalle la pandemia, ma Ign ha fatto sapere che alcuni utenti di Reddit affermano che l'episodio in questione già non compare sul Dvd della stagione 12 recentemente pubblicato.
Ventidue anni di attacchi e critiche
Non è la prima volta che il personaggio creato dal biologo marino e disegnatore Stephen Hillenburg, nei suoi 22 anni di vita, finisce al centro di polemiche e controversie. Nel 2005, un video online che mostrava SpongeBob e altri cartoni per bambini con la canzone "We Are Family" di sottofondo, per promuovere la diversità e la tolleranza, è stato attaccato da un gruppo evangelico negli Stati Uniti, i quali hanno visto il cartone come mezzo per sostenere l'omosessualità.
Nel 2011 un gruppo di ricercatori dell’Università della Virgina ha osservato che bastano 9 minuti di Spongebob per rimbambire i bambini di 4 anni. Ma non finisce qui. Il cartone animato era stato messo al bando anche in Kazakistan nel 2014, mentre due anni prima in Ucraina fu accusato di propaganda omosessuale. Nel corso del tempo, specialmente nel mondo occidentale, Spongebob è stato accusato di fare propaganda di idee di sinistra e di demonizzare grandi imprese e multinazionali. In Spagna nel 2015, alcuni movimenti dei genitori erano arrivati ad accusare la Tve, l'emittente pubblica del Paese, di trasmettere un cartone animato che "istiga al terrorismo".
Poi, nel 2019, in Indonesia l'authority di vigilanza sul sistema radiotelevisivo con sede a Giacarta. La commissione ha definito il cartone animato "violento in misura inaccettabile" in riferimento ad una scena in cui il protagonista lancia una torta in faccia ad un altro personaggio e ad una scena di combattimento tra gli abitanti della città immaginaria Bikini Bottom e alcuni malvagi invasori.
SpongeBob gay?
Ma il momento più alto di critiche, forse si è avuto lo scorso anno, quando Nickelodeon ha postato un tweet per il Pride Month con 3 suoi personaggi all’interno. SpongeBob, per l’appunto, Schwoz Schwartz da Henry Danger e Korra da The Legend of Korra. E tanto è bastato per scatenare la tempesta social, anche perché gli altri due personaggi inclusi nel tweet appartengono dichiaratamente alla comunità LGBT: Schwartz è transgender, così come l’attore che lo interpreta, mentre Korra è bisessuale.
Ma lui, SpongeBob SquarePants, come si colloca? In passato Stephen Hillenburg, aveva detto che il personaggio da lui creato era ‘asessuato‘. Ma l’hastag #SpongeBobGay ha comunque dilagato, così come il tweet di Nickelodeon che è stato retweetato e commentato a non finire.