Lo scenario è quello dell’antica Roma, creata con la necessaria dovizia di particolari dalle maestranze di Cinecittà. Ma non è una serie in costume quella che è andata in scena tra i palazzi imperiali ricostruiti nella città del cinema romana, ma la presentazione di una nuova piattaforma di streaming, Paramount+, on line da oggi nel nostro paese.
Paramount+ è l’ultima nata tra le offerte di cinema, serie e intrattenimento digitale, ma è quella che arriva con l’ambizione più grande, “raggiungere 45 mercati entro la fine dell’anno”, dice Tom Ryan, presidente e amministratore delegato della piattaforma, “solo l’inizio di un nuovo percorso per i nostri nuovi cento anni di produzione di grandi contenuti”.
Il debutto della grande casa di produzione americana nel mondo dello streaming è avvenuto negli Stati Uniti nello scorso anno, con alle spalle la lunga esperienza di Cbs All Access, online dal 2014, ma 'l’invasione' dell’Europa, iniziata dall’Inghilterra qualche settimana fa, prosegue con l’approdo in Italia di oggi e con l’apertura della piattaforma in Francia, Germania, Svizzera e Austria nei prossimi mesi. Il rapporto con l’Italia è fondamentale, ricorda ancora Ryan, “abbiamo un legame che dura da moltissimi anni e questa sera siamo qui per celebrare il solido rapporto tra la storia hollywoodiana e la creatività italiana”.
Un rapporto che è evidenziato dagli accordi che Paramount ha chiuso con aziende italiane come Minerva, Cattleya, Indigo Film, per produzioni originali, Circeo di Andrea Molaioli, 14 giorni di Ivan Cotroneo, Miss Fallaci e Corpo libero, esordio alla regia di Cosima Spender e diversi altri ancora in fase di produzione.
Nella serata a Cinecittà sono stati molti i protagonisti che sono saliti in scena, a partire da Carlo Verdone, che ha annunciato che la piattaforma proporrà la nuova stagione di Vita da Carlo: “Ne sono molto orgoglioso, ho scoperto il cinema quando ero piccolo, con mio padre, proprio con un film Paramount, Sfida all’O.K. Corral.
In scena sono arrivati anche Elodie, protagonista di Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa, che dopo la prossima uscita in sala sarà su Paramount+, Ivan Cotroneo, regista di 14 giorni, che ha come protagonisti Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi. E ancora Greta Scarano e Ambrosia Caldarelli che sono arrivate con Andrea Molaioli a presentare Circeo, ma anche le star dell’intrattenimento e dei programmi per ragazzi, che non mancheranno sulla piattaforma, da Elettra Lamborghini ai Pinguini Tattici Nucleari, da Edoardo Ferrario a Luca Ravenna, tutti presentati con simpatia da Niccolò De Vitiis.
Se è vero, com’è vero, che il mondo è bello perché vario, la varietà dell’offerta di Paramount+ ne aumenterà di molto la varietà, con oltre 8.000 ore di programmazione, internazionale e italiana. Il “claim” dell’offerta è infatti molto chiaro, “le più grandi star e le storie più avvincenti si incontrano su Paramount+”, sottolineando come sulla piattaforma di possono trovare le stelle italiane come Roberto Benigni, che proporrà su Paramount+ Francesco: Il Cantico, e quelle internazionali come Jessica Chastain, Harrison Ford, Faith Hill, Tim McGraw, Miles Teller, Helen Mirren.
E soprattutto Sylvester Stallone, ospite di Cinecittà e star della presentazione romana con il suo Tulsa King, la prima serie in streaming che lo vede protagonista: “Ho iniziato dal fondo e sono qui, sono arrivato in alto, allo stile italiano”, dice Stallone dal palco, “nella serie interpreto un gangster, ma un gangster gentile, che è stato in prigione 25 anni per una cosa che non ha fatto e non ha mai parlato. Quando esce pensa che sarà ripagato per quello che ha fatto e invece lo gettano via, lo mandano a Tulsa, Oklahoma e si aspettano che lui muoia. Invece mi faccio tanti amici, una nuova famiglia, una nuova organizzazione, tra cowboy e indiani, e alla fine ho più successo di prima”.
Stallone ha raramente interpretato gangster, “ma questa volta ci tenevo davvero. Ero stanco di gangster fatti sempre da Pacino e De Niro”, dice ridendo. E poi ha concluso con un aneddoto: “Quasi cinquant’anni fa partecipai a un casting per Il Padrino, mi misi in coda con tanti altri per una piccola parte nella quale non avevo neanche una battuta, per partecipare alla scena del matrimonio con altri cinquecento. Non mi presero, perché secondo loro non sembravo abbastanza italiano. Beh, adesso sono qui, e faccio finalmente il gangster…”.
Paramount+, che sarà disponibile anche su Sky, mette insieme tante cose diverse, i contenuti di Paramount Pictures e CBS, e di quelli di Comedy Central e Mtv, i programmi per bambini di Nickelodeon e la cultura di Smithsonian Channel, e tutto il colossale materiale legato alla saga di Star Trek, compresa una nuova serie ma il punto di forza sono i prodotti originali, come The offer o L’uomo che cadde sulla terra.
“Paramount+ è l'unico servizio di streaming dove si potranno trovare tutti insieme grandi titoli come Tulsa King con Sylvester Stallone, SpongeBob, Star Trek, South Park e contenuti imperdibili con incredibili star del panorama italiano... tutti in un unico posto”, ha detto Marco Nobili, Executive vice president and international general manager Paramount+.