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San Valentino, 10 serie "diversamente romantiche": da 'Acapulco' alla donna lupo

Le piattaforme sono piene di storie d'amore in diverse variazioni. Ne abbiamo scelte dieci fra quelle uscite nell'ultimo anno e che ci hanno colpito per la loro originalità. Trovate quella giusta per voi e il vostro "love interest"
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È San Valentino e le piattaforme sono piene di storie d'amore in diverse variazioni, si mescolano con la commedia, il dramma, il romanzo storico. Ne abbiamo scelte dieci fra quelle uscite nell'ultimo anno e che ci hanno colpito per la loro originalità, trovate quella giusta per voi e il vostro "love interest".

Acapulco (Apple tv+)

Partiamo da questo "feel good show" ambientato nel Messico anni Ottanta. È la storia di Maximo, orfano di padre e proveniente da un quartiere popolare della località balneare, che sogna di entrare a lavorare nell’esclusivo resort Las Colinas che lui conosce solo dai cancelli dove entrano a…

È San Valentino e le piattaforme sono piene di storie d'amore in diverse variazioni, si mescolano con la commedia, il dramma, il romanzo storico. Ne abbiamo scelte dieci fra quelle uscite nell'ultimo anno e che ci hanno colpito per la loro originalità, trovate quella giusta per voi e il vostro "love interest".

Acapulco (Apple tv+)

Partiamo da questo "feel good show" ambientato nel Messico anni Ottanta. È la storia di Maximo, orfano di padre e proveniente da un quartiere popolare della località balneare, che sogna di entrare a lavorare nell’esclusivo resort Las Colinas che lui conosce solo dai cancelli dove entrano auto lussuose. Quando riesce a farsi assumere come ragazzo della piscina il mondo dei suoi sogni si schiude davanti agli occhi, ma le cose non saranno esattamente come lui se le immaginava. Al resort troverà anche l'amore per Julia, ragazza colombiana che sogna di diventare stilista ma nel frattempo sta alla reception ed è fidanzata col figlio della proprietaria. Tra favoritismi, ingiustizie professionali, patemi sentimentali, Maximo dovrà combattere la sua battaglia per compiere la scalata sociale che vuole per sé e la sua famiglia senza venire (troppo) a patti con la coscienza. La storia d'amore è solo un elemento di questo ricco affresco che gioca con i colori pastello e le cover di brani famosissimi di quell'epoca rifatti in spagnolo dalla band del resort, ma è talmente delicata e dolce che rende le due stagioni di Acapulco (confermata già la terza) un tuffo in una fresca piscina.

'Acapulco', la "feel good" serie messicana anni Ottanta

Sexify (Netflix)

Sexify, la serie tv polacca che affronta il tema dell'orgasmo e della soddisfazione sessuale delle donne in modo leggero ma profondo, con grande ironia e una giusta sensibilità, alla seconda stagione sta finalmente uscendo allo scoperto. Ha il merito di far conoscere una filmografia diversa e un cast di giovani attrici di Varsavia e di parlare d'amore attraverso il punto di vista di tre ragazze universitarie che nella Polonia cattolica scelgono di realizzare una app per il piacere femminile. Natalia è una cervellona informatica,  programmatrice talentuosa che trascorre tutto il tempo libero in un negozietto dove lavora (in nero) liberando dai virus i computer di chi finisce su siti porno. Paulina è una studentessa di chimica, non ha mai capito esattamente qual era la sua strada e ora che il fidanzato storico le ha chiesto di sposarlo ha risposto sì come se non ci fosse un'alternativa. Monika è la figlia di un ricchissimo capo d'azienda, non sa cosa vuole dalla vita e ha scelto di buttarsi in infinite relazioni "usa e getta" per riempire il vuoto della mancanza di ispirazioni. Il caso le unisce quando decidono di lavorare insieme al progetto Sexify. Per Natalia oltre alla scoperta di sé ci sarà spazio anche quella dell'amore.

'Harlem', parlano le attrici della serie tv: "I nostri personaggi rivoluzionari"

Harlem (Prime Video)

È arrivata su Prime Video da pochi giorni la seconda stagione di Harlem, protagoniste quattro amiche tra i venti e i trenta, che vivono e lavorano a New York, hanno sogni da realizzare e voglia di divertirsi, escono spesso e sono single. Praticamente Sex and the city ma le protagoniste sono quattro giovani donne afroamericane. Ovviamente ampio spazio anche qui alla sessualità e a un'idea libera del modo di viverla per le donne, ma anche spazio anche per i sentimenti, i progetti di vita e futuro. Camille è una professoressa di antropologia alla Columbia University ma con una vita amorosa problematica; Tye, proprietaria di un'azienda informatica che ha creato una app di appuntamenti sicuri per persone queer di colore; Quinn, stilista che fondamentalmente è rimasta una bambina con un fondo fiduciario nonostante faccia di tutto per allontanarsi dai propri genitori e dai loro soldi e Angie, un'elettrica cantante pronta a tutto per ottenere quello che vuole.

'Tutto chiede salvezza', una serie tra amore e TSO

Tutto chiede salvezza (Netflix)

È una delle migliori serie italiane dell'anno appena trascorso e anche se il tema principale è la salute mentale, c'è una storia d'amore forte, problematica, sensuale che la attraversa. Tutto chiede salvezza racconta sette giorni - dalla domenica al sabato successivo - in cui il ventenne Daniele, rappresentante di condizionatori, esperienza universitaria fallita, si ritrova per lui incomprensibilmente in un reparto psichiatrico soggetto a un trattamento sanitario obbligatorio. Il dolore, la rabbia, la frustrazione lasciano mano mano spazio ad altri sentimenti mentre i giorni passano e Daniele scopre nei suoi compagni di camerata "la cosa più simile a sé" che gli sia mai capitato di incontrare. Firmata da Francesco Bruni, tratta dal romanzo autobiografico premio Strega giovani 2020 di Daniele Mencarelli la serie ha per protagonista Federico Cesari nei panni di Daniele, e se la serie racconta con libertà l'esperienza dello stesso scrittore, Bruni ha voluto aggiungere la storia d'amore con la ancor più tormentata Nina interpretata da Fotinì Peluso.

Young Royals, la seconda stagione aspettando la terza

Young royals (Netflix)

La serie svedese Young royals che ha colpito al cuore il giovane pubblico con una passione per le storie queer, torna con un terzo capitolo conclusivo. Un po' Elite e un po' The crown in versione gay, Young royals racconta il percorso dell'erede al trono della corona svedese: il principe Wilhelm (Edvin Ryding). Una volta arrivato al prestigioso collegio Hillerska Wilhelm ha finalmente avuto l'opportunità di esplorare la sua vera natura e scoprire che tipo di vita desidera realmente, lontano dalle pressioni della sua famiglia e del suo status. Dopo aver iniziato a sognare un futuro all'insegna della libertà e dell'amore incondizionato e aver conosciuto Simon (Omar Rudberg), Wilhelm si illude di poter decidere da solo il suo destino, ma quando diventa inaspettatamente il prossimo erede al trono, si trova di fronte a una scelta: amore o dovere. Nel frattempo il cugino August ha messo online un video intimo dei due costringendo Wilhelm a negare di essere lui in quel video, diventato subito virale, e provocando la reazione di Simon disperato nel vedere il loro amore negato di fronte a tutti. Nel frattempo Wilhelm è schiacciato dal senso di colpa da un lato e dalla vergogna di essere stato braccato da giornalisti e paparazzi scatenati per capire la sessualità del principe e nella seconda stagione, tornato in collegio, ha giurato di farla pagare al cugino. Sulla piattaforma due stagioni, confermata la terza.

'Wolf like me', Isla Fisher è una donna lupo nella serie che mescola fantasy e amore

Wolf like me (Prime Video)

Sullo sfondo dei sobborghi dell’australiana Adelaide, Gary (Josh Gad) lotta con il dolore per la perdita della moglie e la sua incapacità nel gestire il rapporto con la figlia undicenne Emma, mentre Mary (Isla Fischer) scrive una rubrica di consigli su problemi quotidiani ma ha un grande dolore e un segreto che nasconde ogni notte. L'incontro tra i due è uno scontro automobilistico nel quale Mary riesce a placare un attacco di panico di Emma, da quel momento le loro vite sembrano intrecciate per destino. La serie mescola fantasy, dramma e commedia romantica ed è un inno a tutte le nostre complesse e complementari diversità.

'1899', la nuova serie degli showrunner di 'Dark' è su un piroscafo paranormale


1899 (Netflix)

Quando la piattaforma ha annunciato che la serie in costume distopica 1899 dei creatori di Dark Jantje Friese e Baran bo Odar non sarebbe stata rinnovata, sui social c'è stata la rivolta. E sebbene sia difficile pensare che dopo la prima stagione non si andrà oltre, si può comunque vedere la serie con piacere, concentrandosi magari sulle tante intrecciate e complesse storie d'amore che sbocciano su questo transatlantico misterioso un po' Titanic, un po' Overlook hotel di Shining, spesso tra persone che non parlano neppure la stessa lingua. Nell'anno che segna il passaggio tra un secolo e l'altro, un piroscafo pieno di migranti, di ogni classe sociale e provenienza geografica, ha lasciato l'Inghilterra in direzione New York. A metà del viaggio arriva un messaggio da un'altra nave della stessa compagnia, il Prometheus, che risulta però dispersa da quattro mesi. Il viaggio di questi uomini e donne subirà un cambio di rotta improvvisa che li porterà invece che alla terra promessa verso un incubo incomprensibile.

Trying, nella terza stagione finalmente Nikki e Jason sono genitori (adottivi)

Trying (Apple tv+)

Ci sono già tre stagioni per la serie inglese Trying che racconta, con umorismo british e un ritmo da sitcom, le vicende tragicomiche di una coppia, Nikki (Esther Smith) e Jason (Rafe Spall) che vogliono adottare un bambino. Dopo il complicato percorso delle prime due stagioni, che hanno visto la presenza della meravigliosa assistente sociale interpretata da Imelda Staunton, ora a Nikki e Jason sono stati affidati due bambini, il viaggio è apppena cominciato. A scrivere la serie è Andy Wolton che ha preso ispirazione dalla sua esperienza di bambino adottato. Una storia d'amore in diverse direzioni.

Georgina Amoros e Franco Masini 

 

Tutte le volte che ci siamo innamorati (Netflix)

È arrivata in tempo per la ricorrenza la rom com spagnola Tutte le volte che ci siamo innamorati. Settembre 2003: Irene arriva a Madrid con l'obiettivo di conquistare il mondo e diventare regista. Qui conoscerà i suoi migliori amici e Julio, che sarebbe il protagonista perfetto dei suoi film e della sua vita. Ma il destino ha in serbo altri piani. Diciotto anni dopo la sera in cui si sono conosciuti, Irene e Julio sono ancora alla ricerca del loro lieto fine. Serie un po' nostalgica che ricorda il mondo caotico e esplosivo di L'appartamento spagnolo. Ve lo ricordate? Era vent'anni fa.

Bojana Novakovic e Hugo Weaving 

Love me (Paramount+)

E sempre per l'occasione ecco una serie australiana in sei episodi che tratta d'amore, del senso di perdita e della complessità delle relazioni umane: Love me. È la storia di un padre e dei suoi due figli che, dopo la morte della loro madre, si ritrovano a fare i conti con le proprie vite. Con Bojana Novakovic, William Lodder e Hugo Weaving, una storia emozionante e commuovente ma con sprazzi di umorismo.