Due regali e tutti lo stesso giorno: un disco e il docufilm che ne documenta la gestazione. CosìBruce Frederick Joseph Springsteen, 71 anni lo scorso 23 settembre, ha scelto di lanciare in contemporanea quello che si potrebbe definire un progetto crossmediale, l'album Letter to You e il film Bruce Springsteen’s Letter to You, quest'ultimo disponibile su Apple TV+.
Springsteen, 'Letter to You': disco e docufilm il 23 ottobre
Letter to You è il primo album in studio di Springsteen registrato dal vivo e insieme alla E Street Band da molti anni a questa parte. Era il 1984 quando usciva Born in the U.S.A., il suo album più popolare, e forse per questa rinnovata collaborazione il cantautore del New Jersey ha voluto mostrarne ogni segreto, facendo entrare letteralmente in studio lo spettatore.
Nel film - qui potete vedere il trailer - vengono infatti svelati tutti i progressi della lavorazione del disco, dalla scrittura alla registrazione dal vivo con la E Street Band, attraverso le performance finali (in gergo: i 'take') delle dieci nuove canzoni del disco. Scritto dallo stesso Springsteen e diretto dal suo collaboratore di fiducia, Thom Zimny, già dietro lavori come Western Stars, The Gift: The Journey of Johnny Cash e Springsteen on Broadway, il docufilm ha l'intento di celebrare un sodalizio mai spezzato con la sua 'banda.
Oltre ai nuovi brani, in Bruce Springsteen’s Letter to You sono presenti le canzoni che hanno reso celebre il 'Boss' nel mondo, molte delle quali incise agli esordi di una carriera tra le più longeve del rock. Il narratore di questa storia, è sempre lui. Springsteen, in video, condivide infatti con chi sta dall'altra parte dello schermo i pensieri e le sensazioni che ha vissuto mentre Letter to You prendeva forma. Un tributo a se stesso, certo, ma anche al rock: che di vite ne ha salvate molte e ancora ne salverà.