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Cara Delevingne: "Nessuna celebrità è migliore dei suoi fan"

Protagonista della seconda stagione di "Only murders in the building" su Disney+ l'attrice racconta la sua nuova avventura e sulla percezione delle tematiche Lgbtq+ dice: "Le cose stiano cambiando ma tante persone non accettano di andare avanti e lo rendono difficile anche agli altri"
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Attrice e modella britannica, imprevedibile, anticonformista. Cara Delevingne è suo agio in ruoli estremi e complessi. Dichiaratamente pansessuale, Cara è tra i protagonisti della seconda stagione di Only Murders in the building, da oggi su Disney+, in cui incarna una gallerista d'arte che diventa l'interesse amoroso di Selena Gomez, le due attrici sono molto amiche anche nella vita. È una misteriosa artista che contatta la protagonista, coinvolta in un omicidio insieme ai sodali Steve Martin e Martin Short, una donna affascinante e stimolante, ma anche ossessiva e capace di mentire. Al Taormina Film Festival è nel film a episodi Tell it like a woman, quasi irriconoscibile come una homeless con squilibri mentali che viene soccorsa da una dottoressa. L'intervistiamo via zoom

Nella serie il suo personaggio spunta dal nulla ed entra nella vita di Selena Gomez, una artista piena di ossessioni, che vive di bugie e scopi non dichiarati. Molto co…

Attrice e modella britannica, imprevedibile, anticonformista. Cara Delevingne è suo agio in ruoli estremi e complessi. Dichiaratamente pansessuale, Cara è tra i protagonisti della seconda stagione di Only Murders in the building, da oggi su Disney+, in cui incarna una gallerista d'arte che diventa l'interesse amoroso di Selena Gomez, le due attrici sono molto amiche anche nella vita. È una misteriosa artista che contatta la protagonista, coinvolta in un omicidio insieme ai sodali Steve Martin e Martin Short, una donna affascinante e stimolante, ma anche ossessiva e capace di mentire. Al Taormina Film Festival è nel film a episodi Tell it like a woman, quasi irriconoscibile come una homeless con squilibri mentali che viene soccorsa da una dottoressa. L'intervistiamo via zoom

Nella serie il suo personaggio spunta dal nulla ed entra nella vita di Selena Gomez, una artista piena di ossessioni, che vive di bugie e scopi non dichiarati. Molto contemporanea.

"È decisamente focosa, misteriosa. È intelligente, sa cosa vuole. È molto sicura di sé. Sì, è un po' squilibrata, molto divertente da interpretare. Ho approfondito la sua psicologia soprattutto immaginando, immedesimandomi in quel che probabilmente ha passato da bambina. Non che io sia d'accordo in alcun modo con lei, ma è più facile interpretarla se ne conosci il percorso. Penso che abbiamo qualcosa in comune, ma anche che ci cono cose che lei fa che per me sono difficili da capire. Penso che sia cresciuta senza niente, e volesse così tanto realizzare qualcosa. E così ha costruito un'intera vita attorno alle bugie. Non credo le piaccia farlo, ma in quale altro modo sarebbe arrivato dove voleva? È stato un modo per sopravvivere. Non sono una fan delle bugie, ma immagino che se avesse raccontato un'altra storia la gente non l'avrebbe guardata, ma questo fa di lei una truffatrice".

Nella serie lei e Selena Gomez vi baciate, il cartone Lightyear della Pixar è stato vietato in alcuni Paesi perché c'è un bacio tra due donne che hanno messo su famiglia. Le cose a Hollywood e nel mondo stanno cambiando?

"Sì, penso proprio che le cose stiano cambiando. Ma per le politiche che sono in corso, e in termini di governo c' è ancora moltissimo da fare. Ci sono ancora tanti giovani che si sentono isolati. Ancor di più molti giovani sentono di essere giudicati da gente che resta ferma nelle proprie convinzioni. Questo è un peccato, il mondo intero si sta muovendo in una direzione, ma tante persone non accettano di andare avanti e lo rendono difficile anche agli altri".

Lei ha milioni di seguaci social. Sente la responsabilità?

"Ovviamente si, cerco di comportarmi al meglio che posso, ma anche di provare a cambiare le cose che secondo me vanno cambiate. Ma soprattutto sento la responsabilità di essere fedele a me stessa. Prima ero ansiosa al riguardo, oggi ho trovato un equilibrio".

Sembra una persona molto diretta. C'è un prezzo per essere se stessi quando si è così famosi?

"Non so. Sono molto diretta, è vero per certi versi. Ma sono anche pessima nel comunicare alcune cose, in termini di emozioni, perché sono cresciuta così. Ma quello che voglio comunicare, che per me è importante, è che nessuna celebrità è migliore dei suoi fan, né chiunque è migliore di nessun altro. Quindi io invito me stessa e gli altri nel vivere la propria vita nel modo più autentico possibile".

Lei è stata modella, musicista, da qualche tempo attrice, che mi pare la cosa che la appassioni di più e le riesce sempre meglio. Cosa le dà il cinema?

"Recitare, onestamente, è la cosa che voglio di più al mondo. E ho sempre saputo che lo avrei amato da morire. Mi piace capire la psicologia di qualcun altro ed essere in grado di ritrarla e provare davvero a immaginare come sarebbe essere quella persona e perché fa quel che fa. Renderlo il più reale possibile. Quando posi da modella devi sapere come sei davanti all'obiettivo in ogni momento, mentre al cinema ti devi abbandonare alla telecamera senza preoccuparti del tuo aspetto. Cosa difficile, ma è bellissimo riuscire a tradurre e comunicare i propri stati d'animo".

Il suo ricordo più bello d'attrice finora?

 "Non ci crederà ma è questa serie. Amo le commedie, la risata è una medicina per il mondo, qualcosa che ci salva e ci unisce tutti ed è strano che sia il genere meno rispettato. E' qualcosa di eccezionale, curativo".

Cosa la fa arrabbiare?

"Ingiustizia. politica e cattive mitologie".

Un buon messaggio per i ragazzi che stanno leggendo questa intervista?

"Ai ragazzi dico che devono cercare ciò che li rende davvero felici nella vita. Prima lo fanno, più saranno felici nella vita. Gli adulti non sanno più di te, vogliono solo saperne più di te, farti credere che è così. Ma ci sono tanti giovani, c'è una nuova generazione che sa tanto del mondo, tanto più di noi. Ascoltarla è la cosa più importante. E ai ragazzi dico di pensare in grande, di sognare in grande. Di seguire il proprio cuore".