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Jennifer l'incredibile cugina di Hulk

Multischermo / Su Disney+ la nuova serie targata Marvel
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Gliel'ha detto suo cugino e in questo caso è meglio dargli retta. Suo cugino è l'incredibile Hulk: lei è Jennifer, un'avvocatessa alle prime armi, combattiva, che crede nella possibilità di migliorare il mondo. Ma un giorno viaggiando con l'illustre cugino - che in dimensioni normali è il geniale scienziato Bruce Banner - ha un incidente d'auto, i due sono feriti e il sangue di lui si mescola per puro caso a quello di lei. Ed ecco She-Hulk, versione femminile in verde - che in fondo sta bene su tutto - e tacchi a spillo.

Su Disney+ è disponibile il primo episodio di questa nuova serie: She Hulk/Jennifer è interpretata dalla convincente Tatiana M…

Gliel'ha detto suo cugino e in questo caso è meglio dargli retta. Suo cugino è l'incredibile Hulk: lei è Jennifer, un'avvocatessa alle prime armi, combattiva, che crede nella possibilità di migliorare il mondo. Ma un giorno viaggiando con l'illustre cugino - che in dimensioni normali è il geniale scienziato Bruce Banner - ha un incidente d'auto, i due sono feriti e il sangue di lui si mescola per puro caso a quello di lei. Ed ecco She-Hulk, versione femminile in verde - che in fondo sta bene su tutto - e tacchi a spillo.

Su Disney+ è disponibile il primo episodio di questa nuova serie: She Hulk/Jennifer è interpretata dalla convincente Tatiana Maslany. Si tratta di seguire un episodio e decidere che, anche se non si colgono le decine di citazioni va bene lo stesso: qui - oltre alla presenza di Mark Ruffalo nei panni laceri di Hulk e di Tim Roth in quelli del nemico Abominio (bel nome) - lo spunto dovrebbe darlo la curiosa commistione tra la carriera d'avvocato di She-Hulk e il fatto che di fronte a ingiustizie palesi durante le cause le potrebbero saltare i nervi e un non so che di verde diffondersi per l'aula. Infatti lei, che voleva soprattutto lavorare, non è felicissima ma lì arriva il cugino, che le fa presente l'esigenza di salvare il mondo come compito primario.

Da quel laboratorio pazzesco che è il mondo Marvel, eccoci dunque a un nuovo personaggio - nel senso della serie tv, nei fumetti risale al lontano 1979. Per chi dà un'occhiata saltuaria a questo genere di cose è rassicurante scoprire che - anche per tutto quel verde - non siamo lontani dalla zona Shrek, anche con citazioni smaccate. I toni sono divertenti, gli effetti speciali idem e c'è la meta-narrazione con i personaggi che sanno di essere dentro un fumetto. Infine, piace immaginare un esercito di bambinoni mai cresciuti sparsi per il pianeta, per i quali divertirsi con i supereroi è sempre una bella cosa, assai migliore non solo della realtà ma anche di tre quarti della fiction in circolazione.
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"Ciascuno di noi sbaglia da solo e i consigli so dove posso mettermeli" (il geologo Mario Tozzi nella lettera aperta a Jovanotti, La Stampa)