Rosario Dawson è ‘Ahsoka’, la saga di ‘Star Wars’ continua
a cura della redazione SpettacoliL’immenso mondo di Guerre stellari a quarantasei anni dalla sua creazione continua ad espandersi tra grande schermo e piattaforme. Ambientata dopo la caduta dell'Impero, l'ultima serie dell'inesauribile universo di Star Wars, segue le gesta di una protagonista femminile, l'ex cavaliere Jedi Ahsoka Tano, impegnata a mantenere la pace in una galassia ormai vulnerabile. "Si tratta di evitare un'altra guerra", dice grave la sua protagonista Rosario Dawson, nella prima delle 10 puntate in arrivo su Disney+ dal 23 agosto.
A giudicare dai primi due episodi - presentati in anteprima ai fan in una Los Angeles senza tappeti rossi per via dello sciopero di attori e sceneggiatori - Ahsoka si regge tutta sulle protagoniste femminili. Dave Filoni ha creato Ahsoka lavorando con George Lucas alla serie d'animazione Star Wars: The Clone Wars, andata in onda per ben sette stagioni dall'ottobre 2008 al 2020. "Lucas mi ha detto: dovremmo dare ad Anakin una padawan, un'apprendista", ha dichiarato lo sceneggiatore, che così ha disegnato una giovane Togruta, affidata da Yoda al cavaliere in cui la Forza scorre più forte, Skywalker senior, appunto (siamo ai tempi dei prequel alla serie originale: Anakin non è ancora passato al lato oscuro).
Quando dalla computer grafica il personaggio è passato al live action - nel Mandalorian e in The Book of Boba Fett - è entrato nel corpo statuario di Rosario Dawson, suggerita per la parte dai fan su Twitter e poi accolta da Jon Favreau. Con le code bianche striate di azzurro, le lenti a contatto color ghiaccio e le due spade laser di ordinanza, l'attrice di La 25/a ora e di Daredevil combatte contro cloni e Sith e raduna le alleate Sabine (Natasha Liu Bordizzo) e Hera Syndulla (Mary Elizabeth Winstead).