'Squid Game', il futuro delle serie tv parla coreano
di Ernesto Assante , di Ernesto AssanteUn titolo sta conquistando in questi giorni il primato di serie più vista di sempre su Netflix: è Squid Game, una serie distopica sudcoreana disponibile sulla piattaforma in lingua originale con sottotitoli italiani, dalla trama semplice: 456 persone ai margini della società partecipano a un gioco che intrattiene alcuni ricchi annoiati che scommettono sui concorrenti. Devono superare sei prove da bambini (un due tre stella, o il gioco del calamaro, appunto). Chi vince sopravvive, chi perde viene ucciso subito. L'ultimo a restare in campo conquista un premio in won che equivale a circa 40 milioni di dollari.
'Squid game' la serie tv coreana: giocare per sopravvivere
Un titolo sta conquistando in questi giorni il primato di serie più vista di sempre su Netflix: è Squid Game, una serie distopica sudcoreana disponibile sulla piattaforma in lingua originale con sottotitoli italiani, dalla trama semplice: 456 persone ai margini della società partecipano a un gioco che intrattiene alcuni ricchi annoiati che scommettono sui concorrenti. Devono superare sei prove da bambini (un due tre stella, o il gioco del calamaro, appunto). Chi vince sopravvive, chi perde viene ucciso subito. L'ultimo a restare in campo conquista un premio in won che equivale a circa 40 milioni di dollari.
'Squid game' la serie tv coreana: giocare per sopravvivere
Il successo è tale da animare anche una battaglia legata alla rete. Dal 17 settembre, giorno di rilascio di Squid in Corea, SK Broadband (la società che gestisce la rete internet del paese asiatico) minaccia di fare causa a Netflix perché il massiccio utilizzo di dati da parte degli utenti della piattaforma genera un costo di gestione altissimo per la società di Seul. Secondo Sk, questi costi dovrebbero essere sostenuti in maniera significativa proprio da Netflix.
I giovani nati negli anni Duemila conoscono più i videogiochi che i libri, più le serie che i film al cinema, più la musica digitale che quella da scaricare o comprare. Sono figli di una cultura globale e orizzontale che non cancella le differenze ma per la quale tutto è fruibile "qui e ora" in qualsiasi parte del mondo. Anche il fatto che la serie sia in coreano con i sottotitoli ci racconta un cambiamento epocale. In Italia film e serie sono doppiati, sia per la non capillare conoscenza dell'inglese sia perché seguire i sottotitoli sposta l'attenzione distogliendo dalle immagini. È facile dire che sia seguita principalmente dal pubblico più giovane che ha familiarità con quell'immaginario e con film e serie sottotitolate. È un prodotto "generazionale", dunque, e il gap tra chi guarda e ascolta cinema, serie e musica sulle piattaforme e chi segue ancora la tv e la produzione generalista e tradizionale oggi non potrebbe essere più ampio.