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Drôle - Comici a Parigi: su certe cose i francesi non si battono

Multischermo / Su Netflix la serie dall'autrice di 'Chiami il mio agente!'
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I francesi per certe cose non si battono, hanno una showrunner di pregio e nel dubbio, e chissà con quanti strali contro, la definiscono showrunneuse. Ibrido notevole, come è notevole anche questa serie Netflix in sei episodi: Drôle, che significa buffo, strano, divertente, a scelta. E che da noi ha come aggiunta Comici a Parigi, in modo che si capisca subito. L’autrice si chiama Fanny Herrero e nel suo recente passato c’è la serie comedy Chiami il mio agente!, sempre Netflix, che è stata molto vista, è piaciuta ovunque e adesso (speriamo bene) verrà adattata anche da noi.

Il salto di trama verso Drôle è conseguente, cavalca la nuova vague dello stand-up, il titolo qui è il nome di un locale parigino periferico dove si fa cabaret con tanto di serate per debuttanti. Qui gravita un gruppo di trentenni o anche meno, di belle speranze e assai multietnico: c’è Nezir, origini algerine, che è…

I francesi per certe cose non si battono, hanno una showrunner di pregio e nel dubbio, e chissà con quanti strali contro, la definiscono showrunneuse. Ibrido notevole, come è notevole anche questa serie Netflix in sei episodi: Drôle, che significa buffo, strano, divertente, a scelta. E che da noi ha come aggiunta Comici a Parigi, in modo che si capisca subito. L’autrice si chiama Fanny Herrero e nel suo recente passato c’è la serie comedy Chiami il mio agente!, sempre Netflix, che è stata molto vista, è piaciuta ovunque e adesso (speriamo bene) verrà adattata anche da noi.

Il salto di trama verso Drôle è conseguente, cavalca la nuova vague dello stand-up, il titolo qui è il nome di un locale parigino periferico dove si fa cabaret con tanto di serate per debuttanti. Qui gravita un gruppo di trentenni o anche meno, di belle speranze e assai multietnico: c’è Nezir, origini algerine, che è il genio della situazione, sforna grandi battute con facilità e finisce presto risucchiato dalla tv, per vile danaro (400 euro al minuto andato in onda, parliamone). E il modo in cui alla fine manda in rovina il conduttore cialtrone ha del sublime.

Una scena di 'Comici a Parigi'; in alto, il cast della serie 

E c’è la splendida Assaïou, nera, giovane madre che una sera decide di raccontare sul palco un momento immersivo di vita sessuale, finisce sui social e diventa famosa. C’è Apolline, giovanissima, di famiglia assai abbiente ma con il tarlo della comedian. E ancora altri, in un insieme delizioso che lavora su codici antichi ma racconta storie e generazioni afflitte dalla modernità.

Detto che nei numerosi spazi comici si ride sempre, Drôle è assai meno leggera di quello che può sembrare. Da noi, appunto, si adatterà la serie precedente: ma ci fosse in circolazione qualcosa di simile alla caratura di questo lavoro la situazione sarebbe nettamente migliore.

***

Due punti percentuali, scarsi, qui e là qualcuno in più. È l’aumento medio di ascolti in questo periodo per i talk più spregiudicati nell’ospitare freaks del pensiero sul tema guerra. Con ogni evidenza, sparuti spettatori che si divertono solo così. Il punto è che per molti programmi si tratta quasi di un raddoppio di pubblico e non ci rinunceranno mai.