✕

'Bridgerton', dai libri alla serie ecco le 10 differenze. E qualche indizio sulle nuove stagioni

Mentre il successo continua su Netflix i romanzi di Julia Quinn ritornano in classifica. Shonda Rhimes ha fatto un libero adattamento della saga, dal cast multietnico al segreto di Lady Whistledown ecco i principali cambiamenti
6 minuti di lettura

Bridgerton continua la sua corsa verso il successo. I premi internazionali snobbano la serie ma gli spettatori non mollano il "guilty pleasure" di una saga romantica con musica pop rivisitata, attori giovani e bellissimi, abiti da favola e una giusta dose di femminismo. Shonda Rhimes continua a colpire nel segno e anche la seconda stagione della serie fa il boom di visualizzazioni: 193 milioni di ore viste nel primo weekend di programmazione e nuovo show in lingua inglese più visto su Netflix.

Nelle classifiche dei libri più venduti torna anche l'autrice che ha dato il via a tutto questo, l'americana Julia Quinn. I suoi libri (in Italia pubblicati da Mondadori) hanno su…

Bridgerton continua la sua corsa verso il successo. I premi internazionali snobbano la serie ma gli spettatori non mollano il "guilty pleasure" di una saga romantica con musica pop rivisitata, attori giovani e bellissimi, abiti da favola e una giusta dose di femminismo. Shonda Rhimes continua a colpire nel segno e anche la seconda stagione della serie fa il boom di visualizzazioni: 193 milioni di ore viste nel primo weekend di programmazione e nuovo show in lingua inglese più visto su Netflix.

Nelle classifiche dei libri più venduti torna anche l'autrice che ha dato il via a tutto questo, l'americana Julia Quinn. I suoi libri (in Italia pubblicati da Mondadori) hanno superato da noi le 215 mila copie e gli appassionati della serie li leggono alla ricerca di indizi per le nuove stagioni, in questi giorni è tornato in classifica proprio Il visconte che mi amava, il secondo libro dedicato a Anthony Bridgerton. Shonda Rhimes però è arguta almeno quanto Lady Whistledown e ha già chiarito che per i prossimi capitoli (uno per ogni libro, uno per ogni fratello o sorella Bridgerton) non seguiranno necessariamente l'ordine dato dalla scrittrice. Non è naturalmente l'unica libertà che si è presa la regina degli showrunner, nell'adattamento ci sono stati (e ci saranno in futuro certamente) molti cambiamenti. Ne abbiamo individuati dieci. Chi non vuole spoiler (soprattutto per i romanzi più che per la serie) interrompa qui la lettura.

Lady Danbury è interpretata da Adjoa Andoh 

 

1. Cast multietnico e spiegazione storica

La popolazione che abita i libri della saga è tradizionalmente bianca, il Ton (ovvero l'alta società) dipinta come un mondo multietnico dove convivono persone dalla pelle di colore diverso è assolutamente un'idea della showrunner e del suo fedele autore Chris Van Dusen. Che ha scelto di raccontare la Londra dell'Ottocento con un approccio contemporaneo e ha sfruttato una piccola realtà storica (la regina Charlotte, moglie di Giorgio III come prima sovrana della storia con origini miste) per immaginare un mondo dove l'amore di un re può aver sovvertito le regole sociali. "Ci siamo presi delle libertà creative, non avevamo intenzione di fare una lezione, la serie sposa bene la storia con l'elemento di fantasia - ha detto Van Dusen - ci siamo chiesti 'cosa sarebbe successo se grazie a Charlotte altre persone di colore fossero state elevate in società con titoli, terre?'. Da queste domande è nato il personaggio del Duca di Hastings".

Bridgerton, i protagonisti: "Femminismo, amore e gossip nella Londra dell'Ottocento"

2. Daphne e Simon: niente principe Federico ma rimane il bacio proibito

A proposito del Duca di Hastings, di cui tante spettatrici sentono la mancanza in questa seconda stagione avendo il suo interprete Regé-Jean Page dato forfait, ci sono delle profonde differenze tra il primo romanzo Il duca e io e la prima stagione. Al di là della identità etnica del Duca la più grande trasformazione nella storia d'amore fra i due è il triangolo che si va a formare con il fratello di Daphne Anthony, amico e compagno di studi di Simon. Nel romanzo Anthony sa fin da subito che i due hanno deciso di fare un accordo per i reciproci interessi (lui per sbarazzarsi delle madri in cerca di marito per le figlie, lei per attrarre più pretendenti), non c’è il principe Federico, nipote della regina Charlotte a fare la corte a Daphne, ma rimane li bacio proibito scoperto dal fratello e il duello all'alba per riscattare l'onore.

Bridgerton 2. Parlano la regina, Lady Danbury e Lady Violet: "Il nostro è matriarcato"

 

3. Lady Danbury e quei figli

Lady Danbury nei romanzi è sì una vedova come dice di essere anche nella serie ma ha molti figli che invece nella versione tv non appaiono, figli a cui preferisce però la famiglia Bridgerton e anche Penelope Featherington. Lady Danbury, acuta e attenta osservatrice, sospetta che lei sia Lady Whistledown e dice "Penso che sarà qualcuno inaspettato".

4. La regina Charlotte e il suo diamante

Per quel che riguarda invece la regina Charlotte, nei romanzi è una figura di sfondo totalmente relegata al suo ruolo storico, non si racconta la pratica di scegliere il diamante della stagione, ovvero la ragazza su cui tutti punteranno gli occhi e non vive quella sorta di sfida con Lady Whistledown. Nella serie invece Golda Resheuvel che la interpreta e la solita scrittura brillante Rhimes - Van Dusen hanno reso Queen Charlotte uno dei personaggi più amati, vero deus ex machina di tante situazioni, tanto che adesso è in progetto una serie spinoff tutta su di lei. Che racconterà il suo arrivo a Corte.

La regina Charlotte è interpretata da Golda Resheuvel 

5. La rivelazione di Lady Whistledown e la "ship" Polin

Lady Whistledown nella saga letteraria non si rivela fino al quarto romanzo che è quello che racconta la storia di Colin e Penelope, Un uomo da conquistare. Se è rispettata l’idea che sia Penelope la misteriosa autrice va detto che però i lettori lo scoprono molto dopo rispetto agli spettatori della serie. Colin, di cui Penelope è stata da sempre innamorata, è il primo a scoprire il suo segreto ma ci mette dieci anni e accade perché la segue fino alla cappella dove lei lasciava il manoscritto che il tipografo avrebbe poi ritirato. Tra i fan di Bridgerton si sta facendo strada la teoria che la terza stagione della serie potrebbe raccontare proprio questa loro storia confermando l'idea dell'ordine sovvertito (il terzo libro è dedicato a Benedict). In Un uomo da conquistare si racconta come dopo tanti anni Colin abbia capito finalmente i suoi veri sentimenti per l'amica e i due finiscano per sposarsi e diventare entrambi scrittori, lui raccontando i suoi viaggi e lei la sua vita. Intanto i fan hanno già creato la crasi (o "ship" come dicono i ragazzi) "Polin" (Colin + Penelope) e  aspettano la coppia con trepidazione.

6. La famiglia Featherington

A proposito dei Featherington ci sono diversi cambiamenti che riguardano la famiglia di Penelope dai romanzi alla serie. Innanzitutto nei libri le sorelle sono quattro, c'è anche la più giovane Felicity oltre a Prudence, Penelope e Philippa. Lord Featherington, loro padre, muore anche nei libri ma non ha i problemi finanziari né i debiti da gioco raccontati sia nella prima che nella seconda stagione di Bridgerton e la figura del cugino Jack e le sue miniere americane è totalmente inventata dagli sceneggiatori. Sul fronte matrimoniale poi Philippa sposa Mr. Finch come avviene nella serie, mentre Prudence finirà a nozze con Nigel Berbrooke, lo spasimante manesco di Daphne. Ricordate? Chissà se su questo punto ci sarà conferma nelle prossime stagioni.

Bridgerton, Nicola Coughlan e Claudia Jessie: "Ieri ai balli oggi su Instagram le adolescenti sotto esame"

7. Eloise meno femminista e quel marito...

Tra i personaggi preferiti degli spettatori c'è sicuramente Eloise (Claudia Jessie) la sorella più scapestrata e anticonformista della famiglia Bridgerton. "Gli sceneggiatori sono stati bravi a cogliere lo spirito dei romanzi ma certo quando c'è di mezzo un'autrice come Shonda Rhimes avviene un'iniezione di talento, cosa che per i fan del libro è un'ottima cosa" ci ha raccontato tempo fa l'attrice. Di questa "iniezione" fa sicuramente parte lo spirito femminista di Eloise che è più spiccato nella serie che nel romanzo, nei libri la sua ricerca di Lady Whistledown non la porterà a indagare nelle zone meno frequentabili della città, né conoscerà il giovane tipografo Theo Sharpe che le ha fatto battere il cuore in questa seconda stagione.

8. Il marito di Eloise in realtà è il vedovo di Marina Thompson

Nel romanzo dedicato ad Eloise, il quinto dal titolo A sir Philip, con amore, si racconta la storia della quintogenita dei Bridgerton. Che nei libri è rimasta "una zitella di ventotto anni" come molto faceva presupporre, le sue vicende si intrecciano sulla carta con un altro personaggio, la Marina Thompson che aveva fatto battere il cuore al fratello Colin. Nei romanzi Marina era sì innamorata di un soldato, George Crane, che moriva in battaglia e veniva sì sposata dal fratello di lui, ma solo perché gli era stata promessa e non perché "in stato interessante". Nei libri Marina diventa la madre di due gemelli come nella serie, Amanda e Oliver, ma difficoltà nel parto e il dolore mai lenito per la perdita di George la porta un giorno a buttarsi in un lago. Non morirà suicida ma prenderà una polmonite che la condurrà ugualmente alla morte. Saputa la tragedia Eloise scriverà una lettera al vedovo Sir Philip intessendo con lui una corrispondenza che la porterà, dopo varie peripezie, a diventarne la moglie. Sarà anche questo il destino della Eloise seriale? Finirà anche lei sposa del botanico un po' noioso che abbiamo visto sullo schermo? Solo il tempo ce lo dirà.

'Bridgerton 2'. Ecco i nuovi protagonisti: Simone Ashley, Jonathan Bailey e Charithra Chandra

9. Edwina e Kate Sheffield - Sharma

E veniamo alle protagoniste della stagione di quest'anno: le sorelle Edwina e Kate. Che nei romanzi si chiamavano Sheffield (come i nonni materni) e non Sharma e naturalmente non venivano da Bombay. Scelta che corrisponde al desiderio di Shonda Rhimes di inclusione e che ha già trovato estimatori vip come l'attrice indiana ed ex Miss Mondo, Priyanka Chopra.

Non è solo la provenienza delle sorelle a distinguire i libri dalla serie; il matrimonio organizzato dalla Regina per Edwina e Anthony che abbiamo visto nel libro non c'è. Il colpo di fulmine tra Anthony e Kate avviene molto prima e la famosa scena della puntura dell'ape si svolge in modo diverso perché il Visconte, terrorizzato che la ragazza potesse avere una reazione avversa come suo padre, si china per succhiare il veleno della puntura. A quel punto però sia Lady Violet che Lady Featherington li vedono e i due sono costretti a sposarsi, diversa anche la reazione della sorella Edwina contenta fin da subito che i due stiano insieme perché Edwina non era innamorata di Anthony. Finirà per andare in sposa ad uno studioso di Oxford.

10. Benedict artista gay? Al massimo bisex

Il terzo romanzo della saga, La proposta di un gentiluomo, è quello dedicato al secondogenito Benedict artista che in questa seconda stagione ha finalmente messo piede nell'Accademia e sta cominciando a misurarsi con la difficoltà di dimostrare il suo talento. Vedremo solo col tempo come la serie deciderà di raccontare la sua storia. Quello che si può fin da ora notare è che se il Benedict letterario ha un'inclinazione sessuale chiara e nel romanzo a lui dedicato si innamorerà di una ragazza misteriosa, Sophie, conosciuta ad un ballo che si rivelerà essere la figlia illegittima di un conte nella serie il suo spirito artistico gli permettono di essere più aperto anche per quel che riguarda le sue frequentazioni amorose. Nella prima stagione infatti Benedict aveva un certo flirt con Sir Henry Granville ma anche con la moglie di lui, mentre in questa seconda il suo interesse è concentrato su una modella e collega pittrice conosciuta in Accademia. A questo proposito Van Dusen ha lasciato aperta la possibilità per un futuro bisex di Anthony. Vedremo.