'Skam Italia 5' diventa più audace: "Raccontiamo perché le dimensioni contano"
di Chiara Ugolini , di Chiara UgoliniMancano pochi giorni al nuovo anno scolastico e tornano anche i liceali della serie più amata dagli adolescenti italiani. Skam Italia, remake della serie norvegese che però in Italia è diventata un fenomeno tutto diverso, torna "a furor di popolo social": dal primo settembre su Netflix (Cross Productions) arriva la quinta stagione, quella che non avrebbe dovuto farsi. Il format originale si concludeva con il quarto capitolo, i ragazzi alla vigilia della maturità che li avrebbe traghettati nel mondo degli adulti e invece Skam Italia 5 c'è e riparte un pochino più avanti di dove abbiamo lasciato i suoi protagonisti.
Quando avevamo ipotizzato un modo per proseguire la storia di Giovanni, Eva, Luchino, Sana, Silvia, Niccolò, Martino con lo showrunner Ludovico Bessegato, sceneggiatore e regista milanese, 38 anni, che dal 2018 si è dedicato completamente al progetto, lui aveva due idee in mente: "Mi piacerebbe porta…
Mancano pochi giorni al nuovo anno scolastico e tornano anche i liceali della serie più amata dagli adolescenti italiani. Skam Italia, remake della serie norvegese che però in Italia è diventata un fenomeno tutto diverso, torna "a furor di popolo social": dal primo settembre su Netflix (Cross Productions) arriva la quinta stagione, quella che non avrebbe dovuto farsi. Il format originale si concludeva con il quarto capitolo, i ragazzi alla vigilia della maturità che li avrebbe traghettati nel mondo degli adulti e invece Skam Italia 5 c'è e riparte un pochino più avanti di dove abbiamo lasciato i suoi protagonisti.
Quando avevamo ipotizzato un modo per proseguire la storia di Giovanni, Eva, Luchino, Sana, Silvia, Niccolò, Martino con lo showrunner Ludovico Bessegato, sceneggiatore e regista milanese, 38 anni, che dal 2018 si è dedicato completamente al progetto, lui aveva due idee in mente: "Mi piacerebbe portare avanti questo processo di maturazione, vedere come si relazionano con l'università, con l'andare a vivere da soli, con qualche lavoretto. Avevano 16 anni quando li abbiamo incontrati e ora... Sarebbe pure bello avere dei nuovi giovani che arrivano a Radio Osvaldo". Ecco con la nuova stagione Bessegato, che qui è showrunner insieme a Alice Urciuolo mentre la regia è passata a Tiziano Russo, è riuscito a unire i due sogni: la quinta stagione infatti da un lato segue Giovanni, Luchino, Martino all'università ma dall'altra si concentra su Elia (Francesco Centorame) che quella maturità non l'ha passata, è stato bocciato e si trova ancora lì in quel liceo che ormai odia, mentre tutti i suoi amici stanno prendendo altre strade.
Accanto a Francesco Centorame tornano quasi tutti i protagonisti delle stagioni passate: Beatrice Bruschi (Sana), Federico Cesari (Martino), Giancarlo Commare (Edoardo), Rocco Fasano (Niccolò), Ibrahim Keshk (Rami), Martina Lelio (Federica), Ludovica Martino (Eva), Mehdi Meskar (Malik), Greta Ragusa (Silvia), Ludovico Tersigni (Giovanni), Pietro Turano (Filippo) e Nicholas Zerbini (Luchino). Debuttano in questa stagione Lea Gavino (Viola) e Nicole Rossi (Asia) perché, se a Radio Osvaldo continuano a farla da padrone Silvia, Federica e Sana, c'è un nuovo gruppo di appassionate ragazze che ha deciso di buttarsi in politica e creare una lista per le elezioni studentesche che coinvolgeranno anche Elia.
Elia è in crisi non soltanto con la scuola, vive a casa di Filippo ma non riesce a pagargli l'affitto perché il padre non vuole dargli soldi dopo la bocciatura, fa fatica a trovare il tempo per suonare con il gruppo perché i suoi orari, ancora da liceale, non collimano con gli amici ormai all'università ma soprattutto non riesce a trovare la ragazza per lui. È bello, simpatico, intelligente, popolare, è il cantante della band e questo già basterebbe per avere la fila di ragazze che vogliono uscire con lui, ma a parte Sana, ragazza italiana musulmana che gli ha fatto capire che fra loro non può esserci una storia d'amore, Elia non riesce a legarsi a nessuna.
Dopo il coming out, il revenge porn, le scelte di una ragazza musulmana col velo in Italia, la difficoltà di relazionarsi con gli adulti, con i genitori, con gli insegnanti nella stagione di quest'anno la serie si fa ancora più audace e affronta un tema veramente poco frequentato da cinema e tv: l'ansia da prestazione legata alle dimensioni decisamente sotto la media del pene, un fenomeno che ha un nome ipoplasia peniena e che riguarda lo 0,6 per cento della popolazione. Non solo però le vicende di Elia si intrecceranno anche a quella di una storia di abuso emotivo e manipolazione.
L'idea per questa stagione è nata durante il lockdown, come spiega Bessegato: "Indagare il rapporto tra la mascolinità, la virilità e quello che nella nostra società continua a esserne il principale simbolo, ovvero il pene. Si può essere considerati dei veri maschi pur avendo un pene sottodimensionato o non performante secondo gli standard? La risposta politicamente corretta è: ovviamente sì. Ma quante persone sono davvero in grado di non farsi influenzare dalle dimensioni nel giudizio? E soprattutto: che cosa pensano e che sensazioni provano le persone che si trovano in quella condizione? Abbiamo allora fatto le solite, lunghe ricerche e i soliti lunghi incontri che hanno caratterizzato da sempre la scrittura di Skam Italia. Stavolta gli incontri avvenivano più su Zoom che dal vivo, ma bisognava adattarsi. Quello che ci è stato subito evidente era che ci trovavamo di fronte a un materiale umano e narrativo estremamente delicato, complesso e poco raccontato". Ora la parola passa al ricco popolo degli spettatori di Skam che non mancherà di far sapere le proprie reazioni sui social. Appuntamento al 1° settembre.