'Berlino', al via le riprese dello spinoff della 'Casa di carta': "Personaggio crudele, egoista ma anche romantico"
di Chiara Ugolini , di Chiara UgoliniIl 3 ottobre iniziano le riprese di Berlino, la serie spinoff della Casa di carta, dedicata a uno dei personaggi più amati, indecente con le donne come lo definisce lo stesso interprete Pedro Alonso eppure pieno di fascino e soprattutto vero: Andres de Fonellosa, fratello del Professore e braccio armato della banda di rapinatori. L'attore, insieme agli sceneggiatori della saga Álex Pina ed Esther Martínez Lobato e una parte del nuovo cast, ha dato qualche anticipazione su questo nuovo progetto in una conferenza stampa a Madrid: "È incredibile essere qui, mai avrei immaginato che ci sarebbe stato un nuovo ciclo - ha detto l'attore il cui personaggio è morto alla fine della prima stagione - dopo la morte di Berlino non avrei mai immaginato di tornare e invece è stato possibile. Poi è arrivata questa nuova serie che è un vero regalo per un attore, Berlino è un parco tematico, mi ha dimostrato di saper …
Il 3 ottobre iniziano le riprese di Berlino, la serie spinoff della Casa di carta, dedicata a uno dei personaggi più amati, indecente con le donne come lo definisce lo stesso interprete Pedro Alonso eppure pieno di fascino e soprattutto vero: Andres de Fonellosa, fratello del Professore e braccio armato della banda di rapinatori. L'attore, insieme agli sceneggiatori della saga Álex Pina ed Esther Martínez Lobato e una parte del nuovo cast, ha dato qualche anticipazione su questo nuovo progetto in una conferenza stampa a Madrid: "È incredibile essere qui, mai avrei immaginato che ci sarebbe stato un nuovo ciclo - ha detto l'attore il cui personaggio è morto alla fine della prima stagione - dopo la morte di Berlino non avrei mai immaginato di tornare e invece è stato possibile. Poi è arrivata questa nuova serie che è un vero regalo per un attore, Berlino è un parco tematico, mi ha dimostrato di saper sopravvivere al limbo, all'inferno, al lato oscuro e a quello luminoso. Fin dal momento in cui è morto abbiamo parlato della possibilità di farlo tornare ma resuscitarlo per me sarebbe stato rompere un patto di fiducia con lo spettatore. Quando abbiamo optato per i flashback non ero sicuro che sarei stato capace di tenerlo in vita, oggi invece che lui sia morto mi piace perché mi permette di vederlo con una certa distanza".
Berlino è una delle tante serie spinoff che raccolgono l'eredità di una precedente esperienza di successo e come negli altri casi la sfida maggiore è quella di non deludere il pubblico delle serie madre, ma conquistare anche nuovi spettatori. "Era molto importante che la serie avesse una sua autonomia rispetto a La casa di carta. All'inizio di questo progetto avevamo una personalità importante che ci ha dato molto spazio nella scrittura - ha detto Álex Pina - Berlino è romantico e crudele, generoso ma anche egoista, un personaggio che vive in un cortocircuito. Avevamo voglia di approfondire il lato più ludico e comico ma anche romantico di Berlino senza dimenticare quello psicopatico che ogni tanto emerge. La nuova serie è ambientata in un passato indefinito ed è un manuale di amore e rapine".
'La casa di carta', Pedro Alonso: "Il mio Berlino indecente con le donne eppure è amato"
La scelta di "cambiare genere" non dipende soltanto dalla volontà di sperimentare qualcosa di diverso pur partendo dall'universo della Casa di carta che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo ed è diventato un fenomeno globale. "Volevamo fare qualcosa di più luminoso, di più leggero - ha spiegato lo showrunner - dopo una pandemia, con una guerra che imperversa in Europa e una crisi economica che ci sta addosso volevamo fare dell'intrattenimento che avesse a che fare con la luce, volevamo fare una commedia romantica. Stiamo scrivendo la serie mentre la giriamo, un vero suicidio, ma il tono è molto importante e andava capito subito perché arriviamo da un mondo molto ostile e per questo siamo alla ricerca di un tono più leggero come quello del cinema classico d'avventura con una ventata di romanticismo". La serie sarà girata tra la Francia (il primo capitolo si intitola Storia di Parigi) e la Spagna, racconterà diverse rapine con la banda di Berlino.
Del nuovo cast sono stati presentati Begoña Vargas, che interpreta Cameron, una donna d'armi che l'attrice definisce "una vera montagna russa", Tristán Ulloa nel ruolo di Damián, amico da molti anni di Berlino, Michelle Jenner è Kayla, un'ingegnere informatico esperta di sicurezza, Julio Peña sarà Roy, lo scudiero di Berlino e Joel Sánchez sarà Bruce, il più tonto del gruppo. Avranno nomi di città? Questa è la domanda che tutti si fanno ma sulla quale gli showrunner non hanno voluto dare risposta. Così come non hanno rivelato se altri personaggi della serie madre faranno capolino qui, ma tutto fa pensare che sarà così.