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Dio salvi 'The Crown'. La "regina" Imelda Staunton: "Povera Diana, stava solo facendo il proprio lavoro"

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Dal 9 novembre su Netflix la quinta stagione della serie sulla famiglia reale. L'attrice inglese interpreta la sovrana: "Questa volta è stata davvero una sfida"
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Il passaggio di testimone da un'attrice all'altra nella saga dedicata alla famiglia reale è il momento più delicato per The Crown. Nella terza stagione, quando Claire Foy lascia il ruolo a Olivia Colman, la regina è mostrata di spalle a osservare i nuovi francobolli emessi con la sua immagine, è il 1964. "Ai servizi postali sono incantati dal nuovo profilo - dice il segretario - che ritengono essere un elegante riflesso della transizione della sovrana da giovane donna a..." "...vecchia befana?" chiede con ironia la regina. All'inizio di questa quinta stagione, la più controversa, la regina è distesa su un lettino: "Apra la bocca, si sdrai, inspiri profondamente, salga sulla bilancia, accusa ancora dolore agli avampiedi?". Il suo corpo di donna sessantacinquenne è scandagliato dal medico reale; è il 1991 e l'Inghilterra nel pieno di una crisi economica e di identità si interroga…

Il passaggio di testimone da un'attrice all'altra nella saga dedicata alla famiglia reale è il momento più delicato per The Crown. Nella terza stagione, quando Claire Foy lascia il ruolo a Olivia Colman, la regina è mostrata di spalle a osservare i nuovi francobolli emessi con la sua immagine, è il 1964. "Ai servizi postali sono incantati dal nuovo profilo - dice il segretario - che ritengono essere un elegante riflesso della transizione della sovrana da giovane donna a..." "...vecchia befana?" chiede con ironia la regina. All'inizio di questa quinta stagione, la più controversa, la regina è distesa su un lettino: "Apra la bocca, si sdrai, inspiri profondamente, salga sulla bilancia, accusa ancora dolore agli avampiedi?". Il suo corpo di donna sessantacinquenne è scandagliato dal medico reale; è il 1991 e l'Inghilterra nel pieno di una crisi economica e di identità si interroga se sia venuto il momento per Elisabetta di abdicare in favore di suo figlio Carlo.

Elizabeth Debicki è Lady Diana. Qui indossa il famoso "revenge dress" dopo che il Daily Mirror aveva pubblicato degli audio intimi di Carlo e Camilla 

La nuova regina Imelda: "Difficile interpretare un personaggio reale in scene di fantasia"

Riparte da lì la serie Netflix, sulla piattaforma da domani, 9 novembre. Dopo i sette Golden Globe e gli otto Emmy, dopo il successo internazionale e il boom di visualizzazioni delle stagioni precedenti dopo la morte di Elisabetta II, lo sceneggiatore Peter Morgan si prepara al gran finale. E lo fa con una nuova interprete: Imelda Mary Philomena Bernadette Staunton, 65 anni come l'età della regina di cui eredita il personaggio. Grande attrice di teatro e di cinema, sodale di Kenneth Branagh, Coppa Volpi a Venezia per Il segreto di Vera Drake e una candidatura agli Oscar, per il pubblico più giovane è la sottosegretaria del ministro della Magia di Harry Potter, Dolores Umbridge, capelli cotonati e completini rosa confetto. "È stato davvero difficile, non ho intenzione di dire bugie, ma doveva essere difficile - ha confessato l'attrice -  Non avevo solo la regina, avevo Claire Foy, Olivia Colman. Nel mio mix ho messo tutto come ingredienti diversi di una ricetta, però poi alla fine questa torta l'ho dovuta preparare da sola: beh con il signor Morgan. Senza dimenticare che stiamo parlando di una persona reale; una persona reale in scene frutto di fantasia, questa è la sfida ed è una grande sfida che io spero di essere riuscita a vincere, almeno un po'".

I difficili anni Novanta

La serie arriva sulla piattaforma a due mesi esatti dalla morte della regina e il sentimento degli inglesi è ora diverso da quello che ha accompagnato le prime quattro stagioni. Se nel 1991 il Sunday Times pubblicava un sondaggio per cui il 50% degli intervistati avrebbe visto favorevolmente Carlo come nuovo re, all'indomani del funerale di Elisabetta il 41% degli inglesi tra i 19 e i 30 anni preferirebbe un capo dello Stato eletto piuttosto che un monarca.

Al di là delle polemiche, che hanno avuto come capofila la Dama Judi Dench (classe 1934) che l'ha definita "fiction crudele" insieme agli ex primi ministri John Major e Tony Blair, la quinta stagione arriva nel momento più difficile da quando ha debuttato nel 2016. I critici si sono divisi con Variety che la definisce la stagione più debole e The Guardian poco rilevante, mentre Hollywood Reporter parla di freschezza intellettuale. Promossa la nuova regina in un passaggio delicato della serie come delicato è il momento che racconta, quegli anni tra il 1991 e la primavera del 1997 (appena prima quindi della morte di Diana).

"Per la prima volta negli anni 90 gli inglesi hanno iniziato a riflettere e a indagare su cosa stesse succedendo nella famiglia reale molto più di quanto avevano fatto, diciamo, nelle stagioni di Claire Foy. A partire da quell'epoca le persone sono diventate più invadenti e questo è diventato un problema per la Corona" spiega Imelda Staunton.  Al centro c'è Lady D. "La nuova stella della famiglia è Diana e i giornali sono spietati con lei. Penso che la regina abbia riflettuto: 'Perché ce l'hanno con questa giovane donna che sta solo cercando di fare il suo lavoro?' Lei era più solidale con Diana di quanto ci rendiamo conto. Molti sono convinti che fosse gelosa di lei, niente affatto, perché Diana aveva fatto un ottimo lavoro: aveva riportato in prima pagina la famiglia reale. Questa è una stagione interessante per chi sta venendo alla ribalta: sono i nuovi arrivati, tutti ne hanno fame e i giornali finiscono per divorarli".

Olivia Williams e Dominic West, Camilla e Carlo 

I figli della regina: new kids on the block

"The new kids on the block", i nuovi arrivati, sono naturalmente i figli della regina i cui matrimoni sono agli sgoccioli: Andrew e Sarah Ferguson, Anna e il capitano Phillips, ma soprattutto Carlo e Diana. Quest'ultima a un perplesso John Major invitato nel castello scozzese di Balmoral pronostica: "Do a tutti noi massimo sei mesi". Nei dieci episodi della quinta stagione vedremo compiersi la profezia: il malessere di Diana, che ha il nuovo volto dell'australiana Elizabeth Debicki, l'insofferenza di Carlo, Dominic West, l'arrivo in scena di Dodi Al-Fayed, il somigliantissimo Khalid Abdalla, la situazione che precipita. "Non starò zitta" dice Diana.

La sesta stagione è già in lavorazione e arriverà tra il 2023 e il 2024, gli ulteriori nuovi "kids on the block" sono stati scelti: sono il ventunenne Ed McVey che interpreterà William e la diciannovenne Meg Bellamy che sarà Kate Middleton.