'Stranger things' è la serie più vista negli Usa aspettando la quinta (e ultima) stagione
di Chiara Ugolini , di Chiara UgoliniLa quarta stagione di Stranger things ha confermato il grande successo della saga tra thriller e horror ambientata a metà anni Ottanta nell'immaginaria cittadina di Hawkins. Successo certificato ora anche da Nielsen che dichiarato che la serie dei fratelli Matt e Ross Duffer è lo show in streaming più visto del 2022 negli Stati Uniti. La serie ambientata nel Sottosopra è il secondo titolo di Netflix (dopo Squid game) ad aver accumulato oltre un miliardo di ore di visualizzazione e la serie in inglese di maggior successo della piattaforma. Per questo l'attesa per la quinta e ultima stagione è febbrile e i fan cercano di intercettare ogni segnale, piccola dichiarazione, indizio per carpire qualche informazione. Ecco tutto quello che si sa finora di Stranger things 5.
Riprese questa estate e la serie nel 2024
Intanto un po' di coordinate spazio temporali. La sceneggiatura è pronta e lo scorso novembre gli sceneggiatori hanno p…
La quarta stagione di Stranger things ha confermato il grande successo della saga tra thriller e horror ambientata a metà anni Ottanta nell'immaginaria cittadina di Hawkins. Successo certificato ora anche da Nielsen che dichiarato che la serie dei fratelli Matt e Ross Duffer è lo show in streaming più visto del 2022 negli Stati Uniti. La serie ambientata nel Sottosopra è il secondo titolo di Netflix (dopo Squid game) ad aver accumulato oltre un miliardo di ore di visualizzazione e la serie in inglese di maggior successo della piattaforma. Per questo l'attesa per la quinta e ultima stagione è febbrile e i fan cercano di intercettare ogni segnale, piccola dichiarazione, indizio per carpire qualche informazione. Ecco tutto quello che si sa finora di Stranger things 5.
Riprese questa estate e la serie nel 2024
Intanto un po' di coordinate spazio temporali. La sceneggiatura è pronta e lo scorso novembre gli sceneggiatori hanno pubblicato il titolo del primo episodio; il primo capitolo si intitola The crawl che potrebbe essere la "baratona", cioè una serata in cui ci si sposta da bar in bar a far festa, ma il termine ha anche a che vedere con lo strisciare, gattonare. Le riprese dovrebbero iniziare tra la tarda primavera e questa estate e la serie arriverà sulla piattaforma non prima del 2024.
Il salto temporale
Per via del passaggio del tempo e della crescita dei protagonisti, che abbiamo conosciuto praticamente bambini sette anni fa e che oggi sono dei giovani adulti, gli sceneggiatori sono stati costretti, dopo quattro stagioni scandite da quattro anni ovvero il 1983, 1984, 1985 e 1986, a fare un salto temporale in avanti. A causa della pandemia infatti le riprese della quarta stagione sono arrivate più tardi di quanto gli showrunner si aspettassero e dopo aver "ringiovanito" con trucco e abiti i i loro giovani protagonisti, Millie Bobby Brown (che aveva 11 anni quando ha iniziato la serie e ora è diciottenne) e Finn Wolfhard in primis, ora sono pronti a mostrarli più vicini alla loro età anagrafica. I Duffer hanno confermato che ci sarà un salto temporale ma di quanto? Questo non è stato chiarito, quella che sembra l'ipotesi più accreditata è che la nuova stagione riprenderà con l'uscita dal coma (come tutti i fan si aspettano) di Max, che permetterà anche dal punto di vista narrativo di spiegare allo spettatore, mentre i ragazzi aggiornano la loro amica dai capelli rossi, che cosa è accaduto nel frattempo nella cittadina dopo che Vecna l'ha colpita. Il salto però non sarà troppo grande perché i Duffer si sono dati la regola di non potere andare oltre al 1988 che è l'anno di uscita di Beetlejuice - Spiritello porcello di Tim Burton. "C'è una soglia che non possiamo varcare, è il momento in cui Winona è diventata una superstar mondiale - ha detto Ross Duffer aggiungendo scherzando - Questa è la scena finale: i bambini vanno a vedere Beetlejuice e le loro teste esplodono".
Il numero di episodi e la griglia di separazione
Come dicevamo i fan sono estremamente attenti a ogni più piccolo dettaglio, per cui quando l'account Twitter degli sceneggiatori ha pubblicato la griglia degli episodi (8 in tutto) hanno voluto dare alla doppia riga che separa il quarto episodio dal quinto un particolare significato. Per qualcuno la doppia riga starebbe a significare il salto temporale (ma è più probabile che invece il salto avvenga prima del primo episodio), per altri invece potrebbe voler dire che l'ultima stagione sarà divisa in due capitoli, come è stato per la quarta. In ogni caso Netflix ha escluso che gli episodi verranno rilasciati settimanalmente; il binge watching è garantino.
Tutto a Hawkins
Dopo la quarta stagione considerata dagli stessi Duffer la Game of thrones di Stranger things per via delle quattro location differenti da tenere assieme, la quinta stagione "sarà sicuramente più incentrata su Hawkins". Parola del regista storico della serie Shawn Levy che lo ha rivelato a E! News. Quindi dopo essere stati in California, in Russia, in uno sperduto centro nascosto nel mezzo del Nevada, la quinta stagione si svolgerà principalmente a nella cittadina di fantasia dove tutto è cominciato. La morte di Eddie e il coma di Max avranno "importanti ripercussioni" nella stagione 5, che chiuderà il cerchio anche con la prima stagione, hanno fatto sapere i creatori. I personaggi storici si riuniranno per la battaglia finale contro Vecna.
New entry, sì o no?
Dopo che la quarta stagione ha fatto conoscere al pubblico un nuovo gruppo di personaggi, in particolare Eddie (Joseph Quinn) e Argyle (Eduardo Franco) c'è molta curiosità di capire se anche la quinta avrà delle new entry. La sensazione al momento è che i Duffer vogliano portare a termine la storia con il gruppo di protagonisti con cui sono arrivati sino a qui. "Stiamo facendo del nostro meglio per resistere e non aggiungere novità per la stagione 5 - ha detto Matt Duffer a IndieWire - "Stiamo cercando di non farlo in modo da poterci concentrare sui personaggi originali. Ogni volta che introduciamo un nuovo personaggio, vogliamo assicurarci che diventi parte integrante della narrazione, ma ogni volta che lo facciamo, siamo nervosi perché ci diciamo, 'Abbiamo un grande cast di e attori qui, e ogni momento che ne inseriamo uno nuovo, stiamo togliendo tempo a uno degli altri protagonisti".
Will al centro del finale, Schnapp: "È iniziato e finirà con lui"
Intanto gli attori si sono lasciati scappare qualche altra indiscrezione per quello che riguarda i loro personaggi. Sadie Sink che interpreta Max ha ammesso che "non ho idea di cosa succederà. Ma ci sarò. Sarà orribile girare l'ultima stagione. Questi ragazzi, l'intero cast e la troupe, è una famiglia. La gente lo dice sempre, ma io lo dico sul serio". Noah Schnapp, che interpreta Will e che recentemente ha fatto coming out dichiarando di essere più simile al suo personaggio di quanto si aspettasse, ha detto: "Penso che il nuovo copione sia scritto magnificamente. Hanno avuto questa visione per molto tempo, dalla prima stagione hanno scritto il mio personaggio con una grande attenzione, raccontando come è stato vittima di bullismo fino ad ora. Hanno avuto questa trama in testa per anni e penso che la loro visione abbia funzionato molto bene". Per quello che riguarda il futuro a Vogue ha detto: "C'è molto in serbo per Will. La storia si ricollega a dove è iniziata, il cerchio si chiude. Sono entusiasta che i fan vedano il nastro che si riavvolge. Penso che saranno davvero contenti... ma anche scioccati".