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'The Offer', la serie che non si può rifiutare

Justin Chambers è Marlon Brando 
Multischermo / Su Paramount+ la storia sceneggiata della realizzazione del film 'Il Padrino'
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C’è Mario Puzo che al ristorante nota una tavolata capeggiata da Frank Sinatra: allora si avvicina ed esterna a Frank la sua devozione per i momenti felici trascorsi con le sue canzoni. Blue Eyes prima è compiaciuto, poi capisce chi è l’interlocutore e gli si avventa contro. Quello scribacchino con il suo libro ha infangato gli italoamericani e soprattutto c’è un cantante famoso eccetera. E vai a spiegare, a Sinatra, la forza potente dell’allegoria, l’insieme shakespeariano etc. Succede in una serie in dieci episodi che si chiama The Offer. È una delle proposte di punta, sicuramente la più accattivante, della nuova piattaforma Paramount+.

C’è Mario Puzo che al ristorante nota una tavolata capeggiata da Frank Sinatra: allora si avvicina ed esterna a Frank la sua devozione per i momenti felici trascorsi con le sue canzoni. Blue Eyes prima è compiaciuto, poi capisce chi è l’interlocutore e gli si avventa contro. Quello scribacchino con il suo libro ha infangato gli italoamericani e soprattutto c’è un cantante famoso eccetera. E vai a spiegare, a Sinatra, la forza potente dell’allegoria, l’insieme shakespeariano etc. Succede in una serie in dieci episodi che si chiama The Offer. È una delle proposte di punta, sicuramente la più accattivante, della nuova piattaforma Paramount+.

The Offer è la storia sceneggiata della gestazione del film Il Padrino, esattamente cinquant’anni fa: ed è una magnifica vicenda di cinema, uomini, tempi, rapporti umani, attori: tutto dentro una Hollywood dei bei tempi nella quale vige la regola spietata secondo cui la vita è spietata. Tutto prende le mosse da Puzo, fin lì autore di scarso successo finché si decide a scrivere il romanzo della vita e del mondo. Il Padrino va in testa a ogni classifica e ci rimane un anno. Finché alla Paramount (ovviamente, il tutto è anche un omaggio alla propria storia) si decide di ricavarne un film.

La mala italoamericana non la prende bene, partono le intimidazioni: ma la forza intrinseca di tutto quanto, e l’estro di pochi addetti alla produzione, alla fine trionfa. Il tutto è raccontato con enorme passione e bravura, gli attori somigliano agli originali (Francis Ford Coppola e soprattutto Al Pacino — che è Anthony Ippolito — rasentano la perfezione) e come nell’originale sembra una serie di gangster e cinema ma è molto di più. Protagonista è il debuttante produttore Al Ruddy (Miles Teller) accanto a lui una Juno Temple da sogno. E il tutto, insomma, è una The Offer che non si può rifiutare.
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Cosa da social. Tom Hanks spiega di aver girato una montagna di film ma di salvarne solo 4, senza specificare. Da noi si scatena la gara, su Twitter ognuno dice la sua e sforna la quaterna, qui e là si scatena il dibattito e in alcune situazioni finisce a insulti sanguinosi.