"S'attrovava in una radura davanti a un boschetto di castagni, il tirreno era tutto cummigliato da 'na specialità di margherite russe e gialle...". Inizia così Il metodo Catalanotti (2018, Sellerio), penultimo romanzo di Andrea Camilleri sul commissario Montalbano, prima di Il cuoco dell'Alcyon (2019, Sellerio) pubblicato pochi mesi prima della scomparsa dell'autore, avvenuta nel luglio del 2019. Seguito poi da Riccardino, pubblicato postumo ma in realtà scritto molti anni prima e designato a chiudere per sempre le indagini ambientate nel commissariato di Vigata.
"La fine di Montalbano l'ho già scritta più di 13 anni fa" aveva spiegato Camilleri. "Quello che posso dire è che non si tratta tanto di un romanzo, quanto di un metaromanzo dove il commissario dialoga con me e anche con l'altro Montalbano, quello televisivo" aveva aggiunto, chiudendo così i conti con il protagonista dei suoi libri e rendendo merito a Luca Zingaretti che lo ha interpretato per oltre vent'anni e ad Alberto Sironi che ha ricreato le sue pagine scritte nella serie di film diventati una saga televisiva leggendaria. Eredità raccolta da Zingaretti che ha portato avanti il progetto sul commissario Montalbano dirigendo i nuovi episodi dopo la morte del regista e dell'autore.
Montalbano, la nuova indagine in tv: 'Il metodo Catalanotti' - clip in anteprima
Nel nuovo capitolo il commissario e i suoi uomini sono chiamati a fare luce sull'omicidio di un uomo, ucciso con una coltellata al petto. Tutto parrebbe condurre al giro dell'usura, ma troppe cose non tornano. Per venire a capo della matassa di indizi e assicurare alla giustizia il colpevole, Montalbano dovrà andare oltre le apparenze e indagare nelle pieghe della vita del defunto e nelle sue "ossessioni" per il teatro e l'arte tragica, le avanguardie del Novecento e il lavoro sull'attore. Intanto l'arrivo di una nuova giovane collega, interpretata da Greta Scarano, fa sprofondare il commissario in una "bella malinconia". "Salvo ci aveva abituato a pochi ma saldissimi punti fermi" ha spiegato Luca Zingaretti, che firma la regia insieme ad Alberto Sironi. "L’amore per il suo lavoro, la devozione per Livia, l’imprescindibile attaccamento alla sua terra. Ebbene: qui viene messo tutto in discussione".
Montalbano, la nuova indagine del commissario in 'Il metodo Catalanotti'
È tratto da 'Il metodo Catalanotti', uno degli ultimi romanzi di Andrea Camilleri pubblicato nel 2018, il nuovo film della saga di Montalbano, diretto e interpretato da Luca Zingaretti, che da oltre vent'anni interpreta il commissario televisivo. Tutto ha inizio con la morte di Carmelo Catalanotti, assassinato con una pugnalata nel petto, ma quest’ammazzatina presenta subito qualcosa di strano. Accanto a Zingaretti ritroviamo Cesare Bocci, Peppino Mazzotta e Angelo Russo nei ruoli dei fidati Mimì Augello, Fazio e Catarella, e Sonia Bergamasco è Livia. Nel cast anche Marina Rocco, Monica Dugo e Greta Scarano, una giovane collega che farà perdere la testa al commissario. Una produzione Palomar con la partecipazione di Rai Fiction. In onda in prima visione su Rai1 lunedì 8 marzo