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Coliandro, l'ispettore che sembra un fumetto. Lucarelli e i Manetti per un pezzo unico della tv

Dal 15 settembre la nuova stagione della serie con Giampaolo Morelli, il giallo-comico di genere in cui il grottesco la fa da padrone
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Con i gialli di Rai 2 si può: stavolta addirittura con il beneamato Ispettore Coliandro, quello che si muove a Bologna, è ideato da Carlo Lucarelli e sullo schermo, ormai da otto stagioni, è impersonato da Giampolo Morelli. Arrivano i nuovi episodi – sono 4 – da mercoledì prossimo, 15 settembre: ma intanto, via con la fruizione streaming, nel senso che su RaiPlay da un paio di giorni è disponibile il primo episodio.

Per i molti affezionati all’ispettore più sgangherato della tv è il ritorno ai territori consueti, quelli di un giallo-comico di genere, dove il grottesco la fa da padrone (pur dentro trame che hanno sempre criminali efferati, spacciatori internazionali, cattivissimi che poi però, a…

Con i gialli di Rai 2 si può: stavolta addirittura con il beneamato Ispettore Coliandro, quello che si muove a Bologna, è ideato da Carlo Lucarelli e sullo schermo, ormai da otto stagioni, è impersonato da Giampolo Morelli. Arrivano i nuovi episodi – sono 4 – da mercoledì prossimo, 15 settembre: ma intanto, via con la fruizione streaming, nel senso che su RaiPlay da un paio di giorni è disponibile il primo episodio.

Per i molti affezionati all’ispettore più sgangherato della tv è il ritorno ai territori consueti, quelli di un giallo-comico di genere, dove il grottesco la fa da padrone (pur dentro trame che hanno sempre criminali efferati, spacciatori internazionali, cattivissimi che poi però, alla fine, devono entrare comunque nella dimensione baraccona). Il tutto dentro un modo di scrivere e girare storie assai fumettoso, dove l’importante è riempire gli spazi con gag, inseguimenti assurdi, colpi di scena a mano armata.

Non per nulla il marchio registico rimane quello dei Manetti Bros: però mediato con la sicura tempra noir di Lucarelli, per cui lo sfondo di tutto quanto dev’essere criminale davvero. Alla fine, la miscela, anche per questi quattro nuovi episodi, fa di Coliandro un pezzo davvero unico nella produzione in fiction di casa nostra, soprattutto quella che vede i giallisti al lavoro, quelli che si prendono tutti giustamente sul serio mentre qui, da Coliandro, ci si diverte assai.

Primo episodio, quello già disponibile su RaiPlay, Il fantasma: un boss mafioso imprendibile e la storia di come venga invece preso. Intanto c’è la figlia del capo di Coliandro, i due si piacciono, etc etc. Astenersi i contrari al turpiloquio o a una visione diciamo libera su sesso e altre gioie della vita.