Ha il dono dell'eleganza naturale, non rinnega la fascia da Miss, anzi: "Io al titolo di Miss Italia devo tutto" racconta Anna Valle, la regina della fiction, da Commesse a oggi. Nella serie Luce dei tuoi occhi di Fabrizio Costa, dal 22 settembre su Canale 5, è Emma, una coreografa con la sua compagnia di ballo a New York che torna a Vicenza, la sua città, dopo aver ricevuto una lettera: non è vero che la sua bambina è morta durante il parto, l'hanno presa in ospedale, oggi ha sedici anni e abita in città. Nel cast Giuseppe Zeno e Paola Pitagora ("donna autoironica di rara simpatia") interpreta sua madre.
Anna, chi è Emma?
"Una donna che si tiene dentro un segreto, la serie è anche un po' thriller, e per elaborare il lutto si rifugia nella danza. Ci ha seguito la coreografa Tiziana Cona, artista meravigliosa che mi ha aperto un mondo: un passo di danza è un gesto in cui mettere l'emozion…
Ha il dono dell'eleganza naturale, non rinnega la fascia da Miss, anzi: "Io al titolo di Miss Italia devo tutto" racconta Anna Valle, la regina della fiction, da Commesse a oggi. Nella serie Luce dei tuoi occhi di Fabrizio Costa, dal 22 settembre su Canale 5, è Emma, una coreografa con la sua compagnia di ballo a New York che torna a Vicenza, la sua città, dopo aver ricevuto una lettera: non è vero che la sua bambina è morta durante il parto, l'hanno presa in ospedale, oggi ha sedici anni e abita in città. Nel cast Giuseppe Zeno e Paola Pitagora ("donna autoironica di rara simpatia") interpreta sua madre.
Anna, chi è Emma?
"Una donna che si tiene dentro un segreto, la serie è anche un po' thriller, e per elaborare il lutto si rifugia nella danza. Ci ha seguito la coreografa Tiziana Cona, artista meravigliosa che mi ha aperto un mondo: un passo di danza è un gesto in cui mettere l'emozione" .
Ha girato a Vicenza, dove vive.
"Sono stata così contenta e mi è sembrato stranissimo, stando sempre fuori. Invece ogni tanto i miei figli passavano sul set, Leonardo con lo skateboard, Ginevra dopo la pallavolo" .
Che tipo di madre è?
"Non sono ansiosa ma nello stesso tempo mi preoccupo, soprattutto per Ginevra: ha 13 anni. Mi fa piacere che dica che sono la sua più cara amica, ma nell'adolescenza le cose cambiano. Una volta i genitori ti seguivano per strada oggi il pericolo entra in camera, Ginevra non è sui social ma può chattare, io e Ulisse (Lendaro, il marito, ndr) la monitoriamo" .
A proposito di social, non è ancora entrata nel magico mondo?
"No, tanti personaggi li usano con successo. Io no. Zero. Mi rendo conto di perdere delle cose ma continuo per la mia strada, entrerò se trovo una modalità che mi appartiene e mi rispecchia" .
Mini bilancio?
"Essendo una persona che non si accontenta non è facile. Avrei potuto fare di più ma posso farlo adesso. Ho sempre voglia di migliorarmi, di questo sono felice" .
Miss Italia nel 1995. Sui social scrivono: "Ridateci Anna Valle".
"Devo tantissimo al concorso, quell'anno passato con la corona in testa è stato una palestra di vita, ho viaggiato tanto, ero maggiorenne e ero da sola. Mirigliani organizzava e gestivo il resto, ho imparato a essere professionale. Il video con Morandi l'ho fatto da Miss Italia, e lì ho pensato di fare l'attrice" .
Perché ha deciso di fare il salto?
"Perché non potevo fare a meno dell'approfondimento: mi piace il set, preparare il personaggio, i provini, la scuola di recitazione. Queste cose mi facevano stare bene. Quando inizi è solo istinto".
Chi deve ringraziare?
"Giorgio Capitani che mi ha dato fiducia in Commesse, Leo Gullotta che sul set di Cuore mi ha insegnato tanto, poi Luca Ribuoli, Antonello Grimaldi" .
Sogna sempre un film con Verdone?
"Sempre. Non ho avuto la possibilità di parlargli, ma è il mio mito".
Mai pensato a un ritocco?
"Mi ci hanno fatto pensare. Per ora no, ho paura di perdere la mia identità, vedi star che quasi non riconosci. Sono un po' meno vere e per me la verità è importante".
In "Lea e i bambini degli altri", su Rai 1 sarà un'infermiera che non può avere figli.
"Una storia bellissima con Giorgio Pasotti e una sfilza di ragazzini ambientata in un ospedale pediatrico, diretta da Isabella Leoni. Lea è fumantina" .
Quindi le piace la commedia.
"Eccome. Sto facendo la corte a Neri Marcorè, con cui avevo interpretato Questo nostro amore, per chiedergli di pensare a una storia. Con lui non devo neanche recitare" .