'Il cacciatore 3', Francesco Montanari: "Io, un magistrato alla scoperta della nuova mafia"
di Silvia Fumarola , di Silvia FumarolaIl pm Saverio Barone (Francesco Montanari) è nel mirino del mafioso Vito Vitale (Paolo Ricca). Per questo da mesi vive rinchiuso in un bunker nella procura di Palermo, senza vedere l'ex moglie Giada e la figlia Carlotta. Lavora all'indagine segreta su Pietro Aglieri (Gaetano Bruno) e Bernardo Provenzano (Marcello Mazzarella), che gli ha affidato il suo capo Elia (Roberto Citran). I due rappresentano una mafia nuova, quella dei colletti bianchi, abile a insinuarsi negli uffici e nei ministeri, e per questo molto più pericolosa rispetto all'ala stragista di Cosa Nostra. A Barone, che non ha il tempo e la voglia di farle da mentore, viene affidata la magistrata nuova arrivata, Paola Romano (Linda Caridi). L'unico modo per trovare Vitale in fretta è seguire le amanti che il boss frequenta regolarmente nonostante la latitanza. Comincia così la terza stagione della serie Il cacciatore diretta da Davide Marengo e Fabio Paladini, liberamente tratto …
Il pm Saverio Barone (Francesco Montanari) è nel mirino del mafioso Vito Vitale (Paolo Ricca). Per questo da mesi vive rinchiuso in un bunker nella procura di Palermo, senza vedere l'ex moglie Giada e la figlia Carlotta. Lavora all'indagine segreta su Pietro Aglieri (Gaetano Bruno) e Bernardo Provenzano (Marcello Mazzarella), che gli ha affidato il suo capo Elia (Roberto Citran). I due rappresentano una mafia nuova, quella dei colletti bianchi, abile a insinuarsi negli uffici e nei ministeri, e per questo molto più pericolosa rispetto all'ala stragista di Cosa Nostra. A Barone, che non ha il tempo e la voglia di farle da mentore, viene affidata la magistrata nuova arrivata, Paola Romano (Linda Caridi). L'unico modo per trovare Vitale in fretta è seguire le amanti che il boss frequenta regolarmente nonostante la latitanza. Comincia così la terza stagione della serie Il cacciatore diretta da Davide Marengo e Fabio Paladini, liberamente tratto dal libro Cacciatore di mafiosi di Alfonso Sabella (Mondadori), dal 20 ottobre su Rai 2.
La serie affronta la trattativa Stato-mafia? "È sfiorato", risponde Montanari "la trattativa non è esplicitata ma è uno dei motivi per cui Saverio Barone si mette in discussione". Poi si lancia in un paragone con la pandemia: "Stiamo vivendo questa polemica vaccino/non vaccino. Non è la prima pandemia che viviamo, quale è il punto? Un conto è la materia teorica, un conto è quando sei dentro e non capisci più le regole. La trattativa cosa comporta? Ma sto combattendo contro chi? Sto combattendo da solo? Allora è un nemico invincibile, quante informazioni devo avere?".