'Imma Tataranni', Max Gallo e Alessio Lapice: "Una super eroina che intimorisce gli uomini"
di Silvia Fumarola , di Silvia FumarolaÈ talmente esasperata con la figlia, che si augura “che si faccia pure qualche canna ogni tanto, l’importante è non vederla più su quel divano”. Imma Tataranni (Vanessa Scalera) torna in azione, combatte con la figlia Valentina (Alice Azzariti) che vorrebbe somigliasse più a lei: dal 26 ottobre su Rai 1 va in onda la seconda stagione della serie (prodotta da Rai Fiction, Ibc Movie e Rai Com), diretta da Francesco Amato. Quattro episodi subito e gli altri quattro nel 2022.
Le nuove avventure, oltre a continuare a attingere ai tre libri di Mariolina Venezia, sono ispirate all'ultimo libro Via del riscatto (Einaudi) e a tre soggetti originali. Imma è appena tornata a Matera da un viaggio a Parigi con un trono come dono per la suocera (“ma” dice “sarebbe stata perfetta anche una ghigliottina”). Non fa a tempo a posare le valigie che riceve un…
È talmente esasperata con la figlia, che si augura “che si faccia pure qualche canna ogni tanto, l’importante è non vederla più su quel divano”. Imma Tataranni (Vanessa Scalera) torna in azione, combatte con la figlia Valentina (Alice Azzariti) che vorrebbe somigliasse più a lei: dal 26 ottobre su Rai 1 va in onda la seconda stagione della serie (prodotta da Rai Fiction, Ibc Movie e Rai Com), diretta da Francesco Amato. Quattro episodi subito e gli altri quattro nel 2022.
Le nuove avventure, oltre a continuare a attingere ai tre libri di Mariolina Venezia, sono ispirate all'ultimo libro Via del riscatto (Einaudi) e a tre soggetti originali. Imma è appena tornata a Matera da un viaggio a Parigi con un trono come dono per la suocera (“ma” dice “sarebbe stata perfetta anche una ghigliottina”). Non fa a tempo a posare le valigie che riceve una chiamata: c’è stato un delitto. Hanno ucciso un importatore di prodotti caseari, a trovare il cadavere è stato il procuratore capo Alessandro Vitali (Carlo Buccirosso), vestito da cow boy, in vacanza con la famiglia. Si mette subito a indagare, mentre il marito sogna di aprire un locale. “Imma è insofferente” spiega Scalera “ma non è insoddisfatta della sua vita sentimentale, lei è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, scommette su se stessa. Perde la testa per Calogiuri, un ragazzo che stima, è una cosa che accade e può accadere. C’è un modo maschilista di raccontare la donna in tv, tutti a chiedersi: ‘Oddio non è più innamorata del suo uomo?’. Certo che ama Pietro, ma questo non le impedisce di provare tensione sessuale per un altro”.
La figura chiave nella vita di Imma è Pietro (Max Gallo), il marito che a casa si occupa di tutto. Ha rovesciato i ruoli maschili nella fiction: “In Pietro ho messo quello sarei io se fossi lui”, racconta l’attore, “questo personaggio e anche Imma sono una novità nella fiction. Lei è una donna che si afferma nel lavoro. Il fatto che lui sia un uomo che sta a casa e si prende cura della famiglia e della figlia, è ancora una cosa che fa storcere il naso a anche a quelli che dicono di essere preparati e moderni. Siamo in un paese che, quando si parla di coppie e di ruoli, culturalmente non è ancora pronto”. È un po’ intimorito dal ciclone Imma? “Pietro non è intimorito”, dice Gallo, “nelle dinamiche della commedia sì, lo è sicuramente. Ma è innamorato profondamente di lei, e consapevole delle dinamiche nel loro rapporto. Pietro dietro questa apparente fragilità è un uomo molto forte che riesce a dare centralità a Imma”.
Alessio Lapice interpreta il timido carabiniere Ippazio Calogiuri, che ha un debole per ‘la dottoressa’. “Calogiuri è intimorito quando si trova con lei, si chiede: ‘Sto facendo bene, sto facendo male?’, vive nel terrore di sbagliare quando vuole rendersi utile. Per lui, la sua dottoressa è una super eroe e vuole essere all’altezza”. “Che super eroe è? "Non riesco a definirla una super eroina” sorride Scalera “non riesco a capire quale mano l’abbia disegnata. Entrando in un fumetto penso che Imma rovinerebbe le pagine, distruggerebbe i disegni. Le invidio la sicurezza, è sempre sicura di sé, se ne frega dei giudizi ha il suo modo di affrontare la vita”.
In questa seconda stagione della serie interpretata anche da Barbara Ronchi e Ester Pantano, scopriremo il lato umano, privato, del procuratore Alessandro Vitali (Carlo Buccirosso). “Lo vediamo da un punto di vista più umano” spiega l’attore “è più comprensivo nei confronti di questa Crudelia de Mon, che è Crudelia solo in apparenza”. “Se la prima puntata è un po’ western” commenta il regista “e la seconda è un po’ un horror da b movie, la terza ha una dimensione fantascientifica. Abbiamo girato in un centro spaziale sulla Murgia, a pochi chilometri da Matera. A un certo Il fonico ha detto: ‘Posso spegnere questa macchina che fa rumore?’. ‘No’ gli hanno risposto ‘perché se lo fa, suona un allarme a Houston’”.