Il massacro del Circeo diventa una serie tv. Greta Scarano è l'avvocata di Donatella Colasanti
Diventa una serie tv la terribile vicenda del massacro del Circeo, settembre 1975, Donatella Colasanti e Rosaria Lopez sequestrate e violentate da Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira nella villa di proprietà della famiglia Ghira. Le riprese sono ancora in corso, la serie è prodotta da Cattleya con Vis in collaborazione con Rai Fiction e Paramount+ Italia, è composta da 6 episodi da 50 minuti e scritta da Flaminia Gressi, Viola Rispoli e Lisa Nur Sultan. La regia è di Andrea Molaioli, già autore di Suburra, Bella da morire, Fedeltà.
Nella serie, a difendere Donatella c'è Teresa Capogrossi - un personaggio di fantasia interpretato da Greta Scarano - la giovane e ambiziosa avvocata che lavora prima per Fausto Tarsitano (personaggio realmente esistito interpretato da Enrico Ianniello), noto avvocato legato al Pci, e poi per Tina Lagostena Bassi (Pia Lanciotti), l'"avvocato delle donne", impegnata per la riforma della legge sulla violenza sessuale.
Teresa è una donna idealista e appassionata con un forte desiderio di giustizia che si prenderà cura di Donatella Colasanti dimostrando che il processo si può vincere e la legge si può cambiare. Un lungo e doloroso percorso duante il quale le due donne impareranno molto l'una dall'altra, in una ricerca costante della propria identità e del proprio ruolo nel mondo.