Giovedì 28 aprile è una data storica per una delle serie tv più amate, Don Matteo: nella quinta puntata della 13esima stagione, debutta Raoul Bova nei panni di Don Massimo, dopo la misteriosa uscita di scena di Terence Hill, portato via da due uomini a bordo di un'auto nera, al termine della quarta puntata. Una partenza salutata da sei milioni di spettatori.
Ma il nuovo parroco è un prete diverso dal suo predecessore e da tutti gli altri. È un prete della "terra", contadino, abituato a sporcarsi le mani, più propenso a stare tra gli ulivi umbri a zappare che a stare dentro le quattro mura della canonica. Il sacerdote arriva a Spoleto al suo primo incarico in una parrocchia, portando con sé una vocazione travagliata e un passato misterioso. Ma fatica a farsi accettare come nuovo parroco.
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Durante l'intervista, Bova ha spiegato di aver sentito la responsabilità del ruolo e ha raccontato di aver voluto incontrare Terence Hill. "Volevo avere il suo assenso e ricevere il passaggio di testimone, era doveroso nei suoi confronti. Quando l'ho incontrato mi ha detto: 'Scegliti un nome e prendi la tua strada'".