Arriva finalmente questa sera, alle 21.25 su Rai 1, il tanto chiacchierato e atteso nuovo Don Matteo. Che ora sarà don Massimo, ovvero Raoul Bova. Nella quinta puntata della 13esima stagione debutta infatti Raoul Bova, nei panni di Don Massimo, dopo la misteriosa uscita di scena di Terence Hill, portato via da due uomini a bordo di un'automobile nera, fatto avvenuto al termine della quarta puntata. Una partenza prevedibilmente salutata da moltissimi fan, ben sei milioni di spettatori.
Il nuovo parroco, però, è un prete diverso dal suo predecessore come da tutti gli altri. È un prete contadino, abituato a sporcarsi le mani, più propenso a stare tra gli ulivi umbri a zappare che a stare dentro le quattro mura della canonica. Il sacerdote arriva a Spoleto al suo primo incarico in una parrocchia, portando con sé una vocazione travagliata e un passato misterioso. Ma fatica a farsi accettare come nuovo parroco.
A Domenica in, con Raoul Bova ospite di Mara Venier, è andata in onda un'anticipazione e si capisce che il nuovo sacerdote non viene accolto bene all'inizio. Tutti rimpiangono il suo predecessore, le facce di Natalina (Nathalie Guetta) e del maresciallo Cecchini (Nino Frassica) sono delusissime quando lo vedono celebrare la messa. E il carabiniere sospetta addirittura che dietro la misteriosa scomparsa di don Matteo ci sia questo prete atletico, che gira in moto e come il suo predecessore "non giudica ma accoglie".
Cecchini non si fida, lo guarda di traverso, un rapporto conflittuale che crea momenti di commedia. E in città viene perfino organizzata una petizione per farlo andare via. Don Massimo è il primo a essere assalito dai dubbi, a causa anche di una indagine in cui viene coinvolto. Poi il legame si costruisce.
Durante l'intervista, Bova ha spiegato di aver sentito la responsabilità del ruolo e ha raccontato di aver voluto incontrare Terence Hill. "Volevo avere il suo assenso e ricevere il passaggio di testimone, era doveroso nei suoi confronti. Quando l'ho incontrato mi ha detto: 'Scegliti un nome e prendi la tua strada'".